domenica 8 settembre 2013

RIEMPI DI TATUAGGI IL MIO CORPO

Incominciò a sentire caldo...
L’Oréal col marchio Dermablend aveva già conquistato 13 milioni di visualizzazioni su YouTube grazie al video Go beyond the cover che ha per protagonista il super tatuato Rick Genest, meglio conosciuto come Zombie Boya causa della particolarità dei suoi tatuaggi.  L’artista canadese, che ha fatto del suo corpo tatuato un business, è stato un testimonial così efficiente per Dermablend che il brand ha ideato un’altra campagna incentrata su di lui.
Stavolta è stata realizzata un’app che racconta la storia del folle canadese e dell’esperienza che riguarda il suo corpo. L’esperienza però non resta fine a se stessa, bensì coinvolge direttamente l’utente grazie a una tecnologia 3-D che permette di trasformare l’iscritto in un “Uncover Zombie Boy”.
L’applicazione permette di scattare una foto e di trasformare il proprio volto e il proprio corpo in uno scheletro, completamente, o in precise aree. In pratica si può giocare a essere  Rick Genest allo specchio.La trovata commerciale è ovviamente nella forza del prodotto Dermablend , viralmente usato due anni fa per coprire i tatuaggi di Genest, facendo sembrare la sua pelle pulita come almeno quanto quella di Dita Von Teese.

SUL RING!

Pensi di aver finito e invece altre news...
I video, i trailer, i poster, le immagini e tutte le informazioni su Pro-Wrestlers vs Zombies, l’horror che uscirà in America il 22 novembre 2013.
Sono disponibili online un trailer, un video musicale (”American Warrior” by Reverant Skye) e una locandina per l’horror con zombie diretto da Cody Knotts, filmmaker indipendente americano specialista in horror alla sua terza regia, dopo il thriller-horror con possessione demoniaca Lucifer’s Unholy Desire del 2012 e il recentissimo Breeding Farm, horror che come recita il titolo parla di un “allevamento umano” allestito da un misterioso rapitore seriale.
Forse qualcuno di voi ricorda il recente Moster Brawl, titolo che vedeva creature classiche del cinema horror cimentarsi in incontri di lotta, Knotts ha fatto di più coinvolgendo alcuni nerboruti wrestlers professionisti (come si evince dal titolo) e li ha fatti braccare da un’orda di famelici zombie con tutto il violento repertorio splatter che ne è inevitabilmente seguito.
Se ci dovessimo fermare alla prima impressione e al look “direct-to-video” la tentazione sarebbe di passare immediatamente oltre, ma questo film come altre operazioni similari (vedi Ninja vs. Zombies e Human vs. Zombies) sono titoli girati con budget che definire limitati è un eufemismo e che prediligono una sorta di interpretazione “ludica” dell’horror, che va oltre la confezione, la recitazione e il make-up di livello e vedono coinvolta in primis una grande passione per il genere. quindi se non pretendete operazioni a livello di Cockney vs. Zombies il divertimento non mancherà e se poi siete fan del Wrestling ancora meglio.
Il film è interpretato da una sfilza di lottatori, tra questi vi segnaliamo la leggenda “Rowdy” Roddy Piper (l’ex wrestler canadese protagonista del cult Essi Vivono di Carpenter), “Raven” Scott Levy (visto nell’action post-apocalittico Death Racers e nell’action-horror Sleeper), Kurt Angle (visto nel dramma sportivo Warrior e nella crime-comedy Pain & Gain) e i debuttanti “The Franchise” Shane Douglas, ”Hacksaw” Jim Duggan e Matt Hardy (del celebre Tag Team “Hardy Boyz”).
Tra le curiosità legate al film è da segnalare che il regista appare nel ruolo di se stesso e che la sequenza finale in esterni è stata girata in gennaio con venti gelidi e una temperatura che oscillava tra i 5 e i 17 gradi. Alcuni attori tra cui il pornodivo Matthew Rush sono stati in grado di fare una sola ripresa a causa del freddo e del fatto che fossero seminudi; il wrestler Shane Douglas esposto al freddo si è ammalato gravemente in seguito all’esecuzione di alcune scene di stunt. Tutti i lottatori hanno eseguito di persona le proprie sequenze di stunt tranne alcune scene di corsa di “Rowdy” Roddy Piper.
Il film fruirà di una premiere mondiale al Bram Stoker International Horror Festival 2013, evento che si terrà a Whitby in Inghilterra dal 24 al 27 ottobre.

