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sabato 5 dicembre 2020

LA NOTTE DEI GHOUL


Questo Natale sarà diverso rispetto agli anni precedenti.Lo festeggieremo sì,ma con quale atmosfera?
Speriamo innanzitutto che questa situazione anomala finisca al più presto,senza ripercussioni.Speriamo di tornare alla vita normale con tutti i suoi problemi e le sue gioie,ma con il diritto di libertà...
Lo speriamo tutti quanti.Però nel frattempo vi annuncio una lieta notizia per quanto riguarda i regali da fare o da farsi.
Non è facile in questi anni trovare nel periodo natalizio una lunga lista di giochi da tavola.Solitamente vengono sostituiti da giochi più tecnologici o più avanzati.Ebbene,chi è rimasto come me abituato alle vecchie tradizioni,vi annuncio il gioco de "La notte dei morti viventi".Il gioco è quello ufficiale targato "Zombicide".Questa sigla è già conosciuta negli anni passati per aver proposto quattro titoli cha hanno avuto un buon riscontro.Ebbene la causa del gioco è la stessa del film.Noi interpretiamo i protagonisti del film come "Sopravvissuti" e combatteremo contro i "Ghoul".
Le modalità di gioco sono due.La prima è quella chiamata "Romero",che appunto ricrea le atmosfere del film,la seconda invece è chiamata "Zombicide",che vi farà scontrare con le orde dei morti viventi.Dovremo per cui trovare le armi,eliminare i Ghoul e migliorare le abilità del "Sopravvissuto".
Non vedo l'ora di acquistarlo e di giocarci




domenica 29 settembre 2019

L'INVASIONE DEGLI ZOMBICIDE



Zombicide Invader
Zombicide Invader, edito in Italia da Asmodee, è il nuovo capitolo della celebre saga di boardgame che vede pochi Sopravvissuti cercare di resistere agli attacchi di centinaia di creature Xeno mangia carne.
Dopo averci fatto giocare nel mondo odierno con la prima versione e averci poi trasportato in un medioevo fantasy con Black Plague, il brand ammazza-zombie ci porta in un lontano futuro! Qui i giocatori, da 1 a 6, dovranno vestire i panni di soldati corporativi e ingegnosi civili. collaborando nel modo più assoluto nel tentativo di trovare il modo di portare a casa la pelle e sterminare quanti più non morti possibile!
Il tutto condito da nuove e interessanti regole e meccaniche di gioco che non mancheremo di esplorare.
Prima di entrare nel dettaglio di Zombicide Invader andiamo a parlare delle sue componenti. La scatola si presenta di dimensioni medio grandi: abbastanza ridotta da poter essere portato in giro con facilità ma, allo stesso tempo, non abbastanza da poter essere tenuto in mano senza troppi problemi.
Andando ad aprire il contenitore, il primo elemento che troviamo è il manuale di gioco: 56 pagine, contiene tanto le regole per poter giocare quanto una nutrita serie di missioni, ben dieci, che ci permetterà di godere a lungo della compagnia dei nostri amati non morti spaziali
Nulla da dire su questo elemento del prodotto: le regole sono spiegate in maniera semplice e chiara. Anche sotto il punto di vista dell’editing siamo a livelli decisamente alti: non abbiamo riscontrato alcun errore di battuta o refuso. Anche la parte delle missioni è ben curata: sebbene non strettamente necessaria per usufruire del prodotto, la trama che le collega tra loro è decisamente più consistente di quanto visto in molti altri giochi da tavolo.
Messo da parte il volume troviamo in Zombicide Invader una scatola in cartone che riprende le fattezze di una piccola cassaforte e dal peso piuttosto rassicurante. Ci torneremo alla fine. Prima parliamo degli elementi in cartone: nel box sono comprese dieci “lastre” in cartone. Una di queste conterrà tutti i vari elementi necessari al gioco che dovremo defustellare: segnalini rumore, obiettivi, token primo giocatore ecc ecc.
Le altre nove sono invece le plance di gioco: tutte double-face, verranno utilizzate per costruire le mappe necessarie di volta in volta.
Onestamente anche su questi elementi di gioco c’è poco da dire, se non in positivo: l’aspetto grafico è ben curato e la grammatura del cartone è sufficientemente alta da trasmettere una buona sensazione di robustezza: potremo maneggiare le diverse parti senza paura di rovinarle accidentalmente.
Bonus aggiuntivo, sul fondo della scatola sono presenti due spessori e un proteggi-angoli in plastica che da una parte terranno ben fisse le plance evitando quindi che si possano rovinare portando in giro il gioco, mentre dall’altra potranno essere utilizzati per riporvi tutti i vari segnalini, i dadi e le altre minuterie del gioco. Tornando alla piccola scatola di cui sopra: aprendola scopriremo che è divisa in due “piani”.
Nel primo troveremo le carte da gioco (125: 71 carte equipaggiamento e 54 carte Xeno), sei dadi, 48 segnapunti, carte e plance dei sopravvissuti, le miniature dei sopravvissuti, quelle dei Bot e la prima parte delle miniature degli Xeno e le “carte” melma.
Nella seconda parte beh,viene spontanea una pozzettiana esclamazione: troveremo infatti, ben allineate, 54 miniature!
Andando ad analizzare le diverse parti, la valutazione generale è decisamente positiva: abbiamo di fronte un prodotto di qualità.
Per prima cosa parliamo delle Carte Equipaggiamento e Xeno.
L’aspetto grafico è ottimamente curato: ogni volta che pescheremo, o andremo a vedere, una carta sapremo subito a colpo d’occhio cosa avremo tra le mani (Xeno o oggetto che sia). Anche la parte puramente meccanica è facilmente leggibile e individuabile. Nel complesso abbiamo rilevato solo due piccole problematiche: la prima riguarda le carte “equipaggiamento prototipo” e Bot dove, per un’infelice scelta di colori, potrebbe risultare un po’ complicato leggere le icone o le scritte.
La seconda invece interessa le Carte Melma: a doppia faccia una rappresenta la Melma in forma Attiva e l’altra in quella inattiva. Forse è solo una nostra impressione, ma la scelta di colori fatta sembra invertire i due elementi: di fatto pare,a colpo d’occhio, che la forma Inattiva sia in realtà quella più “viva”.
Intendiamoci: in entrambi i casi non è nulla di veramente penalizzate (soprattutto per quanto riguarda la Melma, dove basterà accordarsi tra i giocatori) ma è giusto segnalarlo.
Ultima cosa: come spesso accade nei giochi da tavolo , anche qui questi elementi non gradiscono particolarmente una mescolata troppo energica; per evitare che si segnino è opportuno usare il sistema di “rimescolamento” all’americana o, meglio ancora, investire in bustine protettive (soprattutto perché lo spazio per riporle non manca).
Anche le carte Sopravvissuti sono ben curate sotto entrambi gli aspetti: le immagini dei singoli personaggi sono ben curate e sanno essere caratterizzanti al punto giusto e i diversi elementi meccanici sono facilmente leggibili. L’unica cosa che un po’ ci ha fatto storcere il naso è il formato un po’ anomalo che rende difficile trovare delle protezioni adatte. È anche vero che una volta poggiate sulla plancia non verranno più toccate, ma considerato che non non sono molto spesse non si può escludere che maneggiandole possano rovinarsi.

