domenica 12 ottobre 2014

TUTTI A FARE ADDESTRAMENTO

Da “La notte dei morti viventi” del 1968, gli zombie sono entrati a far parte di un immaginario collettivo che si è nutrito di capolavori della letteratura e della filmografia e, nel contempo, di incredibili produzioni trash. Il tutto sempre strizzando l’occhio alla possibilità che, da qualche laboratorio sperduto nel mondo, potesse davvero “sfuggire” un virus in grado di trasformare l’intera umanità in un esercito di morti viventi.
Così quando a maggio è stata diffusa la notizia che il Pentagono aveva già pronta una "strategia anti-morti viventi” – il famoso CONOP 8888, meglio noto come il “piano per sopravvivere agli Zombie – c’è chi l'ha letta come l’ulteriore (inevitabile) conferma che sia davvero necessario prepararsi a fondo.
Sono nati così, anzi si sono consolidati, con un picco di iscrizioni proprio nella primavera di quest’anno, i campi di addestramento per sopravvivere agli zombie. Il più famoso, almeno tra quelli “ufficiali” si trova nel New Jersey, e non è – come qualcuno potrebbe pensare – un punto di raccolta per fan di The Walking Dead o della Trilogia dei morti viventi di Romero. Anzi.
Ridurre l’addestramento a un mero fenomeno modaiolo influenzato da fumetti e telefilm, viene considerato una grave offesa. Certo c’è chi pubblicizza il corso alle varie fiere di fumetti sparse negli Stati Uniti, e chi ha deciso di frequentarlo dopo aver letto il capolavoro umoristico (ma non sempre percepito come tale) di Max Brooks (figlio del più noto Mel) “Guida per sopravvivere agli zombie”. Ma dopo il primo impatto ci si rende conto che organizzatori e i partecipanti del corso prendono davvero sul serio l’intera faccenda.
Niente fanatici di zombie, dunque, ma persone che credono fermamente – come dichiarato, da una giovane partecipante, al giornalista di vocativ.com che ha voluto vivere direttamente l’esperienza – che “l’apocalisse si verificherà in questa vita” e loro devono essere pronti a fronteggiarla. Il campo del New Jersey ospita “survivor” che provengono da ogni parte degli Stati Uniti e qualcuno anche dall’estero, visto che il sito www.zombiesurvivalcourse.com viene visitato abitualmente da moltissimi europei.
Il motto del corso, giunto già alla sua VI edizione, è: “meglio ti prepari oggi, più semplice sarà il tuo domani”. Le strategie di sopravvivenza che si apprendono mirano alla creazione di un rifugio a prova di zombie, all’acquisizione di tecniche per il corpo a corpo con un morto vivente e alla protezione delle parti a rischio di morso e, conseguentemente, di contagio. La prima lezione però è quella sul “piano di fuga”. Sembra infatti che in caso di una potenziale “epidemia zombie” la maggior parte delle persone verrebbe contagiata proprio in questa fase. La cosa più importante è, ovviamente, mantenere la calma, individuare le vie di fuga più protette per non farsi circondare da morti viventi affamati e, soprattutto, la disponibilità di una bug-out-bag, lo zaino di salvataggio. Praticamente la borsa di Mary Poppins del perfetto sopravvissuto (o, ancor meglio, sopravvivente).
Il corso di un giorno costa solo 179 dollari, quello che si estende dal venerdì al sabato 450 e comprende – come si legge nel sito – un intrattenimento serale a base di “film zombie davvero brutti”. La registrazione è online e mira, attraverso uno specifico questionario, a isolare persone non adeguatamente motivate. In particolare se simpatizzate per il Movimento per i Diritti degli Zombie - che esiste veramente e si batte per l’eguaglianza tra tutti gli individui, vivi e non vivi – non avete alcuna possibilità di essere accettati. L’Apocalisse Zombie è una cosa seria. Altro che telefilm.