APRI LA PORTIERA E BUTTALI GIU'

Fuori è la solita domenica senza anima...
Zombie Highway: Driver’s Ed è una sorta di prequel di Zombie Highway, più che una sua continuazione, nel quale lo sviluppatore ha fatto qualche riconoscibile sforzo per arricchire il nuovo gioco di contenuti per distinguerlo così dal suo predecessore.
Come sempre l’obiettivo è quello di guidare il più a lungo possibile in uno scenario percorso post-apocalittico evitando ostacoli disseminati per la strada e, soprattutto, gli zombie che si lanceranno sull’auto per cercare di capovolgerla.
L’attacco potrà essere respinto innanzitutto investendo i ”non morti” e, qualora riuscissero ad attaccarsi all’auto, cercando di schiacciarli contro le pareti degli ostacoli, avendo cura di non finirci contro, o anche colpendoli con diverse armi.La grafica di Driver’s Ed, nel rappresentare lo scenario nel quale si muoverà l’auto, è più raffinata del titolo originale e più ricca di dettagli, i giocatori proseguendo lungo la strada, potranno guadagnare o acquistare denaro per aggiornare il proprio veicolo, potendo scegliere tra una varietà molto ampia di potenziamenti della vettura e di armi distruttive.
In questo modo si renderà l’auto più veloce, più controllabile e si disporrà di armi più devastanti per spingersi sempre più oltre nella distanza da percorrere.
Per farlo però bisognerà  essere impeccabili nella guida, perché, ad esempio, basterà raschiare l’auto su di un ostacolo per annullare la sequenza combo in fase di completamento e quindi il suo effetto in termini di punteggio o di potenziamento.
Zombie Highway: Driver’s Ed 1.0 è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad, richiede l’iOS 5.0 o successive ed è disponibile su App Store a 0,89 €.
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RISORTI NEL PRATO

La stanchezza si posa sulle mie palpebre...
Il mese è cominciato quattro giorni fa col rifrescamento delle menti, accaldate dal dopo-vacanza (chi l'ha fatta) rispetto alla rassegna Prato Comics & Play, decisamente concentrata sul mondo del fumetto italiano. Infatti, ha deciso di scegliere gli zombi come tema centrale.Con quest'amara ma del tutto veritiera battuta, passiamo a presentare una parte del programma, cominciando con un articolo del giornalista della Nazione Franco Riccomini, storico collezionista e amico di Hugo Pratt, Rinaldo Traini ed altre eminenze del settoreCiò non prima di aver mostrato un po' di tavole di Georges Pichard, visto che avevano attratto l'attenzione dei più tempo fa, quando per la prima volta Cartoonist Globale aveva annunciato l'evento, giunto alla sua seconda edizione.Questa volta, come si vede, le immagini pichardiane sono tutte ricavate da illustrazioni originali d'epoca, prevalentemente barzellette, col loro bravo testo accennato a lapis prima di diventare didascalia tipografica.
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IL VILLAGGIO DEI DANNATI

Nonostante mi fossi svegliato tardi stamane,stare davanti al portatile mi fa stancare parecchio gli occhi...
Forte del grande successo già riscosso su iPhone, iPad e dispositivi Android, Zombie Village è sbarcato pure sul Windows Phone Store, pronto a fare appassionare anche i possessori di uno smartphone basato sull’OS mobile di Microsoft.
Un gioco che fa vestire all’utente i panni dell’unico sopravvissuto ad un’invasione di zombie che ha ora un solo obiettivo: fare piazza pulita dei morti viventi che incontrerà sul proprio cammino.
Tra le feature di Zombie Village per Windows Phone troviamo sei differenti armi da utilizzare (è possibile acquistarle durante il gioco), vari generi di morti viventi (alcuni molto veloci, altri difficili da eliminare), supporto multitouch, curate animazioni e la possibilità di raccogliere soldi e munizioni per potenziare il proprio arsenale man mano che si uccidono i nemici.
Zombie Village, compatibile con gli smartphone Windows Phone 7.5 e 8, può essere scaricato gratuitamente dallo Store.
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