domenica 22 dicembre 2019

NESTORI INVADE TORINO


Un’altra performance del noto youtuber biellese Diego Franz Nestori. Il 45enne, dopo il video in cui si è calato nei panni della famosa étoile Carla Fracci volteggiano tra i tavoli di McDonald’s a Biella in questa nuova realizzazione ha deciso di trasformarsi in uno zombi e di girare per le vie di Torino. Supportato da altri morti viventi il bizzarro gruppetto ha messo, in alcuni casi, a dura prova la proverbiale calma sabauda.
Se anche voi pensate che “Ogni tanto, una giusta dose di follia sia la cura ideale per non impazzire mai!!”è possibile vedere altri video sul suo canale Insomnia.

domenica 1 dicembre 2019

E' ARRIVATO IL GRANDE LIBRO DEGLI ZOMBIE


il grande libro degli zombie
Caro iCrewer ho l’onore di segnalarti nella rubrica Creepy che è in uscita oggi 28 novembre 2019 per Fanucci Editore un volume imperdibile per gli amanti del genere horror. Dalla penna di autori di fama mondiale come Stephen King, Joe R. Lansdale, Robert McCammon, Robert E. Howard fino ad arrivare all’origine del genere, Edgar Allan Poe, Otto Penzler ha creato un’antologia dell’orrore da non far mancare nella propria biblioteca: Il Grande Libro degli Zombie.
“È inevitabile che alcuni tra gli scrittori più popolari e i loro lavori migliori siano già stati inclusi in numerose antologie, e risulteranno quindi familiari. Ma in una raccolta definitiva come questa volevo che venissero inclusi, perciò se avete già letto le storie di H. P. Lovercraft, Poe e Stephen King, e non volete rileggerle, andate pure avanti, anche se ritengo che siano diventate popolari proprio perché scritte davvero bene  e perché si prestano ad essere rilette. D’altra parte, in queste pagine troverete anche storie che non avete mai letto, di autori dei quali non avete mai sentito parlare, e che vi sorprenderanno piacevolmente. Coprire l’ampio spettro e la significativa storia della letteratura sugli zombie ha richiesto una buona dose di ricerca, e sono in debito per il loro aiuto con numerosi esperti del genere, in particolare Jhon Pelan, Robert Weinberg, Jhon Knott, Chris Roden, Joel Frieman, MIchele Slung e Gardner Dozois.”
Così introduce Otto Penzler, trasmettendo la corposità tutta di questa opera, e il suo valore letterario. Inutile dire che è imperdibile per gli appassionati ma appetibile anche per chi vuole iniziare a conoscere il meraviglioso mondo degli zombie e non solo. Caro iCrewer stay tuned, più avanti la recensione, che è un’ottima scusa per cominciare a leggere l’enciclopedia più agghiacciante che c’è.

GLI ZOMBI INVADONO IL TEATRO COLOMBO

CircoCinque Questa cosa non piace allo zombi 3

La Fita Lucca in collaborazione con il Comune di Borgo a Mozzano e con l’associazione filodrammatica di Valdottavo organizza, a partire da venerdì 15 novembre, quattro serate al Teatro Colombo di Valdottavo, in compagnia del Teatro amatoriale. Venerdì (29 novembre), alle 21,15, seconda serata con la Compagnia CircoCinque di Viareggio che metterà in scena Questa cosa non piace allo zombi - Zibaldone teatrale in due parti e 20 quadri scritto e diretto da Stefano Pardini, spettacolo comico-musicale, riconducibile al genere del teatro-canzone, che prevede un’alternanza di scene comiche, provenienti dal repertorio della rivista, e canzoni eseguite dal vivo con basi originali; ma non mancano quadri di ispirazione “classica”, come Manzoni, Prévert, Gregory Corso; il tutto in un allestimento essenziale, veloce, con susseguirsi rapido dei quadri, senza soluzione di continuità.
Con Paolo Alicata, Fabio Belletti, Daniele Bertozzi, Angela Cosignani, Viola Lombardi, Francesca Musetti, Stefano Pardini, Terenzio Santi, Carla Senesi, Riccardo Spataro, per la regia di Stefano Pardini. Il successivo appuntamento sarà venerdì (13 dicembre), sempre alle 21,15, con la Compagnia Teatro Studio che proporrà una divertente commedia del repertorio di Georges Feydeau, La palla al piede, per la regia di Roberto Birindelli.
Gli spettacoli inizieranno alle 21,15. L’ingresso costa 7 euro (gratuito per bambini fino a 8 anni). Per informazioni e prenotazioni si può contattare Rita Nelli al 320/6320032 e alla mail fitalucca@gmail.com.