UDINE TORNERA' AD ESSERE INVASA

Z-Day … il Giorno Zero. Questo il titolo del terzo attesissimo appuntamento del GRV (gioco di ruolo dal vivo) tutto made in Palmanova, ideato da Alessio La Corte e sviluppato e prodotto dall’Associazione NovaLudica. Come un film, o meglio un serial televisivo, si gioca innanzitutto con la location e dopo aver avuto come set naturale il vecchio ospedale e la cinta fortificate della città stellata, ora si vuole osare di più, e il set naturale sarà tutta la città e tutto il centro storico.
Il tema principale della giocata porterà indietro nel tempo i giocatori con un flashback, riportandoli al giorno zero, il giorno del contagio, quando tutto ha avuto inizio. Dal secondo evento NovaLudica ha deciso di spostare l’asticella più in alto e di realizzare un progetto ambizioso creando un marchio, un brand che racchiuderà un mondo espanso ben più vasto di quello che i giocatori possono assaporare negli eventi dal vivo. Tale universo espanso sarà arricchito con : - Le cronache degli eventi, ovvero il racconto e riassunto romanzato degli eventi dei singoli appuntamenti - Un romanzo sulle origini della Octagon, la casa farmaceutica che ha diffuso il virus - Un fumetto che racconterà le vicende di qualsiasi personaggio partecipante al gioco (quindi ognuno potrebbe diventare il protagonista delle tavole di un fumetto !!!) - Saranno introdotti i “Personaggio Leggendari” ovvero dei protagonisti di gioco molto forti che saranno al pari dei protagonisti di un serial televisivo. Nel tempo potranno essere sfidati e anche in questo caso un qualsiasi giocatore potrà prendere il posto di questi eroi. -
Verranno sviluppati filmati e corti in stile cinematografico Per fare tutto questo, NovaLudica ha allargato il team di sviluppo, coinvolgendo il fumettista Matteo Zamparo e lo scrittore Enrico Stel, entrambi giovani artisti della nostra regione. Per la parte video l’incarico è affidato a Diego Caponetto, membro del direttivo dell’Associazione e regista del corto di successo “Lupin III e la chiave del mistero” Il numero di giocatori è raddoppiato ad ogni evento, da iniziali 50 giocatori, ad oltre 100 nel secondo appuntamento. Le persone sono arrivate da tutto il triveneto, da Padova, Bolzano le mete più lontane e anche la loro età variava dai 10 anni ai 70 questo ad indicare che non è un gioco dedicato ad una categoria ben specifica di persone. Parte del successo è stato determinato dal tamtam mediatico dei social network che hanno permesso una grande diffusione dell’evento e già dalle prime ore di pubblicazione della terza puntata l’adesione è già di oltre 40 persone.
z-day-2


domenica 28 settembre 2014

ATTENZIONE ALLO SCIENZIATO

Abbiamo presentato moltissimi giochi di zombie ed uno dei migliori è sicuramente The Walking Dead, sviluppato da Telltale Games, ma anche allontanandoci da game così meritevoli, tanti altri titoli ci permettono di combattere contro i morti che camminano. Alcuni giochi, però, non ci fanno rivestire il ruolo degli eroi, bensì quello degli antagonisti. Pronti a scatenare il panico nel mondo? Questo è quanto vi permetterà di fare Zombie Virus. Gameplay Il protagonista di questo nuovo gioco è un pazzo scienziato che vuole trasformare ogni essere umano in un morto che cammina. Voi dovrete indossare il camice di questo folle personaggio che apprezza particolarmente le malattie tanto da scatenare una vera e propria apocalisse. La malvagia missione parte dalla Corea del Nord, ma l’obiettivo del professore è quello di raggiungere ogni angolo del mondo, quindi i morti aumenteranno in maniera esponenziale, sempre se le vostre strategie riusciranno a superare l’astuzia degli esseri umani.
In ogni livello andrete ad infestare una precisa zona del mondo che, ovviamente, sarà popolata da ignari esseri umani. Lo scienziato pazzo vi metterà a disposizione una serie di zombie da far scendere in campo che potranno sia trasformare gli innocenti in morti che camminano sia sterminarli immediatamente. Con il procedere delle missioni, potrete scegliere fino a 120 zombie differenti ed ognuno avrà un proprio modus operandi per ammazzare gli esseri umani. I mostri, inoltre, potranno essere potenziati andando a modificare il loro DNA. Disponibili anche interessanti power-up che renderanno gli stermini particolarmente interessanti, come ad esempio il poter della super scossa, per fulminare tutti i presenti, la mitragliatrice, le bombe o finanche un meccanismo per attirare tutti i mortali in un preciso luogo della zona, in modo da annientarli rapidamente.Zombie Virus, quindi, non vi farà essere in alcun modo degli eroi, anzi dovrete esattamente fare l’esatto opposto cercando di sterminare nel minor tempo possibile un alto numero di innocenti. Il gioco vi offre sia la possibilità di portare il virus a spasso per il mondo, conquistando tutte le nazioni tramite varie missioni, sia di immergervi in un’avventura endless in cui potrete testare realmente le vostre capacità di non morto!Grafica colorata, in stile cartoon e simpatica per Zombie Virus che, dunque, non ha nulla a che fare con titoli come TWD. Il protagonista di questo gioco è uno scienziato pazzo accompagnato dalla sua assistente e questi due personaggi compariranno spesso per fornirvi ulteriori informazioni sulla folle missioni, ma i dialoghi saranno disponibili esclusivamente in lingua inglese. Gli amanti degli splatter ritroveranno un bel po’ di sangue, ma niente di violento ed eccessivo. Le avventure saranno accompagnate da una musica adrenalinica di sottofondo.Volete passare dalla parte del male, non avere ansie e semplicemente provare il gusto di rivestire la putrida pelle di un morto che cammina? In tal caso Zombie Virus potrà conquistarvi. Il titolo è scaricabile dal Play Store a prezzo zero, ma includE degli acquisti in-app.Zombie Virus-1