Passando alle miniature di Zombicide Invader possiamo solo continuare a confermare la valutazione positiva: in plastica rigida sono decisamente ben fatte. Ricche di dettagli (soprattutto quelle Xeno) riescono ad essere molto distintive e a immergere il giocatore nella giusta atmosfera. Anche solo a colpo d’occhio non sarà difficile capire chi sono i cattivi e chi i buoni (e, all’interno di quest’ultimo gruppo, individuare facilmente il nostro personaggio)
Anche qui la pignoleria ci spinge ad un piccolo appunto: l’unico elemento poco distintivo è il capo di Jared, uno dei sopravvissuti. Dotato di un casco privo di ogni dettaglio, porta a pensare che sul collo abbia una palla al posto della testa.
Per tutto il resto invece la soddisfazione non può che essere altissima. Anche eventuali amanti della pittura non rimarranno delusi: guardando le immagini sulle carte o nel manuale è possibile vedere come, con un po’ di abilità, si possano ottenere dei veri e propri gioiellini.
In ultimo una doverosa nota di merito a chiunque abbia curato l’alloggiamento delle diverse componenti di gioco. Ogni singola miniatura in Zombicide Invader dispone di uno spazio dedicato dentro il supporto in plastica: questo comporterà che questi elementi saranno sempre protetti da eventuali urti (cosa non da poco qualora voleste dipingerle) e che al termine della partita ognuna di esse avrà un proprio “rifugio personale”.
La stessa cosa vale per le carte: gli spazi dedicati sono sufficientemente ampi da permettere di coprirle con le buste protettive senza dover poi temere, come nel caso di altri giochi, di non poterle più rimettere nella scatola.
A voler davvero essere pignoli (ma davvero tanto!) l’unico aspetto poco riuscito dal punto di vista gestionale e aver scelto una plastica trasparente: rende un po’ complicato capire bene le forme dei diversi alloggiamenti per le miniature. In realtà persino questo pare essere stato considerato: sui lati interni della scatola è presente una “guida” che mostra come riporre i diversi pezzi.

sabato 3 agosto 2019

A TORINO LA ZOMBIE EXPERIENCE

Dopo il successo internazionale di The Zombie Experience outdoor ed indoor, torna l'avventura epica nel mondo post-apocalittico, un mix di tattica, room escape e gioco virtuale, ai confini della realtà. 
Torino -Siamo nel 2070: sono passati cinquant’anni da quando gli esseri umani hanno tentato di salvare, senza successo, l’umanità dall’epidemia zombie. Negli anni gli zombie si sono evoluti in astuzia, voracità, velocità e tecniche di combattimento. A dominare una nuova terribile specie, l’Aracnide, invincibile e potentissima. Ma una cura per eliminare gli zombie del futuro c’è…il problema è che si trova cinquant’anni nel passato. Il Colonnello che abbiamo lasciato a comandare le sue truppe dal vivo nel 2015, ora molto anziano, spiega ai giocatori che per salvare il mondo dovranno recuperare dal laboratorio virale della New Life Corporation, da dove tutto è iniziato, quattro virus: malaria, febbre gialla, vaiolo e peste. Quei virus, inseriti in uno speciale macchinario ed espansi nell’aria, contageranno gli zombie uccidendoli per sempre.
Torino -Dopo una prima parte di percorso di escape room, fatta di enigmi e spiegazioni del Colonnello, i quattro giocatori inizieranno la loro avventura, un viaggio nel tempo non materiale, bensì energetico. Indosseranno caschi e cuffie, vedranno nel game gli avatar di loro stessi e dei compagni di gioco e viaggeranno nel tempo. Avranno quattro livelli da sei minuti l’uno da superare. L’unico modo per salvare il mondo sarà oltrepassare tutti i livelli in un percorso di gioco pieno di insidie e colpi di scena. Sarà importante la capacità individuale, ma sarà fondamentale la coesione della squadra. Ed un finale mai uguale perché a scrivere la storia sarete Voi…
La location ospitante Zombie Experience VR è in Via Cigna 42, a Torino. Giocate aperte dal 31 ottobre 2019. 
Orari:
-       dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 22 con ultimo ingresso alle 21
-       sabato dalle 16 alle 24 con ultimo ingresso alle 23
-       domenica dalle 14 alle 22 con ultimo ingresso alle 21
Le giocate durante il giorno saranno molte, con un'entrata nel percorso ogni ora. I giocatori dovranno presentarsi alla location almeno 15 minuti prima dell’orario scelto. La prima fase di escape room ha una durata massima di 20 minuti; la seconda, in realtà virtuale, di 25 minuti.  I giocatori, prima di iniziare la loro experience, potranno scegliere la modalità:
-       Facile
-       Normale
-       Difficile
-       Apocalisse
Il punteggio sarà dato dal tempo utilizzato per terminare il gioco, dalla difficoltà scelta, dal numero di zombie abbattuti e dall’aver portato a termine la missione. 
Età minima di accesso al game: 14 anni compiuti.
Si consiglia abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica e/o basse.
Il regolamento integrale del gioco, insieme alle indicazioni per raggiungere la location, sono fruibili sul sito ufficiale di Zombie Experience.              
Biglietti online. Per maggiori informazioni è possibile contattare la produzione, Dimensione Eventi, al numero 011/2632323, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

domenica 10 dicembre 2017

IL RITORNO SULLA TAVOLA DI RESIDENT EVIL

Resident Evil 2
Dopo Dark Souls, Cosmic Games, la divisione di Cosmic Group dedicata al mondo dei giochi, porterà in Italia il gioco da tavolo Resident Evil 2. Tutto merito di un accordo distributivo stretto con Steamforged Games. Frutto di una campagna Kickstarter di successo, ancora non si ha una data di uscita precisa, ma Cosmic Games parla del 2018 come anno di lancio. Realizzato con il beneplacito della Capcom, il boardgame Resident Evil 2 si configura come un survival horror competitivo. Si gioca da un minimo di 1 a un massimo di 4 giocatori. Costoro dovranno impersonare uno dei personaggi famigliari a chi conosce il videogame (e serie animate e film), in modo da avventurarsi poi nelle strade ed edifici infestati di zombie di Raccoon City. Potrete scegliere fra Leon S. Kennedy, Robert Kendo, Claire Redfield e Ada Wong. Ciascun personaggi ha caratteristiche e regole speciali, basate sulla sua personalità e capacità.
Nel gioco da tavolo Resident Evil 2 dovrete sopravvivere a orde di nemici mostruosi e sfide impossibili. Il gioco è particolarmente ricco: oltre alla plancia di gioco, alle carte e ai dadi, troverete tantissime miniature dettagliate ad attendervi. Dovrete gestire correttamente le risorse e adattarvi alla meccanica Tension Deck che permette sia ai nuovi giocatori che ai veterinari del settore un'esperienza più avvincente. Proprio come nel videogioco, dovrete esplorare luoghi pericolosi e inquietanti alla ricerca di indizi, attrezzature e armi, fondamentali per rimanere in vita. Inoltre si tratta di un gioco cooperativo: i giocatori dovranno collaborare fra di loro per avere successo, se anche un solo personaggio muore, la partita è persa. Zombie e mostri possono celarsi dietro ogni porta, ogni finestra è un'incognita, ogni stanza potrebbe nascondere cani zombie o mostri ancora peggiori.

