domenica 31 maggio 2015

UNA SERIE NAZIONALE SUGLI ZOMBI

Nel mese di giugno gli zombie invaderanno AXN SCI-FI (ch.134 Sky), e saranno i protagonisti assoluti di questo inizio di stagione estiva.
Dopo il successo ottenuto negli Stati Uniti, AXN SCI-FI porta in Italia la prima visione assoluta di Z Nation, dal 10 giugno alle 21, ogni mercoledì in doppio episodio. Protagonisti di Z Nation sono un gruppo di sopravvissuti ad un virus letale che ha trasformato in zombie chiunque ne fosse stato contagiato.
Filo conduttore dello showil viaggio che questi superstiti intraprenderanno per cercare un antidoto al virus letale. Z Nation si distingue da qualsiasi altra serie del genere e mostra tutti i presupposti per riuscire ad appassionare anche gli spettatori italiani di AXN SCI-FI, grazie al suo taglio avventuroso e a tratti anche umoristico.
Znation 
Le novità proseguono con una prima visione per il canale molto attesa: dal 1 giugno andrà infatti in onda la prima stagione di Star TrekDeep Space Nine, che sarà programmata ogni lunedì sera dalle 21.00, con doppio episodio. Gli appassionati del mondo di Star Trek potranno immergersi nelle vicende della stazione spaziale Deep Space Nine, situata all’ interno dell’orbita del pianeta Bajor, ed emozionarsi tra scene stellari e guerre spaziali.
Il mese di giugno di AXN SCI-FI si veste anche di mistero. Il 16-23-30 giugno, a partire dalle 21 con un doppio episodio, Zachary, Nick e Aaron, i cacciatori di fantasmi più famosi d’America, tornano con un edizione speciale del loro show, giunto ormai alla settima stagione nel nostro paese, con Ghost Adventures around the World, nella quale i tre investigatori ci guideranno in giro per il mondo allo scoperta dinuovi fenomeni paranormali. Tappe di questo speciale saranno l’Italia, la Jamaica, l’Inghilterra e la Transilvania.
Anche a giugno si prosegue con il ciclo Domenica Apocalittica. Ogni domenica a partire dalle 21 eventi atmosferici catastrofici saranno i protagonisti come in Solar Attack, in onda il 7 giugno, piante pericolose in grado di distruggere il pianeta nel giardino del diavolo, in onda il 14 giugno, armi militari che permettono di viaggiare nel tempo in Termination Point in onda il 21 giugno e comete che si schiantano sulla Terra in Tempesta Polare, in onda il 28 giugno.
Per il ciclo dei Film del giovedì alle ore 21 si inizia il 4 giugno con Pitch Black, con protagonista un giovane Vin Diesel nei panni del criminale spaziale Richard B. Riddick. Si prosegue l’11 giugno con The Chronicles of Riddick, mentre per gli ultimi due appuntamenti del ciclo,il 18 giugno e il 25 giugno, appuntamento action-horror con Fantasmi da Marte e con i robot assassini di Screamers 2 – L’evoluzione.

