domenica 7 ottobre 2018

ZOMBI CONTRO ZOMBI

Cosa succede se il set di un b-movie sugli zombie viene improvvisamente assalito da un’orda di zombie veri? Succede che state guardando Zombie contro Zombie (One Cut of the Dead) di Ueda Shinichiro! I morti viventi, al cinema e in tivù, li abbiamo ammirati in tutte le declinazioni, dall’horror d’essai di Romero allo splatter artigianale di Fulci, dalla love story (Warm Bodies) alla parodia (Shaun of the Dead), dall’action claustrofobico (Train to Busan) al noir antropologico (Il serpente e l'arcobaleno), ma la variante metacinematografica giapponese ancora mancava all’appello. 
Ed ecco, appunto, una comedy autoironica e demenziale, esilarante e chiassosa, premiata nei festival di mezzo mondo e “caso dell’anno” in patria! Una spettacolare zom-com su cui il Far East Film Festival di Udine ha scommesso per primo a livello internazionale (pubblico in delirio, lo scorso aprile, e Gelso d’Argento 2018 assegnato a furor di popolo) e che, il 7/8/9 novembre, arriverà in Italia sotto il segno della Tucker Film.
Ci sono film che diventano cult e ci sono film che nascono cult. Il folgorante Zombie contro Zombie appartiene, senza ombra di dubbio, a questa seconda categoria. Anzi, no, non le appartiene: la rappresenta in tutto e per tutto! Sotto il profilo cinematografico, grazie a una struttura che moltiplica i piani narrativi e grazie alla capacità di fondere commedia e horror, risate e splatter, come non succedeva da anni. Sotto il profilo dell’orgoglio indie, perché trasforma i limiti evidentissimi del low budget (del low low low budget) nella più sfacciata libertà creativa. E, ovviamente, sotto il profilo della produzione e del marketing, visto che Zombie contro Zombie è passato in un battere di ciglia dall’essere un bizzarro outsider al diventare un clamoroso fenomeno commerciale!
Era già capitato a The Blair Witch Project e a quel capolavoro che è La casa di Sam Raimi, se vogliamo restare nell’ambito del cinema horror, e adesso, appunto, è la volta di questa geniale variazione nipponica sul tema dei morti viventi. Nato come saggio di un workshop cinematografico e costato circa 20 mila dollari, Zombie contro Zombie ha letteralmente disintegrato il box office giapponese nell’arco dell’estate (l’incasso complessivo, al momento in cui scriviamo, ha raggiunto i 20 milioni di dollari, per un totale di quasi 2 milioni di spettatori, superando Solo: A Star Wars Story!) e ora si appresta ad assaltare il mercato asiatico ed europeo. Italia in testa.
Sembra una favola, e forse lo è davvero (ricordate molti altri casi in cui gli attori hanno pagato per partecipare a un film?!), quindi risulta sinceramente impossibile non tifare per la crew più scombinata mai apparsa sul grande schermo!

HALLOWEEN A ROMA

Tra zucche e pannocchie, covoni di fieno e ragnatele, scheletri, zombie, vampiri e fantasmi,  Halloween si festeggia a Cinecittà World fino al 4 novembre. Il Parco divertimenti del Cinema e della Tv di Roma, si trasforma dunque per un mese con cinque novità a tema, le scenografie e le musiche più spaventose della tradizione Celtica.
Novità. Tra le novità a tema: CineTour - Horror Edition dove i set originali della mostra si animano di creature viventi: mummie egiziane tra le scene di Cleopatra, Zombie nel Cimitero dei Morti viventi e antichi Romani tornati in vita. Animali, stregoni e cannibali sono protagonisti nell’area Indiana Adventure: riuscirete ad attraversare indenni la foresta che vi avvolge? Il set di Aquila IV, il sommergibile originale del film U-571, si tinge di sensualità Horror con il percorso Contagio a Luci Rosse, dove sfiorerete muscolosi marinai in balia di seducenti vampire sexy.  Infine, per gli amanti dell’Horror più estremo l’Extreme Show, di scena al Circo Fellini.
Horror house. Arricchita da ulteriori effetti speciali l’amatissima Horror House, percorso al buio tra i set più terribili della storia del cinema horror. Da The Ring a Nightmare, da l’Esorcista a Venerdì 13, all’antro di Lord Voldemort, ispirato dalla saga di Harry Potter, dove gli ospiti camminano a fianco dei loro peggiori incubi cinematografici. Menzione speciale per lo show a tema Trucchi da Paura, il coaster Inferno, che fa coppia con il suggestivo spettacolo omonimo Inferno Show, nonché la versione a tema dark di Gangs of Musical.