domenica 3 dicembre 2017

LA VALLE DELLA MORTE

Tra le novità di Lucca Comics & Games 2017 merita una menzione Deadland, titolo della Giochi Uniti ideato da quel Sergio Roncucci che già si era messo in mostra con Orgasmo e Gomorraland. La sua ultima creazione si inserisce nell'iper-inflazionato mondo degli zombie che, tra film, serie televisive, fumetti, romanzi e giochi, conta ormai un numero altissimo di produzioniGrazie alla sue caratteristiche, Deadland riesce a non finire in un calderone già zeppo, mettendosi in mostra per la semplicità delle regole e per le dinamiche difficili da riscontrare in altri giochi da tavolo.
Tra i pochi scampati a un'epidemia che ha trasformato quasi tutti gli abitanti in morti viventi, i giocatori devono riuscire a salvarsi sopravvivendo alle orde nemiche fino all'arrivo dei soccorsi. Per riuscire nel proprio scopo ognuno potrà optare per un certo tipo di approccio, sia questo cooperativo con gli altri membri della squadra o sia invece ispirato alla filosofia del chi fa per sé fa per tre. Bisogna però sempre fare attenzione al livello di infezione: quando questo è troppo elevato ci si trasforma in un morto vivente e a quel punto l'obiettivo sarà infettare anche tutti gli altri giocatori. Proprio questa dinamica si rivela interessante: da potenzialmente cooperativo, Deadland si trasforma facilmente in un competitivo a squadre.
Le regole sono semplici, tanto che il titolo non ostacola la partecipazione di neofiti. Per quanto scali abbastanza bene, Deadland rende al meglio quando si è almeno in quattro, lasciando però che la durata non vada a modificarsi più di tanto.
Muovendosi tra i diversi luoghi -colonia, strade, stazione di polizia, ospedale e supermercato- i giocatori potranno cercare oggetti utili per la propria sopravvivenza, scambiarseli e collaborare nel tentativo di giungere incolumi a fine partita. Allo stesso tempo rischieranno però di venire infettati per colpa di alcune carte che potranno far incrementare il livello di infezione da uno fino a otto -questo capita quando si pesca una carta con un livello di infezione superiore di uno a quello attuale del personaggio-.
Una maggior variazione è data dalle carte ruolo: questa, una volta svelata dal giocatore, offrirà al contempo un bonus immediato al personaggio ma anche un malus costante nel tempo.

domenica 22 ottobre 2017

RISILO IN FORMATO Z

81pdYG7cKBL._SL1500_Natale si avvicina e per l’occasione la Spin Master, azienda canadese che dal 2016 detiene il marchio Editrice Giochi, rilancia il Risiko! in due versioni.
Il tentativo dell’azienda è quello di rilanciare, nell’era dei videogiochi, i giochi da tavolo classici del marchio EG.
Dopo il restyling di Scarabeo, tocca al RisiKo! Nuove grafiche per la versione base e una versione con ambientazione zombie.

Editrice Giochi mise a punto lo storico gioco di strategia nel 1977 ispirandosi al gioco francese La Conquete du Monde.
Nel restyling troviamo l’icona storica del carro armato nel titolo del gioco.
Le bande colorate richiamano i 6 colori delle armate che i giocatori possono scegliere di guidare per conquistare il pianeta.
Nella nuova versione è stata inserita una nuova regola, la Time Attack, che permette di definire sin dal principio quante volte rimescolare le carte, dunque stabilire la durata della partita.
Nella versione morti viventi, RisiKo! Z, si aggiunge all’obiettivo della conquista dei territori quello della difesa dall’epidemia zombie.

domenica 1 ottobre 2017

BLOODY ZOMBIES


Bloody Zombies è la dimostrazione di come i picchiaduro a scorrimento 2D non siano defunti, rivolto a tutti coloro che trascorrevano negli anni 90, intere giornate nelle salagiochi con titoli come Final Fight (tanto per citarne qualcuno), quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione. Bloody Zombies è un frenetico ma non troppo picchiaduro a scorrimento vecchia scuola, nel quale vestiamo i panni di alcuni sopravvissuti ad un’apocalisse di zombie, il cui unico obiettivo è quello di depennare la minaccia dalla nazione a suon di pugni, calci e mazze chiodate.Ogni personaggio ha caratteristiche uniche ed abilità che possono essere sbloccate nel corso del gioco, senza contare gli oggetti e potenziamenti a disposizione, combinando il mondo apocalittico di Walking Dead ai combattimenti di Street Fighter.Dal menù principale è possibile cimentarsi sia nella modalità online che singola nei panni di 4 differenti personaggi, in una decina di stage ricca di nemici da sconfiggere e Boss con i quali confrontarsi.

Dopo una breve sequenza fumettosa, ci ritroviamo catapultati in strada,la semplicità del gameplay ha permesso agli sviluppatori di tralasciare il tutorial,portando i giocatori nel vivo dell’azione fin da subito.
Ogni personaggio dispone di 20 slot dove equipaggiare potenziamenti ed oggetti utili, i quali possono essere raccolti o recuperati nel corso dell’avventura, dalla distruzione degli elementi presenti nello scenario, all’eliminazione di nemici.
Tramite l’HUD è possibile tenere sotto controllo sia la barra vitale del personaggio che la stamina e il moltiplicatore di combo, il quale incrementa gradualmente in base al numero di nemici sconfitti consecutivamente.
Ogni nemico o boss dispone di una barra vitale che indica il livello di vita restante, offrendo ai giocatori la possibilità di capire quanti colpi restano per vincere lo scontro. Tramite la modalità online è possibile cimentarsi nella Storia fino a 4 giocatori contemporaneamente.
Bloody Zombies supporta la VR sia su PC che PS4, proponendo la possibilità di interagire con il gioco tramite il movimento della propria testa ed offrendo un senso di immersione discreto, un tentativo forzato di attirare gli utenti VR, seppure l’esperienza offerta non sia delle migliori.
Comparto grafico in cell shading e colonna sonora che si sposa alla perfezione con le ambientazioni, peccato che il gameplay risulti più lento del previsto, portandoci il più delle volte a ricorrere alle combo a discapito della barra vitale, per movimentare i combattimenti.

SOLO CIECA FEROCIA

La storia del gioco è molto semplice e al contempo appassionante e di sicuro appeal. Ambientato in una realtà alternativa dove, al termine della Seconda Guerra Mondiale il globo è stato colpito da una epidemia zombie. Già devastato dalla guerra e dai suoi orrori, il mondo si ritrova ora diviso in due: da un lato i non morti e dall’altro i sopravvissuti, organizzati in piccoli stati totalitari.
Un titolo che, di sicuro, interesserà gli appassionati di horror narrativa, data la sua struttura che riprende molto da vicino le classiche giocate da GDR cartaceo, conferendo un fascino senza tempo al titolo di Unreal Vision.
Lasciandovi al trailer e ad alcuni screenshot di Solo Cieca Ferocia, vi invitiamo a rimanere sulle nostre pagine per essere aggiornati su tutte le novità e le curiosità direttamente dalla Milan Games Week 2017.