LA SERIE MONDIALE DI ZOMBI NEL POKER

World series of Zombie!
Finalmente una bella notizia scuote gli animi di tutti noi appassionati di poker sportivo a pochi giorni dall’inizio delle WSOP 2015: hanno aggiustato la Ferrari di Samuel Trickett!Ricorderete che il ventinovenne inglese, che in carriera vanta vincite lorde per oltre venti milioni di dollari, a febbraio aveva distrutto una fiammante Ferrari 458 Spider dal valore commerciale di circa 200mila euro. L’incidente, che fortunatamente non ha avuto nessuna conseguenza fisica per gli occupanti dell’auto, ha però ridotto il mezzo a poco più di un rottame, ma Samuel, fedele alla linea guida “perché buttare se si può riparare”, ha portato l’auto dal suo carrozziere di fiducia il quale, dopo tre mesi di alacre lavoro, gliel’ha rimessa a nuovo.
L’auto, acquistata nel 2012 è stata definita dallo stesso giocatore: “La peggior decisione finanziaria della mia vita che però non riesce a smettere di farmi sorridere” Mai definizione fu più azzeccata, mi chiedo solo se Samuel Trickett, altresì noto alle cronache per essersi spupazzato la bellissima modella Natasha Sandhu, abbia sorriso anche dopo aver visto la fattura della riparazione!
Proseguendo con la consueta carrellata di notizie bislacche vi devo assolutamente segnalare questa chicca. Chad Holloway, poker pro americano, ha deciso di cambiare il suo business senza però allontanarsi dall’amato poker. Si è così dato ai fumetti, pubblicando un album dall’incisivo titolo di: World Series of Zombie. Vi giuro che è tutto vero! L’albo è attualmente scaricabile online sul sito di comixology.com alla modica cifra di 1,99 dollari, ma durante le WSOP 2015 si potrà acquistare anche la versione cartacea così da avere qualcosa da leggere durante le pause dei tornei.
L’ardito progetto coniuga sapientemente giocatori di poker e zombie, due figure notoriamente similari….. Com’era prevedibile fanno comparsa molti giocatori professionisti famosi facilmente riconoscibili nelle pagine dell’albo. A quanto pare solo i giocatori professionisti di poker sanno sopravvivere da un attaccato di non morti.Spoiler alert: Doyle Brunson che diventa un zombie e guida una carrozzina motorizzata seminando il panico nelle sale del Rio è qualcosa che speravo di non dover mai vedere in tutta la mia vita!E per restare in tema di WSOP chiudiamo con una delle mani più “lollose” giocate negli ultimi main event. Siamo nel 2012, l’anno di Greg Merson. A 18 left ci sono ancora due donne presenti: Elisabet Hille e Gaelle Baumann che poi chiuderanno rispettivamente all’undicesimo e decimo posto. La mano in esame vede contrapposti proprio la Baumann contro l’australiano David Balkin. Apre Balkin con coppia di dieci, chiama Gaelle in posizione con AJ a cuori. Il flop porta un asso, un dieci ed una carta a cuori. L’australiano cbetta il suo middle set e la Baumann chiama.
Al turn altra carta a cuori, second barrell di Balkin e nuovo call della giocatrice francese. Al river scende un cuori grosso come una casa che da il flush nuts alla transalpina. Balkin, incurante degli eventi, con indosso degli occhiali scuri che non userebbe nemmeno un cieco che chiede la carità, va all in e si vede instant snappare da Gaelle. Qui parte la comica: Balkin che a causa degli occhiali neri non si è evidentemente accorto del colore della francese è convinto di aver vinto la mano con set di dieci ed inizia ad esultare come se avesse già vinto il main event, fino a quando interviene Robert Salaburu, giocatore anche lui presente al tavolo, con un sibillino: “Ehi, you lost bro!” Piccolo consiglio da due soldi: non indossate occhiali da ciechi se non riuscite a distinguere i semi sul board, così magari evitate di essere eliminati dal torneo di poker più importante al mondo!

CORRI CHE CI SONO GLI ZOMBI



Per la prima volta in Italia si correrà a Campogalliano la Zombi Run, una corsa a ostacoili di cinque chilometri. Lungo il percorso, già impegnativo, bisogna superare numerosi ostacoli naturali e artificiali. Ma soprattutto il percorso è infestato da orde di zombie che vanno evitati, in uno slalom … per la sopravvivenza. “Gli umani per sopravvivere dovranno scappare alla cattura. L’importante non è correre ma scappare” spiegano gli organizzatori”.
Gli zombie, lenti e inesorabili, devono infettare (marcando con vernice sulle proprie mani le t-shirt dei partecipanti) gli umani. Gli umani non possono usare armi per difendersi; per evitare la cattura usano solo finte e scatti tali da disorientare gli zombie o, alla peggio, far catturare qualche altro umano. Sono considerati “nuovi zombie” gli imani marcati nei punti vitali (3 centri stampati sulle maglie dei concorrenti): a quel punto non diventano automaticamente zombie, ma portano comunque a termine la loro corsa.
La Zombitalian Run si terrà sabato 27 giugno al pomeriggio a Campogalliano presso il Jonathan EcoCampus, ai laghetti Curiel, in occasione del festival Comix Adventures. Alla corsa è possibile partecipare sia come zombie, sia come umani. La distanza è quella dei 5 chilometri, in mezzo alla boscaglia, al fango e alla impervia vegetazione.
Il ritrovo è sabato 27 giugno presso Comix Adventures, ai laghetti Curiel, alle 9.30 per gli zombi, alle 11 per gli umani. Nell’arco della mattina si svolgerà lo show di trucco con la preparazione degli zombi. Per chi non ha possibilità di auto-truccarsi, ci saranno  truccatori dell’organizzazione (costo 10 euro). Dopo il pranzo sul posto (anche per vegani e vegetariani), alle 14 si posizioneranno gli zombi lungo il percorso. Alle 15 la partenza della Zombitalian Run (tempo massimo 90 minuti). Alle 17.30 le premiazioni e alle 22 “Apocalisse Party”.
Per le iscrizioni: http://www.zombitalianrun.com/zombie-day-27-giugno-2015/

