domenica 28 maggio 2017

LO SCUOTIBARE

Saluti Gaters! Oggi vi parlo della storia presente nel numero 21 della serie Dylan Dog “Color Fest”, la collana in cui spesso troviamo opere più sperimentali rispetto ai numeri della serie regolare. Ai testi c’è Giovanni Masi, che esordì con Dylan sul numero 14 di questa collana, mentre i disegni sono a cura del navigato Giorgio Pontrelli. Una delle differenze con gli albi canonici riguarda il fatto che le storie di questa collana sono a colori: in questo numero se ne occupa Sergio Algozzino.
Ne “Lo scuotibare” possiamo godere di una bella commistione di situazioni classiche che si intervallano a elementi derivanti dalla “rivoluzione” che ha investito la testata dal 2013 a oggi. Un robusto prologo ci permette di venire a conoscenza di Sir Hudson, un uomo misterioso che non disdegna macabre chiaccherate con i non-morti e passeggiate nei cimiteri. Nel frattempo, Groucho vaga per una Londra disastrata, con la metropolitana bloccata e voragini che si aprono nell’asfalto. Dylan riceve la “cliente del mese”, Alexandra, che gli chiede di indagare sulla misteriosa sparizione del nonno da una camera mortuaria.
La ragazza lascia al nostro indagatore un grimorio appartenuto al defunto per aiutarlo nelle indagini. Dylan salva fortunosamente la giovane dall’attacco di uno degli zombie che stanno invadendo Londra. Decide, quindi, di investigare sul caso, approfondendo gli appunti del nonno di Alexandra relativi alle fosse comuni londinesi. Intanto, i sotterranei di una chiesa ci rivelano l’adunata dei morti viventi capeggiata dall’inquietante Sir Hudson.
Sarà proprio lui il fantomatico “scuotibare” che dà il titolo all’albo. Riusciranno Dylan e Groucho a fermare la legione di zombie che si sta preparando all’attacco?

BOLOGNA INVASA

“Vi stiamo preparando un weekend da paura“. Così la presidente del quartiere Santo Stefano Rosa Amorevole alla presentazione della ‘Zombiewalk‘. Nata nel 2011 come flashmob a tema horror, la manifestazione è diventata un appuntamento fisso per appassionati e curiosi che una volta all’anno si riuniscono e, dopo essere stati truccati da zombie, attraversano la città.L’invasione avverrà sabato prossimo: i ‘morti viventi’ partiranno dallo Sferisterio di via Irnerio alle 21, per poi attravesrare il centro e concludere la loro ‘passeggiata’ in piazza VIII agosto. La manifestazione non è solo la ‘sfilata’, ma anche il ‘dietro le quinte’: dalle 14 sarà infatti possibile essere ‘trasformati in zombie’ da truccatori professionisti ed esperti di effetti speciali, o anche solo osservare questi professionisti all’opera, alla Art&Makeup school. Una zona trucco sarà allestita, la sera, anche all’esterno dello Sferisterio. I truccatori professionisti saranno a disposizione per qualsiasi richiesta da parte degli ‘aspiranti zombie’. “Tra le più particolari delle precedenti edizioni- racconta Natascia Campo, vicepresidente dell’associazione ‘Zombieinside‘- ci sono state richieste di: fori di proiettile sulla fronte e asce piantate in testa, ma non sono mancate anche chiusure lampo sul volto“. L’anno scorso sono stati in 500 a partecipare, e quest’anno sono attesi almeno altrettanti.Ogni edizione viene scelto un tema diverso: quest’anno è la volta dei popoli del nord Europa, e quindi zombie vichinghi, normanni e celti. Le iniziative di quest’anno sono dedicate, in particolar modo, ai bambini. L’hastag della manifestazione ‘latuapauranonlasua‘, infatti, deriva dal fatto che “spesso i bambini assorbono l’ansia e la paura dei genitori verso ciò che è diverso- spiega Katia Nanni, presidente dell’associazione Zombie Inside- noi invece vogliamo svelare ai più piccoli il trucco dietro ai mostri ed aiutarli ad esorcizzare le loro paure“. ‘Zombiewalk’ può essere infine, perchè no, lo spunto per conoscere una professione particolare come quella del truccatore cinematografico, come è stato per Nicole di 9 anni: una piccola associata di ‘Zombie Inside’, appassionata di effetti speciali, che sabato sarà nella zona trucco a dare il suo contributo.