sabato 19 agosto 2017

TUTTI I MOSTRI A RACCOLTA

Monster Slaughter è un nuovo boardgame in cui i giocatori faranno la parte dei mostri a caccia di teenager che si sono rintanati in una casa abbandonata. Come nei film horror anni ’80.
Saranno presenti quattro famiglie di mostri: zombie, lupi mannari, vampiri e golem (es. Frankenstein) con tre diverse miniature ciascuna.Monster SlaughterScopo del gioco è eliminare tutti i teenager prima dell’alba, possibilmente ottenendo quanti più punti possibile.
I giocatori dovranno sfondare le porte, entrare nella casa e lanciarsi sulle vittime. Queste però non saranno completamente indifese, nella casa possono esser presenti trappole ed esplosivi da cui stare alla larga.I mostri però potranno anche rubare le armi presenti in loco per facilitare il loro compito. A completare il tutto ci sono delle illustrazioni in stile cartoon decisamente ispirate.
Monster Slauter è un boardgame per 2-4 giocatori con una durata media delle partite di 45 minuti.
Al momento un prototipo è già stato realizzato. Presto arriverà una campagna Kickstarter per avviare la produzione su vasta scala.

domenica 30 luglio 2017

LO TSUNAMI SULLA TAVOLA

Zombie TsunamiDopo il grande successo che ha ottenuto Vikings gone wild, Lucky Duck Games ci riprova, portando un altro gioco dallo smartphone al tavolo da gioco: Zombie Tsunami, titolo per 3 – 6 giocatori dai 14 anni in su, circa 30 minuti per partita opera di Vincent Vergonjeanne.
La campagna Kickstarter di questo gioco da tavolo è andata benissimo, quasi 85.000 dollari raccolti a fronte di un obiettivo di 10.000 dollari: praticamente tutti gli stretch goal raggiunti e quasi 1700 bakers entusiasti.
Ma cos’è Zombie Tsunami?
È un light game veramente semplice, veloce, ma con una interattività molto alta, adatto un po’ a tutti grazie anche all’espansione Zombird che lo rende un po’ più controllabile rispetto al base, perché in effetti l’alea è tanta e viene così leggermente mitigata.
Il vincitore è colui che alla fine di tre round avrà l’orda di zombi più numerosa di tutti. Gli zombi sono dei simpatici cubetti verdi di legno che hanno una faccina su un lato.
Per vincere, oltre a una buona dose di fortuna, dovrete essere bravi a collaborare con gli altri ma anche a tradirli, a comprare le carte giuste dal mercato e giocarle al momento opportuno.
Dei componenti non possiamo parlare visto che abbiamo ricevuto una copia prototipo e alcune migliorie sono state sbloccate proprio durante la campagna Kickstarter. Per quanto riguarda la parte grafica e delle illustrazioni, possiamo confermare rispecchia completamente la versione app, molto gradevole e ben curata.
Ogni giocatore riceve tre token, uno per ogni colore e una carta Bonus Segreto scelta a caso in base al numero dei giocatori.
Sopra al tabellone mettete il mercato composto dalle due carte permanenti e da un numero variabile di carte dato dal numero dei giocatori più 3 (in 4 giocatori saranno 7 carte più le due permanenti).
Preparate il mazzo della Strada tenendo da parte le carte con l’auto, il bus e l’aereo, che mischierete rispettivamente nel primo, secondo e terzo mazzetto composto da altre 5 carte scelte a caso.
Il mazzo della Strada avrà alla fine 18 carte. Mettetelo vicino al tabellone di gioco.
Il setup è completo, da qui non farete altro che seguire quello che è ben indicato sul tabellone: se ci sono raffigurati due zombi, ogni giocatore prende due zombi, se c’è una moneta, tutti prendono una moneta e così via.
Durante il round si rivela una carta del mazzo Strada alla volta e la si risolve immediatamente. Ci sono 4 tipi diversi di carte Strada:
  • Salto: tutti i giocatori lanciano i propri cubetti zombi. Se un cubetto finisce con la faccina verso l’alto, quello zombie muore e viene rimesso nella riserva. Se in qualsiasi momento del gioco rimanete senza zombi, ne prendete immediatamente uno dalla riserva.
  • Spinta: bisogna allearsi con gli altri giocatori per riuscire ad ottenere il numero di zombi necessari a spingere il veicolo. Ma attenzione alle carte bonus che vi portano a creare alleanze e tradimenti in base all’obiettivo…
  • Zombi/Moneta: ognuno può scegliere se guadagnare uno zombi o una moneta.
  • Civile/Bomba: ognuno può scegliere se prendere un civile o bombardare un avversario. Chi ha l’orda più grande è il primo a scegliere, poi si procede in senso orario. I civili, a fine round, diventano zombi da aggiungere alla propria orda. Le bombe uccidono tutti i civili di un avversario a scelta o, se non ne ha, uno zombi.
Quando si arriva alla Stella si attiva la fase mercato: tutti prendono una moneta e, a cominciare da chi ha l’orda più piccola, scelgono una carta dal mercato e ne applicano gli effetti.
Le carte bonus sono segrete e hanno un requisito da soddisfare per ottenere la ricompensa, poi vengono scartate. All’inizio di ogni round tutte le carte bonus, usate o no, vengono rimescolate e ridate ai giocatori.
In caso di parità per decretare il vincitore, i contendenti tirano tutti i dadi della propria orda, quello che perde meno zombi è il vincitore.
E in caso di ulteriore parità? Si va avanti a tirare dadi finché non si arriva ad un verdetto!
Questa espansione aggiunge carte nuove al mercato, alla Strada e 3 nuovi bonus Segreti. Ma la cosa più importante sono i due nuovi mazzi Eventi e Zombird che oltre a portare un po’ più di tattica al gioco, ne aumentano anche la longevità. Vediamo come.
Per prima cosa in fase di setup date a ogni giocatore una carta Zombird, questa viene tenuta in mano coperta.
Poi, all’inizio di ogni round, si pesca una carta evento, che vale per tutti, che può avere una dicitura “Adesso” (Now) oppure “In questo round” (This round). “Adesso” significa che potete risolverla immediatamente oppure passare, “In questo round” significa che potete risolverla quando volete durante il round. In ogni caso se la risolvete ottenete una carta Zombird.
Le carte Zombird aggiungono nuovi effetti a quelli già presenti nel base e permettono di variare parecchio anche le tattiche per soddisfare i requisiti delle carte bonus Segreto.
Il mio consiglio è di acquistare Zombie Tsunami con l’espansione: il gioco base da solo è proprio banale a parte la fase d’asta che mette un po’ di pepe alla partita grazie alle carte bonus Segreto.
Con Zombird questa fase diventa ancora più incerta e intrigante, ma è ovvio che dovete avere un gruppo a cui piacciono i giochi di bluff. L’alea è tanta e si sente, viene leggermente mitigata dalle carte Zombird, ma si tirano i dadi, tanti dadi.
Leggero, facile e veloce da spiegare, interazione alta, downtime quasi inesistente, leggermente tattico, divertente e caciarone, si presta a facili cattiverie e vendette ugualmente cattive, se il vostro gruppo ama tutto ciò allora dovete dargli una possibilità!
Zombie Tsunami al momento non è ancora sugli scaffali ma potete preordinarlo direttamente sul sito dedicato e la consegna è stimata per febbraio 2018, mentre sul nostro canale YouTube trovate un utilissimo e dettagliato videotutorial che vi proponiamo qui di seguito.