STATE ALLA LARGA DAI BAMBINI


Cooties 

Diciamocela tutta: molti di noi si sono decisamente stancati delle mode che, da diversi anni a questa parte, hanno investito il genere fantastico, invaso da una serie infinita di plotoni di zombie, lupi mannari dagli ormoni impazziti e vampiri metrosexual. Chiariamo subito una cosa, onde evitare equivoci: queste tipologie di creature – intendendo nel senso più largo dei termini morti viventi, mutaforma e nottambuli succhiasangue – fanno parte di tradizioni narrative antichissime rintracciabili nel folklore e nelle leggende delle più diverse culture e nei più diversi periodi storici, e solo in un secondo momento, grazie a dei prestiti letterari, si sono affermate come protagoniste più o meno stabili di saghe letterarie horror e soprattutto fantasy, fino ad approdare in tv e al cinema. Pertanto stiamo parlando di modelli di personaggi che hanno una loro natura archetipica ben precisa, e che sono connaturati al genere fantastico e radicati nell’immaginario collettivo. Perché allora ho esordito dicendo che ci siamo stancati di loro? Perché, come accade per tutte le cose di cui si abusa eccessivamente – e il pleonasmo è voluto –, anche le storie di zombie, mannari e vampiri, per riuscite che possano essere, alla fine annoiano. Lo fanno perché la ripetizione senza senso forza il gusto del lettore/spettatore, il quale, ad un certo punto, non viene più spinto ad usare l’immaginazione e ad immedesimarsi nella storia e nei personaggi, perché gli si propone qualcosa che ormai è sentito come già consumato. Ovviamente tutto questo non vale qualora siate dei cultori di b-movie o dei cultisti di Cthulhu. Ma rimaniamo in ambito cinematografico, visto che oggi parliamo di cinema: per farvi degli esempi, “La notte dei morti viventi” (1968), “L’Armata delle Tenebre” (1992), “L’uomo lupo” (1941), “Gremlins” (1984), “Il conte Dracula” (1978) e perfino il leggendario video di “Thriller” di Michael Jackson sono delle pietre miliari, che non hanno scopiazzato niente e hanno inventato dei generi. Cosa che, invece, non vale assolutamente per “Twilight” e che vale in parte per “World War Z”, ma solo perché tratto dal romanzo originale di Max Brooks. Ci tengo a precisare che non sto dando un giudizio di gusto personale, ma semplicemente esprimo il mio parere sulla qualità dei contenuti. Fan di Bella, non offendetevi.Questa premessa per dire che personalmente non mi aspetto niente di trascendentale da “Cooties”, film in uscita negli USA il 18 settembre con protagonista Elijah Wood e di cui Lionsgate ha diffuso pochi giorni fa il trailer ufficiale, presentandolo come una delle pellicole più divertenti dell’anno e tra le più spassose del genere horror demenziale. Per farvi capire il tono del film, già evidente dal filmato qui sotto, faccio notare che la sceneggiatura è stata scritta da un duo che più antitetico non potrebbe essere, ma devo dire perfetto per la stesura di questo copione: Leigh Whannell, co-creatore di “Saw – L’Enigmista”, e Ian Brennan, co-creatore della serie tv “Glee”. Boom! Questa commedia horror, infatti, è ambientata tra le aule di una scuola elementare in cui, attraverso l’ottimo cibo della mensa, si diffonde un virus che contagia un’alunna e la trasforma in una incazzosa biondina che in breve tempo trasmette la malattia a tutti i compagni, mutandoli in assassini mangiauomini. I docenti, immuni al virus come tutti quelli che non sono in età pre-puberale, dovranno fare squadra per poter sfuggire all’ira dei bambini che, ovviamente, non vedono l’ora di rifarsi sui propri insegnanti divorandone le budella. In questo film, diretto da Jonathan Milott e Cary Murnion e presentato lo scorso anno al Sundance Film Festival, il nostro Elijah Wood (ma perché non ti sei ritirato a vita privata dopo aver interpretato Frodo? Saresti uscito di scena rimanendo per sempre una leggenda immortale…) è il protagonista assoluto, e interpreta un supplente sfigato che si trova a dover affrontare il lunedì più brutto e potenzialmente letale della propria carriera scolastica.Sicuramente l’idea per questa sceneggiatura è originale e introduce qualcosa di nuovo nell’ampio panorama dei soggetti che hanno come tema l’apocalisse zombie. E poi vi è una nutrita schiera di appassionati del genere horror-comedy – di cui non faccio parte, ma lo avrete capito – che di certo apprezzerà la comicità delle classiche gag tra scolaretti americani mischiata al sangue che gronda dalle loro bocche dopo aver sbranato il bidello. Quello che mi chiedo è se, dopo i bambini zombie, non siamo forse arrivati al capolinea di un genere. Tra l’altro, è di poco fa la notizia che “World War Z 2” uscirà il 9 giugno 2017, ma già si sapeva che ci sarebbe stato un seguito. Come dicevamo, di certo non sarà un film che rimarrà nella leggenda, ma ci può stare. La storia è avvincente, ci sono tanti colpi di scena e vogliamo tutti vedere come si evolverà la trama.Dico solo che se non ci fosse stato Brad Pitt, non sono così sicuro che i guadagni sarebbero stati tanto alti da farlo diventare il film sugli zombie con il maggior incasso di sempre. Detto questo, non è forse il caso di smettere di considerare soggetti di questo genere – e nel genere includo chiaramente anche lupi mannari e vampiri – visto anche il prolungamento della serie tv “The Walking Dead” e la nuova “The Strain”, che da sole possono benissimo soddisfare la brama di sangue degli spettatori più assetati? Cos’altro ci si può inventare ancora per rinfrescare questa categoria narrativa e non cadere in banalità disarmanti? Scrittori e sceneggiatori, beh, stupitemi!
Piccola curiosità finale per capire il titolo del film: il termine cooties (letteralmente pidocchi) si riferisce in campo medico all’effetto di repulsione che i bambini tra i sette e i dieci anni provano nei confronti di coetanei che percepiscono come “diversi”, magari solo in quanto molto timidi, con qualche mania o più frequentemente perché di sesso opposto. Devo ringraziare la mia Amigdala se da piccolo rincorrevo le bambine per picchiarle, invece che per baciarle. Di questa repulsione i bambini ne fanno spesso un gioco in cui simulano il contagio di una malattia immaginaria se si viene in contatto in qualche modo con i compagni “infetti”. Sono i cosiddetti tag games a cui abbiamo giocato tutti durante l’infanzia, di cui esistono mille varianti e di cui c’è, appunto, la versione Humans vs Zombie. Svelato l’arcano.
Ora che sono grandicello, però, mi chiedo perché gli esseri umani abbiano innata questa predisposizione tendente all’omofobo ad accostare i concetti di diverso e infetto. Lascio a voi le possibili considerazioni riguardo le implicazioni socio-culturali. Certo è che nerd, secchioni e bambine non se la passano mai bene alle elementari.