L'ALLEANZA DELLA MORTE

Dead AllianceLa popolarità degli sparatutto a base di zombie è stata rilanciata dall'espansione Zombie Chronicles per Call of Duty: Black Ops III, nonché dalla recente uscita di Killing Floor 2, e così Maximum Games ha pensato bene di accodarsi e annunciare Dead Alliance, un FPS con i morti viventi in arrivo il 29 agosto su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Traduciamo di seguito la sinossi del gioco.
Gli zombie in Dead Alliance non sono semplicemente il nemico: si tratta di armi che possono essere utilizzate strategicamente per distrarre e distruggere i propri avversari durante il combattimento. Sfrutta i morti... o diventa uno di essi!
Ambientato in un deserto post-apocalittico, dove le basi militari si pongono come le ultime roccaforti dell'umanità, Dead Alliance mette squadre di giocatori l'una contro l'altra con l'obiettivo di sopravvivere in un mondo devastato dalla piaga dei non-morti. Il gioco offre una serie di modalità single player e multiplayer competitive quattro-contro-quattro, inclusi Team Deathmatch, Free for All, King of the Hill e Capture and Hold, nonché la modalità in stile MOBA Attrition e il Solo Survival.
Dead Alliance consentirà ai giocatori di personalizzare e migliorare il proprio equipaggiamento, grazie a un arsenale composto da devastanti armi militari e dispositivi per il controllo degli zombie chiamati zMod. Un esempio dei zMod è rappresentato dall'Enrager, una bomba ai feromoni che trasforma un singolo non-morto in un soldato alleato, dotato di forza e resistenza sovrumane; oppure dalla granata PAM, che rende quattro zombie vostri alleati ma non aumenta la loro resistenza ai danni. Potrete utilizzare questi e altri zMod per sfruttare le orde di morti viventi a vostro vantaggio!