domenica 25 giugno 2017

TORNEI IN SALSA HORROR

Regional a Roma: un week end di giochi da tavolo

Sabato 8 e Domenica 9 luglio al Museo di Arte contemporanea MACRO di Roma, Giochi Uniti in collaborazione con Ludomaniacs, Homo Ludens, Il Gufo e BIG, porta la nuova tappa dell’evento Regional che, come ogni anno, accompagna tutti gli appassionati di giochi da tavolo alla finale nazionale che si terrà a Modena a settembre.
Un weekend all’insegna del gioco pensato per soddisfare i gusti dei giocatori più competitivi oltre che dei più piccoli e delle loro famiglie: in questo evento a ingresso libero, infatti, sarà presente una grande area gioco e dimostrazioni, allestita all’interno del MACRO138 e pensata per i giocatori di tutte le età. Un’ottima occasione per riscoprire i bestseller del catalogo Giochi Uniti: Carcassonne, Coloni di Catan, Fantascatti, Puerto Rico, Alta Tensione, Passa la Bomba, Activity passando per tutti i titoli del catalogo Stratelibri. Non mancheranno tutte le ultime novità e succose anteprime.
In occasione di questo grande evento, infatti, tutti gli appassionati potranno scoprire in anteprima due grandi novità Giochi Uniti e conoscere i loro rispettivi autori: Kingsburg, con la presenza di Andrea Chiarvesio e Deadland, con Sergio Roncucci.
Kingsburg: all’evento sarà presente l’attesissima nuova versione di uno dei giochi più amati dagli appassionati di gioco da tavolo. Tra mostruosi eserciti invasori e province da difendere e arricchire chi riuscirà a scegliere la migliore strategià?
Deadland: un gioco di sopravvivenza in salsa zombie ma con dinamiche uniche nel suo genere.Tra partite rapide e intense, modalità collaborativa o competitiva a seconda delle scelte dei giocatori, possibilità di giocare prima come viventi, poi come zombie…le possibilità di gioco sono infinite!
Infine, come sempre, per tutti coloro che avranno voglia di sfidarsi all’ultima partita non potrà mancare la ormai classica maratona boardgame, tramite la quale il fortunato vincitore potrà vincere a fine giornata tutti i boardgame a cui ha giocato. I più agguerriti inoltre potranno scatenarsi anche con la sfida Fast&Play …perfetta per divertirsi in compagnia dei propri amici.

Questi gli orari e il programma completo dell’evento:
Sabato 8 luglio
ore 14,30 apertura dell’evento
ore 15,00 Dominion – torneo valido per il campionato nazionale
ore 15,30 Pathfinder – torneo & demo no stop
ore 16,00 Saboteur – torneo
ore 16,30 Kingsburg seconda edizione – presentazione in anteprima mondiale
ore 17,00 Deadland – presentazione in anteprima mondiale
ore 18,00 Carcassonne – torneo valido per il campionato nazionale
ore 20,00 Guilds – torneo
Dalle ore 14 alle ore 22 sarà possibile provare tutti i titoli in dimostrazione
Domenica 9 luglio
Ore 10,30 apertura dell’evento
Ore 11,00 Catan – torneo valido per il campionato nazionale
Ore 11,30 Pathfinder torneo & demo no stop
ore 12,00 Deadland – presentazione in anteprima mondiale
Ore 12,30 Kingsburg seconda edizione – presentazione in anteprima mondiale
Ore 14,00 Marco Polo – torneo valido per il campionato nazionale
Ore 16,00 Torneo BG Team – Fast&Play
Dalle ore 10,30 alle ore 19,30 sarà possibile provare tutti i titoli in dimostrazione
"La preiscrizione a tutte le attività torneistiche per i circuiti nazionali è obbligatoria, eventuali iscrizioni fatte in loco non garantiranno la partecipazione ai tornei" - fanno sapere gli organizzatori.


Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/eventi/regional-roma-week-end-giochi-da-tavolo.html
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domenica 14 maggio 2017

TUTTI CHIAMATI ALLA GUERRA

Non è un caso di omonimia: questo board game è ispirato alla celebre ed epica lotta di Rick Grimes, suo figlio Carl, Michonne e soci contro le orde di mangiacervelli narrata nella serie TV che ci tiene incollati su Sky da ben sette anni. – anzi, a essere precisi, il gioco è ispirato (come il telefilm) ai fumetti. Nella scatola troviamo 18 miniature, 12 non morti e 6 sopravvissuti, scolpite piuttosto bene e già pronte all’uso; una mezza valanga di dadi e di carte assortite, e una plancia componibile di circa 50 cm di lato che raffigura un incrocio.
Walking Dead è un gioco di combattimenti, in cui simuliamo una piccola battaglia tra sopravvissuti e zombi: il giocatore si mette alla guida di un gruppo di “vivi”, e deve conquistare una serie di obiettivi – delle “pile” di provviste e risorse, fondamentali per sopravvivere nel day after dell’apocalisse zombi. Novità di questa nuova edizione (che si distingue per il sottotitolo “All out War”) è che il combattimento non è solo contro i vaganti, che si muovono in modo realistico con un sistema “automatico”, grazie a un insieme di regole semplici e efficaci. Qua si combatte contro un altro team di sopravvissuti, controllato dal secondo giocatore: chi riesce a far fuori tutti i nemici umani o a raccogliere la maggior parte delle provviste vince. Le regole sono semplici e divertenti: c’è un sistema che controlla il livello di rumore nell’area (più fate casino, più zombi verranno a cercare carne fresca), e soprattutto un’efficace “ruota della paura”, che indica lo stato di disperazione e ansia dei viventi nell’area. Più zombi arrivano, più i vostri sopravvissuti tenderanno a farsi prendere dal panico e comportarsi in modo stupido, come scappare facendo ancora più rumore o rannicchiarsi per terra in attesa del morso fatale.
Nella scatola base ci sono sei sopravvissuti (divisi in “buoni” e in “cannibali”), ma comprando gli appositi booster pack potrete aggiungere personaggi con abilità speciali (c’è Abraham, Ezekiel con la sua Shiva e persino il cattivissimo Negan) e scenari aggiuntivi. Unico neo del gioco base: c’è un solo scenario, che potrete magari modificare con un po’ di fantasia, ma alla fine si dimostra troppo ripetitivo. Sarebbe stato senza dubbio più interessante qualche pagina con altri scenari, magari ispirati ad alcuni albi o episodi particolarmente appassionanti.
The Walking Dead: la lotta tra sopravvissuti e zombi prosegue col board game

domenica 2 ottobre 2016

CORRI DAGLI ZOMBIE SUL TAVOLO


zombies-run-the-board-gamePrima di Pokémon GO, un’altra app per smartphone aveva trascinato i nerd fuori di casa spingendoli a fare del sano fitness. Non si trattava però di camminare per far schiudere uova di pokémon, ma piuttosto di correre per la propria sopravvivenza… fuggendo da un’orda di zombie.Il suo nome era Zombies, Run! e, ancora oggi, viene utilizzata da centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Questo nonostante siano passati diversi anni dalla sua uscita (l’app fu infatti finanziata con successo su Kickstarter nel 2011). Ora, a distanza di 5 anni, le menti dietro al bizzarro fitness game hanno deciso di riprovarci.Il nuovo progetto di Six to Start si chiama Zombies, Run! The Board Game e, come facilmente intuibile dal nome, questa volta si tratterà di un gioco da tavolo. Se, però, l’ambientazione si rivela essere la classica apocalisse zombie vista già centinaia di volte, non è invece la stessa cosa per quanto riguarda il sistema di gioco.Forti della loro esperienza in campo mobile, gli ideatori hanno infatti creato un’app per smartphone che si integra con l’esperienza del boardgame. Durante la nostra partita, questa ci segnalerà la presenza di zombie e sopravvissuti nella zona. Noi potremo segnarci le posizioni e le informazioni ricevute sopra ad una mappa lucida, in pieno stile zombie movie, tramite l’utilizzo di pennarelli cancellabili; decidendo poi chi saremo in grado di andare a salvare, e chi no. L’app ricorderà, poi, le nostre decisioni prese durante la partita, cambiando il corso della storia per adattarsi ad esse. Il tutto avviene in tempo reale, in sessioni che, a detta degli ideatori, possono durare dai canonici 30 minuti alle meno canoniche 30 ore (al termine delle quali gli zombie saremo noi…).