ANCHE LE PALLE SONO TARGATE TWD

Dopo l'epoca d'oro vissuta dai flipper virtuali anni e anni fa, negli ultimi tempi il genere sembra aver riacquistato popolarità tra i videogiocatori, probabilmente grazie all'approccio che gli sviluppatori hanno deciso di adottare all'interno di questa fetta di mercato. Titoli come The Pinball Arcade, Pinball FX e compagnia permettono infatti d'iniziare a giocare senza spendere troppi euro, anzi spesso in modo completamente gratuito, con un set di tavoli base: se ne possono poi acquistare eventualmente altri, selezionando quelli ai quali si è interessati tra gli aggiornamenti a pagamento forniti di volta in volta dagli sviluppatori.  Zombie al balzoIn questa ottica, i ragazzi di Zen Studios con il loro FX Pinball 2 hanno dato vita a una serie di interessanti collaborazioni, messe in piedi attraverso degli accordi di licenza che hanno visto arrivare come DLC flipper di tutti i tipi: da quelli dedicati ad alcune squadre di calcio, incluse Roma e Juventus, ad altri a tema di vario genere, come quelli con le licenze di Captain America e Street Fighter II Turbo. L'ultimo arrivato dell'elenco è The Walking Dead, flipper con protagonisti gli zombi che riprende elementi della creatura di Robert Kirkman, tra l'altro chiamato in causa per la realizzazione del tavolo in questione: nonostante la presenza ingombrante dei fumetti e della serie televisiva, Zen Studios si è fatta ispirare dall'opera videoludica di Telltale Games, attraverso la quale abbiamo avuto modo di conoscere la commovente storia della piccola Clementine. Nel dettaglio, il flipper è dedicato alla prima stagione, pubblicata su varie piattaforme nel corso del 2013 e seguita, come saprete, dalla stagione numero due, terminata proprio di recente.
Zombie al balzo

QUANTO SO PORCI STI ZOMBI

Del maiale non si butta via nulla, nemmeno il cadavere che torna “zombesco” ad azzannare e (far ridere) i vivi.
Il cinghiale Zannablù, consumato professionista della parodia (Il Signore dei Porcelli, Harry Porker), si insinua nel mondo della più popolare serie televisiva a base di zombie dopo il Festival di Sanremo. A fianco di un gruppo di squinternati superstiti, fra cui l’irascibile vice-sceriffo Flick Grugnes, il nostro eroe dovrà farsi strada in un mondo nel quale la preoccupazione più grande non sono tanti i puzzolenti morti che camminano, quanto l’inettitudine dei viventi. In una realtà a metà strada fra la provincia americana e quella di Bergamo, o si uccide o si muore, preferibilmente dal ridere…
Creatura di Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri (in arte, i “Dentiblù”), Zannablù esordisce nella scuderia Star Comics con questa spumeggiante parodia.
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