domenica 21 maggio 2017

NEL CUORE DI FINALBORGO

A Finalborgo torna “Burtomics”, l’evento dedicato agli appassionati di fumetti, cartoons, cosplay, retro-gaming e molto altro. E diventa sempre più grande e più bello.
Abbiamo incontrato Rodolfo Razzi, ideatore dell’evento e titolare dello studio di grafica “Burton” di via Brunenghi, per fare il punto della situazione: ne è nata una piacevole conversazione sulla storia di questo appuntamento e sul suo futuro.
Ci racconta Razzi: “Questa è già la terza edizione, ma la prima era stata un po’ particolare, in quanto era spalmata su tre date, a giugno, a luglio e ad agosto. Da quest’anno, invece, Burtomics cresce, si amplia, e si articolerà per tutta Finalborgo. E proprio Finalborgo, location con qualcosa di magico e di affascinante, è un po’ al centro del progetto: da grande appassionato di disegno, grafica, fumetto e tutto ciò che ruota attorno a questo mondo, sentivo il bisogno di fare qualcosa per il paese in cui vivo, perché quelli che in zona coltivano questi stessi interessi, che sono tanti, non fossero costretti ogni volta a percorrere chilometri per seguire le loro passioni”. Razzi ci racconta anche come è nato il nome: “Sono un grande fan di Tim Burton, regista geniale e visionario, e ho voluto omaggiarlo con il nome del mio studio e anche di questa rassegna”.
Ma veniamo ora al ricchissimo calendario di “Burtomics 2017”, che si svolgerà dal 7 al 9 luglio:
Venerdì 7 Finalborgo si trasformerà nella “Terra degli Zombie”. Si comincia nel pomeriggio, alle 17, con i bambini dai 6 ai 13 anni con il “Little Zombie Game”, un divertente abbinamento tra truccabimbi e caccia al tesoro. In serata questo appuntamento si trasformerà nella sua variante per adulti, un vero e proprio ibrido tra gioco di ruolo ma con le trame e gli schemi del videogioco: una “game-story” nella quale si sfideranno due squadre, rigorosamente truccate a tema: gli zombies e i cacciatori.
Sabato 8 un’altra grande novità: si chiama “Cosplay Show” e non è la solita gara di cosplay, ma è improntata come un vero e proprio spettacolo ricco di sorprese. A seguire, torna l’appuntamento amatissimo con le “Nerdiadi”: il tema di quest’anno sarà Dragonball e 10 partecipanti si sfideranno a chi ne sa di più. Sabato, inoltre, ci sarà anche la “Caccia alle sfere del drago”, con 14 partecipanti.
Domenica 9, nella suggestiva cornice di Castel San Giovanni, “L’ultima notte”, un altro emozionante game-story (per adulti) sul tema “Vampiri al Castello”. Gran finale con il concerto della Team Rocket Band alle 22, che rivisitano le più amate sigle dei cartoni animati in chiave rock.
Ma se pensate che le attrazioni siano finite qui… Sappiate che siamo solo all’inizio!
Un’altra grande novità è “Hyrule Park”, un luna park a tema ispirato al mondo di Zelda, uno dei più celebri giochi Nintendo. Adatto a tutti, grandi e piccini, consentirà di cimentarsi con divertenti prove e il partecipante che farà registrare il punteggio più alto sarà premiato. Nel luna park (come in ogni luna park che si rispetti) i bambini potranno anche fare un giro in pony.
Un’esclusiva di quest’anno sono le “Escape Room”: percorsi emozionanti allestiti in location mozzafiato. Una “Escape Room” della durata di un’ora sarà a Palazzo Ricci, mentre due “mini-escape” da 20 minuti ciascuna saranno nei Chiostri di Santa Caterina.
Ci sarà un’area “retro-gaming”, con le storiche console e i grandi cabinati delle vecchie sale giochi.
Per i veri “intellettuali” del genere non mancherà l’area disegnatori, che vedrà i migliori allievi della Scuola Internazionale di Comics di Torino e alcuni ospiti illustri del calibro di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore di Morgan Lost, accompagnato da Giovanni Talami, uno dei disegnatori ufficiali. Ed ecco un’altra bella sorpresa: tutti i disegnatori ospiti hanno creato una mostra di “Fan-Art” dedicata a Zelda visitabile all’Oratorio dei Disciplinanti nel plesso di Santa Caterina dal 28 giugno al 14 luglio.
Spiega Rodolfo Razzi: “Siamo veramente di fronte a una fiera a dimensione di tutti: bambini, ragazzi, famiglie, c’è divertimento e intrattenimento per chiunque, valorizzando nel contempo le location più belle di Finalborgo. Anche per quanto riguarda l’area mercato abbiamo cercato al massimo di limitare la concorrenza e di creare varietà: avremo circa 30 stand, compresi quelli di ristoro, per tutto il Borgo. E ricordiamo che, per chi volesse trascorrere un weekend di sole, mare e Burtomics, ci sono numerose strutture convenzionate con noi, tra alberghi e spiagge. Basta scrivere a burtomics@gmail.com per avere l’elenco di questi spazi di accoglienza”.
Ovviamente dietro un evento di queste proporzioni si muove un team solido: “Massimo Mangione, Lawrence Lombardi, Lorenzo Ferrero, Davide Ravera, Davide Parisi, Jade Giada, Andrea Parodi, Matteo Carpi, Cisque Service, un grande grazie a Emiliano, Carlo e Giuseppe e un ringraziamento speciale va alla mia famiglia e alla mia ragazza, Michela Olivieri, per avermi sostenuto e aiutato”.
Ma i ringraziamenti di Rodolfo Razzi non sono finiti: “L’associazione Finalborgo.it è fondamentale, sono entrato anche a far parte del direttivo come consigliere e vorrei dire grazie a tutti loro, ma in particolare alla persona di Paolo Folco, per la disponibilità e la collaborazione. E poi grazie ai ragazzi dell’Oratorio di Feglino e grazie alla Filarmonica di Finalborgo”.