domenica 24 maggio 2015

A IMPERIA SI GIRA IL REMAKE DI THRILLER

thrillerCiak si gira. Domani e domenica a Villa Grock sulle alture di Imperia si gira il remake di “Thriller”, famoso videoclip di Michael Jackson.
Saranno impegnati 22 ballerini e 40 figuranti zombie provenienti da tutta la Liguria, oltre a 20 mini zombie.
Vista l’ambientazione notturna, le riprese, a porte chiuse e a cura di Dreamage studios, sono in programma tra le 19,30 e mezzanotte nel parco della villa che fu dimora del re dei clown, dove sarà ricreato il «cimitero».
L’iniziativa è della scuola Sporting dance di via Mazzini, diretta da Luca Aschero e della moglie Marcella Coslovich, che nel 2012 hanno ballato sul palco dell’Ariston durante l’esibizione al Festival di Gigi D’Alessio e Loredana Bertè.
La produzione è curata dalla Sony. Direttore di fotografia sarà Gianni Scevola, direttore del suono Cesare Cougn, con scenografie di Sara Ferrari e Monica Naclerio. Domani e domenica negli Stati Uniti sarà girata la parte centrale del clip, su coreografie di Travis Payne, che aveva “firmato” l’ultimo tour di Jackson. Il lavoro sarà presentato in anteprima il 20 giugno all’auditorium della Camera di commercio imperiese.