Ideato per essere giocato dalle 2 alle 4 persone, Zombies, Run! The Board Game prevede anche una modalità versus; dove un gruppo di survivor potrà scontrarsi per la sopravvivenza contro un altro gruppo, fino ad un massimo potenziale di 8 giocatori (The Walking Dead docet).
Il gioco, già finanziato con successo a distanza di soli 2 giorni dal lancio della campagna, vedrà la luce solamente a dicembre 2017, mentre il costo, per chi lo acquisterà in fase Kickstarter, è di circa 47€ (incluse spese di spedizione verso l’Italia). Sulla pagina ufficiale del progetto potete reperire ulteriori informazioni su Zombies, Run! The Board Game.

domenica 7 agosto 2016

FUORI C'E' LA GUERRA


the walking deadA novembre MS Edizioni pubblicherà nel nostro paese, la versione italiana del gioco di miniature realizzato dalla Mantic, ed ispirato al franchise creato da Robert Kirkman.In The Walking Dead – All Out War vivrete in prima persona, la lotta disperata di Rick ed i suoi compagni, per sopravvivere in una Atlanta ormai distrutta ed infestata dai morti viventi. Avrete la possibilità di creare due gruppi di superstiti fornendogli armi, abilità ed oggetti affinché possano dominare la città in un clima apocalittico e minaccioso.

La scatola conterrà tutto ciò di cui avrete bisogno per dare inizio al divertimento (o alla strage, scegliete voi): 6 miniature raffiguranti Rick, Carl, Derek, Patrick, Liam e Sandra; 12 miniature di Zombie; 1 camper; 6 barricate; 4 auto; 9 Segnalini di rifornimento; 1 Sagoma Kill Zone; 1 Misuratore; 1 Indicatore di Minaccia; 1 Segnalino Iniziativa; 10 Segnalini Attivazione; 10 Segnalini Salute; 1 Plancia da gioco in carta; 1 Carta Vagante; 15 Carte Evento; 6 Carte Sopravvissuto; 16 Carte Rifornimento; 8 Carte Equipaggiamento; 2 dadi bianchi; 6 dadi rossi; 1 dado blu; 1 dado azione; 1 dado panico; ed ovviamente il regolamento.
The Walking Dead – All Out War uscirà a novembre, ed è già pre-ordinabile sul sito ufficiale della Magic Store, al prezzo di 49,99 euro. Sarà, inoltre, presente in anteprima al Lucca Comics & Games 2016.

sabato 23 aprile 2016

SIMULATORE TRAINING PER ZOMBI

Acceleroto ha appena lanciato il suo primo titolo espressamente dedicato alla realtà virtuale, e compatibile nella fattispecie con i visori HTC Vive, che proietta il giocatore in un campo d’addestramento per l’ormai prossima apocalisse zombi. Zombie Training Simulator è, di fatto, uno sparatutto in prima persona nel quale saremo impegnati a respingere un’orda di morti viventi… cartonati immersi in una serie di ambientazioni di difficoltà crescente: nel corso dell’avventura verremo istruiti sull’utilizzo di svariate armi e sulle tattiche migliori da adottare in determinate circostanze.
Zombie Training Simulator è disponibile su Steam al prezzo lancio di 14,99 euro.

sabato 13 febbraio 2016

UN NUOVO CAPITOLO PER L'ISOLA DELLA MORTE


Dead Island 2.Ci sarà un nuovo capitolo del celebre videogame Dead Island. La notizia non è stata ancora data in via ufficiale dalla casa produttrice Deep Silver, ma da una classificazione da parte del governo dell’Australia. Questa catalogazione ha svelato alcune caratteristiche che questo titolo possiederà, e per gli amanti dell’adrenalina e di tutto ciò che è splatter si riconfermerà un titolo a sfondo sanguinoso.
Per chi non lo sapesse, Dead Island è un gioco di ruolo e di azione in prima persona, con una mappa open world, stile DayZ per intenderci. In questo gioco che ha riscosso molto successo, c’è da sopravvivere e uccidere zombie prevalentemente in combattimenti corpo a corpo e meno frequentemente anche con armi da fuoco.

La classificazione di Dead Island contiene la dicitura violenza sanguinaria, ed oltre a questo comparirà in modo abbondante nel videogame l’uso di droga. Ciliegina sulla torta sarà poi il linguaggio dei dialoghi che a quanto pare sarà molto poco ortodosso. Non si sa ancora su quali piattaforme verrà rilasciato il nuovo capitolo di questo gioco, ma saranno più di una. A nostro parere non mancheranno PC, Xbox One e PS4. Nello specifico, il nome del gioco sarà Dead Island Retro Revenge, e presenterà anche una modalità multigiocatore. Nel primo capitolo il multiplayer funzionava in cooper

ZOMBIE ESCAPE A ROMA

Zombie Escape è un gioco interattivo, a tema horror, che nasce per coinvolgere il pubblico e mettere alla prova lo spirito individuale e di squadra in sfide entusiasmanti! In quest'ottica lo spazio di via Amantea 71 a Roma (zona Appia Capannelle), mette a disposizione degli appassionati 3 sale live horror tutte da scoprire. Orario: venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 24 (minimo 4, massimo 12 giocatori per gruppo). E ancora, eventi speciali (Orgoglio e Pregiudizio zombie). Sopravviverete? Info: www.blevents.it e www.facebook.com

sabato 12 dicembre 2015

NEGAN IN ACTION FIGURE

Per i fan del più famoso fumetto Image sugli zombie arriva una nuova action figure tutta dedicata a uno dei villain più carismatici della serie The Walking Dead: stiamo parlando di Negan, che presto vedremo anche nella serie tv.L’action figure in resina ritrae la versione a fumetti del personaggio che s’innalza sopra una piramide di morti viventi con la fida mazza da baseball coperta dal filo spinato, Lucille. È prodotta da McFarlane Toys in collaborazione con l’autore Robert Kirkaman e Skybound Entertainment. Si tratta di un’edizione limitata e numerata, alta 43 cm e dotata di parti del corpo intercambiabili. Sarà disponibile da marzo 2016 al prezzo di 295$.negan-social-1ec32-7834c