sabato 23 novembre 2019

E' DISPONIBILE LA NONA STAGIONE DI TWD

In blu-ray la nona stagione di The walking deadSenza che ce ne accorgessimo, sono trascorsi quasi dieci anni da quell’autunno del 2010 in cui l’universo del piccolo schermo venne totalmente stravolto dalla messa in onda della prima stagione della serie televisiva “The walking dead”, basata sull’omonima graphic novel horror - creata da Robert Kirkman e illustrata da Tony Moore per i primi sei numeri e da Charlie Adlard per i successivi - pubblicata dalla Image Comics a partire dall’Ottobre 2003.
Serie televisiva dietro il cui concepimento vi fu il kinghiano Frank Darabont in vesti di produttore esecutivo, nonché di regista e sceneggiatore di alcune puntate, e che, partita dal risveglio dal coma del poliziotto Rick Grimes alias Andrew Lincoln nella sua pacifica cittadina del Kentucky, che scopriva poi essere stata invasa dagli zombi, ha finito per rivelarsi immediatamente un autentico fenomeno, tutt’altro che privo di sottotesti proto-George A. Romero relativi alla convivenza forzata alla fine dell’umanità.
Una serie televisiva all’insegna dell’azione, degli smembramenti e di sequenze di cannibalismo che, appunto, dispensò dosi di violenza insolite per un pubblico casalingo abituato a prodotti decisamente meno crudi e più rassicuranti.
Un pubblico che non ha potuto fare a meno di rimanere conquistato dalle nuove vicende a base di salme camminanti lente e dinoccolate (quindi nient’affatto propense ad abbracciare la moda dei morti viventi scattanti della Settima arte del XXI secolo), destinate a proseguire in altre nove stagioni del telefilm, di cui la nona, come già avvenuto con le precedenti, approda ora su supporto blu-ray sotto il marchio Twentieth Century Fox. E, inserita in slip case cartonato, è una custodia amaray a racchiudere i cinque dischi contenenti i sedici episodi che vanno da “Un nuovo inizio” (“A new beginning” nella versione originale) a “La tempesta” (in originale “The storm”), nei quali troviamo in scena un Rick Grimes reduce dalla Guerra Totale affrontata insieme al suo gruppo di sopravvissuti contro i Salvatori e il loro malvagio capo Negan, ovvero Jeffrey Dean Morgan.
Gli stessi sopravvissuti che, un anno e mezzo più tardi, sempre sotto la ferma guida di Rick sono intenzionati a ricostruire la civiltà e a ricercare un accordo tra le diverse comunità; man mano che, in mezzo ad inaspettate dipartite, crani frantumati e, ovviamente, la presenza dei temibili vaganti, affascinante ed avvincente elemento di spicco di questo nono appuntamento si rivela essere, senza alcun dubbio, la presenza della neve.
Un elemento che soppianta l’ambientazione solare che, da sempre, ha caratterizzato “The walking dead” e al quale, tra l’altro, è dedicata una featurette di sette minuti facente parte dei contenuti speciali del cofanetto.
Contenuti che, insieme ai making of e ai dietro le quinte di ogni episodio, includono le scene eliminate del terzo e dell’ottavo, dieci minuti sull’uscita di scena di alcuni personaggi e altrettanti riguardanti una nuova tipologia di evoluti zombi detti Sussurratori, in quanto capaci di comunicare tra loro e, a quanto pare, in grado di maneggiare ed utilizzare armi.
Zombi che nascondono, in realtà, una sorpresa che non bisogna assolutamente svelare a chi ancora non ha avuto modo di immergersi in queste avvincenti sedici avventure che, dopo i segnali di stanca intuibili nel corso della settima e dell’ottava stagione, riportano il popolare show a sorprendere proprio come riusciva a farlo un tempo.
Ricordandoci da un lato che l’unico modo per sopravvivere è restare uniti e dall’altro che noi stessi siamo i nostri peggiori nemici; mentre si susseguono morti inaspettate, passaggi di testimone e una suggestiva sequenza immersa nella nebbia che fa da scenografia ad uno dei migliori combattimenti dell’intera serie.
Nella sola attesa che approdi nel mercato dell’home video anche la decima stagione di “The walking dead”, trasmessa sul canale Fox di Sky a partire dal 7 Ottobre 2019.