DIPENDENTI SPECIALI


Il titolo sviluppato da Pastanaga Sideral, Last Hours Of Jack, mette il giocatore nei panni di Jack Singleton, un normale impiegato che si ritroverà in situazioni surreali, in quella che, a prima vista, sembrerebbe una comune azienda dove i dipendenti lavorano assiduamente per portare a termine i propri obiettivi ed arrivare sempre più in alto. Quello che Jack e i suoi sfortunati colleghi non sanno, è che il capo dell’azienda ed essa stessa custodiscono un piccolo grande segreto per far sì che i risultati siano su tutti i giornali, e non sarà una bella sorpresa…Infatti al terzo piano non sono presenti umani bensì zombi, e sarà da questa scoperta che la storia prenderà il via, subito dopo una breve chiacchierata con il nostro capo, il Signor Buttson, egli chiederà al protagonista di sistemare il PC affetto da un misterioso virus scaturito dalle troppe visite a siti di gattini, di cui il capo va matto; sin da subito si può notare la natura scanzonata del titolo che fa di tutto per non prendersi mai sul serio con battute sui personaggi e virus improbabili.
Dopo aver sistemato il computer tramite un rapido e semplice Quick Time Event, Buttson, si congratulerà con noi facendoci vedere il segreto dell’azienda e della sua produttività, portando Singleton, al quinto piano e rivelando di aver fatto un accordo con un’azienda di lavoro, la quale ha spedito al boss coloro che vengono chiamati “Dipendenti Speciali“.
Quella che era iniziata come una semplice giornata di lavoro, si trasformerà presto in una lotta per la sopravvivenza, cercando di scampare agli zombi aggressivi che cercheranno in qualsiasi modo di mangiarvi e farvi delle prese per uccidervi.
L’obiettivo non sarà più portare a termine le proprie ore lavorative ma cercare di scappare dalla struttura piena di nemici da cui ci si dovrà difendere con tutti gli oggetti disponibili, come sedie, pezzi di legno, computer e tutte le cose che potranno essere raccolte dal giocatore. Nel corso della storia non mancheranno i colpi di scena, pochi ma ben congegnati fin dall’inizio e che rendono il titolo piacevole con la sua parte “caciarona” che la fa da padrona.
Per quanto riguarda il gameplay, in Last Hours Of Jack non ci saranno molte alternative, se non picchiare tutti a prescindere, con gli oggetti contundenti che si troveranno in giro, dalle sedie alle bottiglie, passando per estintori e armi da fuoco presenti solo nel finale, che si potranno utilizzare tramite shift e ctrl, in un sistema di mappatura tasti, non proprio comodissimo per i giocatori PC abituati soprattutto al classico WASD per il movimento, qui attuato attraverso le freccette direzionali.
Se si utilizza invece un controller, i tasti sono abbastanza intuitivi con il triangolo che servirà per colpire tutti i nemici intorno con l’arma equipaggiata e far piazza pulita spargendo sangue a destra e a manca, mentre per gli estintori e le armi da fuoco servirà per sparare rispettivamente la schiuma e i proiettili verso i malcapitati.
Altro tasto utile sarà la x che permetterà di colpire i nemici soprattutto con i cestini per intrappolarli e successivamente trasportarli in giro, inoltre sarà possibile lanciare gli oggetti che Jack avrà in mano verso gli zombi; anche se questa meccanica sarà di difficile lettura, dato che spesso per prender in pieno i nemici bisognerà essere dei veri e propri cecchini.
Con il tasto cerchio, invece, si potrà azionare una sorta di meccanica stealth, che soprattutto nella parte finale del gioco servirà per evitare le persone armate che daranno la caccia al protagonista, anche se si potrà tranquillamente prenderle a sprangate sulla faccia.
Interessante anche la parte dell’aiuto che si potrà ricevere da alcuni personaggi salvati nel corso dell’avventura, che cercheranno di difenderci per compiere il nostro obiettivo, anche se l’intelligenza artificiale non spiccherà per acume e spesso vi ritroverete da soli con i vostri compagni che potranno abbandonarvi per andare a far la voce grossa con i simpatici dipendenti, finendo inermi a terra cosparsi di sangue.
Per quanto riguarda la produzione artistica del titolo, Pastanaga Sideral, si comporta discretamente con una buona riproduzione di zombi e dei personaggi che sembrano fatti di plastilina, ma che non stonano con il resto della produzione, conferendo un’aria rilassata e spensierata ad un titolo che si pone più come un passatempo e dove, dopo pochi secondi in mezzo ai nostri amici dipendenti, il tutto sarà irrimediabilmente distrutto e pieno di sangue.
Menzione particolare per la colonna sonora che, anche se composta da poche tracce, riesce a tirare fuori tutto il lato spensierato con motivetti che ben presto rimarranno impressi nella mente del giocatore e che, di sicuro, canticchierà molte volte.
Il titolo sviluppato dal team Pastanaga Sideral arriva di sicuro al suo obiettivo primario, cioè intrattenere, con la sua oretta di gameplay pieno di scenette divertenti e di uccisioni insensate, attraverso portatili e pezzi di legno, spargendo sangue su ogni parete e ogni spiazzo disponibile, con il giocatore sempre braccato da coloro che vengono chiamati “Dipendenti Speciali” che cercheranno di strattonarlo e ucciderlo a suon di pugni.
Di sicuro, per il prezzo di €3,99 su Steam, il gioco fa la sua figura, anche se dobbiamo anche riscontrare qualche imprecisione e qualche bug, per esempio scendendo le scale del piano terra, in cui il giocatore quasi sempre cadrà in un buco nero rimanendo bloccato per un decina di secondi