domenica 15 novembre 2015

LA SAGA DI DUNGEON



Abbiamo già parlato di Dungeon Saga sin dai tempi del lancio della relativa campagna su Kickstarter, ed anche più recentemente della sua apprezzatissima localizzazione in italiano. La presentazione ufficiale al pubblico italiano, in occasione di Lucca Comics and Games 2015, ci ha permesso anche di provarlo dal vivo, e quindi di potervi dare le prime impressioni su quello che potenzialmente si presenta come uno dei più interessanti Dungeon Crawler fantasy sul mercato, almeno fino ad oggi.Dungeon Saga, nella versione retail, si presenta come un classico Dungeon Crawler: quattro personaggi che ricordano uno dei grandi classici del genere, cioè barbaro, nano, elfo e mago (chi ha detto “HeroQuest”?) si addentrano nelle rovine di una necropoli nanica che è stata conquistata da un potente necromante. Per evitare il dilagare della magia malvagia, gli eroi dovranno affrontare le orde di nonmorti evocate dal mago oscuro in una serie di missioni correlate che formano una vera e propria campagna. Il gioco è per 2-5 giocatori (ma esistono regole per giocarlo in solitario o cooperativo, anche se non sono incluse nella versione base), dei quali uno interpreta il Lord Supremo di turno – il Necromante Mortibris per la scatola base – e gli altri controlleranno gli eroi. Grazie alla campagna di crowdfunding sappiamo che esistono altri Lord Supremo, ciascuno coi suoi mostri (orchi, demoni e persino un drago), come anche altri eroi – che probabilmente verranno messi in vendita più avanti come espansioni.Va subito detto che il gioco allestito sul tavolo fa il suo effetto: la scatola include infatti miniature di ottima qualità (e soprattutto preassemblate), che includono eroi, mostri, boss (ben 4), e mobilia del dungeon (ho sentito di nuovo dire “HeroQuest”?), e le mappe stesse (33 diverse sagome che possono essere interconnesse con delle clip in plastica) sono ben illustrate: hanno una quantità notevole di particolari e sono in grado di creare l’atmosfera tipica dei Dungeon Crawler classici; le sagome della mappa sono a doppia faccia, ma l’altro lato verrà usato per le espansioni.
Oltre alle miniature ed alle mappe modulari, troviamo i dadi necessari a giocare (blu per gli eroi e color osso per il Lord Supremo), un bel po’ di segnalini, e quattro mazzi di carte (oggetti, abilità, incantesimi e carte del Lord Supremo). Riguardo le carte, quelle di questa prima tiratura (che tra l’altro è stata la prima in anteprima mondiale, uscita proprio a Lucca nella sua edizione italiana) sono un po’ più piccole di quelle ufficiali: nulla che comprometti la giocabilità, e comunque il distributore italiano, Magic Store, fornirà a partire da dicembre, a tutti gli avventori che hanno già comprato Dungeon Saga, anche le carte nella misura standard.
 Nella scatola ci sono anche diverse plance in cartoncino: due righelli per le armi da lancio e gli incantesimi (corta e lunga gittata), le schede degli eroi, le schede dei boss, ed una plancia per il Lord Supremo. Naturalmente nella scatola sono inclusi anche un regolamento, un libro delle avventure, ed un libretto di quick start rules per iniziare a giocare subito.
Ogni eroe ha tre statistiche: movimento (di quante caselle può spostarsi nel suo turno); dadi di combattimento (quanti dadi tira in combattimento); armatura (il valore che gli avversari devono superare per ferire l’eroe). Inoltre, gli eroi hanno di base delle abilità speciali, ma possono acquisirne altre durante la campagna; ciascun eroe ha anche una o più Feat che può usare una sola volta per partita. Sulla scheda degli eroi – ma anche su quelle dei boss – c’è anche un segnapunti per le ferite, diviso in due colori per differenziare gli eroi feriti dagli eroi incapacitati (vedi più avanti). Ogni eroe ha inoltre un segnalino di uno specifico colore che usa per indicare quando ha finito il suo turno.
All’inizio di una partita, si decide chi interpreterà il Lord Supremo, mentre gli eroi verranno divisi tra i giocatori – si gioca sempre con 4 eroi anche se i giocatori sono meno di 4. Poi, il Lord Supremo ed eroi decidono assieme quale avventura giocare (naturalmente in una campagna le avventure andranno giocate in una certa sequenza). I giocatori prendono schede eroi e relative miniature, mentre il Lord Supremo fornisce loro eventuali oggetti, incantesimi e segnalini necessari, e poi assembla la stanza di ingresso. Nessun’altra parte della mappa è visibile all’inizio per i giocatori. Infine, il Lord Supremo mescola le sue carte, ne prende un determinato numero coperto a formare il proprio mazzo (la quantità di carte cambia di avventura in avventura), e ne pesca poi tre a formare la sua mano. Il gioco può quindi cominciare.
Un round di gioco è diviso in tre parti che vanno giocate in sequenza. Prima è il Turno degli Eroi, nel quale ciascun eroe può muoversi e/o effettuare un’azione. Notare che un eroe prima si muove e poi effettua un’azione, mai il contrario. Le azioni possibili sono: combattere in mischia, attaccare a distanza, lanciare un incantesimo, o azioni varie che dipendono dagli oggetti in gioco e dall’avventura che si sta giocando. Naturalmente un eroe può decidere di non muoversi e/o di non compiere azioni nel proprio turno. In alternativa, un eroe può decidere di rinunciare sia al movimento che all’azione, ed invece utilizzare una Feat.
Il movimento consiste nello spostare la propria miniatura di un massimo di caselle pari al proprio valore movimento. Spostarsi da caselle adiacenti al fronte di una miniatura nemica provoca un attacco libero da parte dell’avversario, quindi fuggire da uno scontro non è sempre un’idea saggia.
Il combattimento è semplice: ciascuna miniatura tira un numero di dadi pari al proprio valore di combattimento (modificato da alcune condizioni, eventuali oggetti, e incantesimi, ma sempre un minimo di 2 dadi), poi i dadi con punteggio inferiore all’armatura dell’avversario vengono scartati, ed i restanti vengono confrontati in ordine decrescente – cioè il più alto d’attacco contro il più alto di difesa, e così via. Se l’attaccante ha più dadi del difensore, tutti i dadi d’attacco non “contrastati” infliggono un colpo automatico.
Gli attacchi a distanza funzionano in maniera simile, ma va prima determinata la linea di vista, e poi va verificato se il bersaglio rientri nel raggio dell’arma usata.
I mostri subiscono danni in maniera diversa a seconda del tipo (un po’ come accadeva in Dwarf King’s Hold, il precursore di Dungeon Saga), mentre gli eroi ed i boss subiscono sempre una sola ferita per attacco, indipendentemente da quanti colpi vadano a segno, che viene segnalata coprendo con l’apposito segnalino una delle caselle del segnapunti delle ferite sulla scheda dell’eroe. Finché un eroe ha caselle chiare vuote sul segnapunti delle ferite, va tutto bene. Se gli restano solo caselle rosse vuote, l’eroe è ferito (e riceve delle penalità), mentre se tutte le caselle sono coperte, l’eroe è incapacitato (il che succede quando un eroe subisce 5 ferite) e deve uscire dalla partita. Anche i boss hanno un massimo di 5 ferite prima di essere incapacitati. In genere, se durante una partita un eroe è incapacitato, la partita termina con la vittoria del Lord Supremo.
Gli incantesimi si usano in modi diversi a seconda che siano attacchi a distanza, attacchi a contatto, o incantesimi “di utilità”, ma i meccanismi sono simili a quelli del combattimento. Tuttavia, una volta che un incantesimo è stato lanciato, l’eroe deve ruotare la carta in senso antiorario di 90° (se si tratta di un incantesimo Minore) o di 180° (per incantesimi Maggiori), e questo indica che l’incantesimo si sta ricaricando, e non può più essere riutilizzato finché la carta non torna dritta; ogni fine round, gli incantesimi vengono ruotati in senso orario di 90°, quindi per esempio un incantesimo Maggiore si ricarica in 2 round.
Segue il Turno del Lord Supremo, in cui il giocatore che lo guida assegna segnalini Ordini ad alcuni dei suoi mostri (a seconda dell’avventura il Lord Supremo ha un numero fisso di segnalini Ordini ogni turno). Tuttavia, alcuni dei suoi mostri possono agire durante il turno degli eroi, tramite le Interruzioni, che il Lord Supremo può giocare dalla sua mano. Inoltre, ogni Lord Supremo ha una propria abilità speciale: Mortibris, il Lord Supremo del gioco base, può evocare scheletri dalle Pile di Ossa sparse nei sotterranei; l’abilità speciale può essere usata una volta per ogni segnalino Ordini che non venga usato per attivare un mostro già sulla mappa.
I mostri del Lord Supremo agiscono praticamente come gli eroi: possono muoversi e poi agire, e le azioni sono simili a quelle degli eroi.
Durante il proprio turno, il Lord Supremo può anche giocare una carta dalla propria mano.
Infine c’è la fase Fine Turno, in cui il Lord Supremo pesca una carta dal suo mazzo; se questo mazzo è esaurito, la partita potrebbe finire (dipende dall’avventura che si sta giocando). Poi tutti gli incantesimi usati vengono ruotati di 90°, e si è pronti ad iniziare un nuovo turno – se la partita non è ancora finita.
Il gioco ha diverse condizioni di vittoria, naturalmente, che dipendono dallo scenario giocato. Quando si gioca una campagna, la vittoria del Lord Supremo implica che gli eroi dovranno rigiocare lo scenario appena fallito, mentre la vittoria degli eroi permette al gruppo di procedere alla prossima avventura. Tra le avventure è possibile recuperare punti ferita e (sempre nel gioco campagna) aumentare di potenza ed equipaggiarsi.
Vale la pena menzionare che già dal momento del lancio sul mercato italiano, oltre alla scatola base sono stati resi disponibili tre “add-on” del gioco. Il primo, Counter Upgrade Set, include i due righelli per le distanze ed i principali segnalini del gioco rifatti in vinile; il secondo, Evil Dead Miniature Set, fornisce un’ulteriore schiera di non-morti, le stesse miniature in plastica che troviamo nel gioco base (zombi, zombi corazzati, scheletri, troll zombi, fantasmi, e revenant nani); l’ultimo set, Legendary Heroes of Dolgarth, include 4 miniature in metallo (alcune da montare) con relative basi, che rappresentano la versione leggendaria dei quattro eroi base del gioco – in modo da poter rappresentare i vostri eroi quando la loro esperienza li avrà resi leggendari (in termini di gioco: quando useranno l’altro lato della scheda del personaggio, per indicare i maggiori poteri acquisiti).
Insomma, da questa prima prova su strada Dungeon Saga ci sembra un Dungeon Crawler classico tirato a lucido, con alcune idee decisamente più moderne dei suoi illustri predecessori (HeroQuest, anyone?), come per esempio i meccanismi per sbloccare serrature normali e magiche, oppure il fatto che i mostri possano agire durante il turno degli eroi. La partita è stata rapida, divertente, e ci sentiamo di dire che al momento Dungeon Saga è un eccellente Dungeon Crawler.  Potrebbe essere il tanto atteso ritorno di quell’HeroQuest che da tanto tempo manca dagli scaffali? Solo il tempo (e tante discese nei sotterranei) potrà dircelo, ma per ora Dungeon Saga sembra davvero il gioco che gli appassionati di Dungeon Crawler stavano attendendo.
Da queste parti abbiamo appena iniziato la nostra campagna a Dungeon Saga, al termine della quale saremo lieti di condividere con voi il nostro giudizio definitivo in sede di recensione!