domenica 17 novembre 2019

IL FUMETTO CHE CACCIA I NON MORTI CON IL ROCK


I Kiss,maestri del merchandising e del franchising, tornano ad infestare i fumetti – un media con il quale sono innamorati da anni (ricordo anche un crossover Kiss-Xmen, in cui Gene Simmons flirtava con Psylocke).
Tornano con una miniserie chiamata “Kiss Zombies” per la Dynamite Comics, scritta da Ethan Sacks (Old Man Hawkeye, Star Wars) e disegnata da Rodney Buchemi (Death of Hawkman, Uncanny X-Men).
Probabilmente il fumetto non verrà mai tradotto in italiano, ma per amore del rock e dei fumetti, recensiremo ogni numero che verrà pubblicato, per saziare la vostra curiosità! La prima pagina del primo numero si apre con un ragazzo truccato Gene Simmons, legato a un palo, che chiede pietà, e poi canta “Rock & Roll All Nite” mentre degli zombie lo divorano. L’ultima pagina del primo numero mostra i Kiss che escono da una camera criogenica e prendono a pugni uno zombie.
Niente da dire, sono due belle tavole, con immagini interessanti, e sembrano raccontare una storia intrigante.
Peccato che le 18 pagine fra questo inizio e questa fine siano molto insipide, e soprattutto prive di Kiss.
Si scopre che stiamo vivendo circa 70 anni anni dopo l’apocalisse zombie, e l’umanità non è ancora riuscita a risolvere il problema dei non-morti, quindi si nasconde. La musica è vietata, perché il rumore attira gli zombie – il ragazzo condannato a morte aveva trovato un disco dei Kiss e lo aveva ascoltato, scoprendo “La Musica”, e quindi il capo della comunità (che poi era suo padre) l’ha fatto uccidere. Molto umana, come cosa.
L’uccisione del ragazzo porta alla ribellione alcuni suoi coetanei, che vogliono scoprire cosa è questa “musica”, anche perché hanno trovato un messaggio che parla di un paradiso in un giardino. Quindi, sulla base di questo indizio inesistente, scappano dalla comunità, attraversano l’America e arrivano a New York e al Madison Square Garden (“giardino”, appunto), sul quale campeggia un mega-poster del reunion tour dei Kiss. Fino a quel momento, i ragazzi non hanno incontrato nessun pericolo in mezzo alle strade, e sono riusciti a scappare dagli zombie di Manhattan correndo su bici a noleggio (che, lo sanno tutti, sono tarate per l’altezza dei cinesi e non sono pratiche per lunghe corse).
Nel Madison Square Garden ci sono altri zombie, i ragazzi sono in difficoltà… ma un pugno borchiato uccide lo zombie, e i Kiss si rivelano, uscendo da camere criogeniche con questra frase: Quindi siete voi ad aver interrotto il nostro riposo di bellezza?”. Fine del primo numero.
Che dire, di questo numero. La tavola d’apertura e di chiusura sono belle. Il resto è fra il dimenticabile, il ridicolo, e la copia triste di Walking Dead.
Si è capito, perlomeno, che nonostante le bellissime copertine che ritraggono i Kiss come Zombie, la band sarà impegnata a uccidere i non-morti. Quindi il titolo e la copertina sono molto ingannevoli. Le motivazioni dei ragazzi, e il mondo intorno a loro, sono incosistenti. Speriamo che dal prossimo numero del fumetto dei Kiss, ci siano più Kiss.