domenica 8 novembre 2015

DOPO HALLOWEEN SI GIOCA CON I MORTI MALE

Il primo è Bang! The Walking Dead, versione zombesca di uno dei giochi italiani più venduti nel mondo: Bang! appunto. Per chi non lo conoscesse, quest’ultimo è un gioco di carte a tema western in cui da quattro a sette giocatori impersonano un personaggio con un’abilità speciale e un ruolo tra sceriffo, vice sceriffo, rinnegato e fuorilegge. Solo lo sceriffo viene rivelato fin da subito e gli altri giocatori dovranno fare del loro meglio per eliminare gli avversari evitando il fuoco amico.
Il meccanismo per cui i fuorilegge devono eliminare lo sceriffo, sceriffo e vice devono uccidere i fuorilegge e il rinnegato rimanere l’ultimo in gioco, porta a guerreggiare non solo a forza di carte che rappresentano armi e difese ma anche agendo di bluff, cercando di farsi capire dagli amici e confondere i nemici.
Il risultato è uno dei giochi più divertenti in circolazione, facile da imparare e letteralmente per tutti, caratteristiche che ritroviamo in pieno anche nella versione zombesca. Chiaramente qui niente praterie, cavalli e cowboy: siamo dopo un’epidemia di proporzioni apocalittiche che ha colpito l’intero pianeta, i morti si sono risvegliati e noi dobbiamo sopravvivere. Insomma, chi ha visto la serie sa di cosa stiamo parlando. Così lo sceriffo diventa il leader dei sopravvissuti, i suoi aiutanti sono i sopravvissuti stessi mentre gli antagonisti sono i salvatori. Da ultimo il rinnegato si tramuta nel Solitario di Hilltop e, come sempre, deve rimanere l’ultimo in gioco per vincere. Appena pubblicato dalla DV giochi, Bang! The Walking Dead, è stato presentato in anteprima a Lucca e costerà 24,90 euro.Il secondo gioco è un’altra perla tutta italiana, è fantasy, umoristico e divertente e già il titolo è tutto un programma: Super Fantasy – La notte dei morti male. Tecnicamente è un dungeon crawl, vale a dire una sorta di Hero Quest in cui da uno a sei giocatori impersonano degli avventurieri che vanno a zonzo sulla plancia (il dungeon, appunto) svolgendo le missioni via via assegnate.
Ogni personaggio ha ovviamente caratteristiche proprie così come ogni mostro e lungo l’avventura si guadagnano poteri, magie e oggetti. Chi è rimasto a Hero Quest però apprezzerà il fatto che qui tutti giocano se vogliono. Il gioco infatti prevede due modalità: una semicooperativa in cui un giocatore muove i mostri e gli altri gli eroi, oppure una cooperativa in cui i mostri si muovono automaticamente secondo regole proprie. È il manuale poi a dirci come preparare lo spazio di gioco e quindi permette a tutti di divertirsi insieme.
Pubblicato dall’italiana Red Glove, la stessa del vorticoso Rush & Bash, Super Fantasy, la notte dei morte male è un gioco leggero, caratterizzato da una grafica fumettosa e divertente, che si impara al volo e si spiega ancor più velocemente. Attenzione però, questo non vuol dire che tutto sia semplice. Alcune missioni possono essere impegnative e poi, come tutti i cooperativi, dipende dalla squadra: se ci si aiuta è tutto più facile e i lupi solitari è meglio stiano al bando. Dalla sua ha anche materiali molto curati (imperdibili gli scrigni e le lapidi di legno), considerando soprattutto il prezzo davvero low cost di 34,90 euro.Super Fantasy - La notte dei morti male