domenica 30 settembre 2018

FORTNITE GIUNGE ALLA SESTA STAGIONE



Questo gioco è ambientato ai giorni nostri, quando un’improvvisa tempesta in tutto il mondo fa scomparire il 98% della popolazione e le creature simili a zombi aumentano per attaccare tutti gli altri. Nel gioco è possibile partecipare alle singole missioni insieme ad altri tre giocatori, che cooperano su mappe generate a caso per raccogliere risorse, costruire fortificazioni attorno a obiettivi difensivi, proteggere i sopravvissuti e costruire armi e trappole per combattere gli zombie. I giocatori ottengono ricompense attraverso queste missioni per migliorare i loro personaggi, giocando solo ed esclusivamente online contro decine e decine di altri giocatori.
Con la stagione 6, l’oscurità sta arrivando: atti un giro per esplorare misteriosi cambiamenti di mappa e scoprire segreti spettrali. Potrai entrare nel Bosco blaterante, affrontare la corruzione del cubo o entrare nel Castello Infestato.

MORTINA E IL NATALE


Mortina e l'amico fantasma © ANSA Torna Mortina e questa volta dovrà vedersela con un misterioso bambino fantasma che non ricorda più il suo nome. La bambina zombie, insieme al suo inseparabile levriero albino Mesto, cercherà ogni dettaglio possibile per ricostruire l'identità del simpatico spettro nel terzo volume della fortunata serie di Barbara Cantini, 'Mortina e l'amico fantasma', che esce per Mondadori il 2 ottobre.
    "È una storia basata sulla capacità di ricordare chi non c'è più. Una cosa che sento molto, soprattutto da quando è morto mio padre" spiega all'ANSA la Cantini, 41 anni, che è autrice oltre che illustratrice di Mortina. "Questo terzo libro si confronta, sempre con ironia, con il tema del tramandare. Mortina aiuta questo fantasma a trovare il suo nome perduto, gli fa tornare la memoria per non svanire" dice la Cantini svelando il tema del nuovo libro. In meno di due anni la sua bambina zombie è diventata un successo internazionale, tradotto in 23 lingue, tra cui gli Stati Uniti dove Mortina si chiama 'Ghoulia' e dove insieme al libro è stato realizzato un dvd. Il primo volume, dedicato alla festa di Halloween, uscito il 17 ottobre 2017, è entrato subito in classifica e ha venduto 15 mila copie, il secondo, pubblicato nel marzo 2018, in cui appare l'odioso cugino Dilbert, è arrivato a 9 mila copie. Un successo che la stessa Cantini, per anni animatrice cartoon in varie serie tv per la Rai, vincitrice nel 2011 del concorso 'L'illustratore dell'anno' e illustratrice per editori americani, inglesi e italiani tra cui Harper Collins, non avrebbe mai immaginato.
    "Ho azzeccato il personaggio. La cosa che piace di più, nonostante la sua stramberia, è la spontaneità. Mortina sa stare bene nei suoi panni e ha la capacità di sovvertire qualche regola rigida. La trasgressione piace ai bambini. L'idea è sedimentata in tanti anni. E' iniziata con un gioco di parole nel 2006. Il primo libro è nato nel 2015-16. Mi piace inventare nomi, lo faccio con le mie figlie di 11 e 6 anni. La piccolina mi ha aiutato nel disegno di certe pose e atteggiamenti" racconta l'illustratrice che si è rivelata anche autrice proprio con Mortina.
    I suoi riferimenti sono lo statunitense Edward Gorey, morto nel 2000, famoso per i suoi libri illustrati in stile macabro, al quale si è ispirato anche Tim Burton, che a sua volta è per lei un maestro. "Ho una passione per le atmosfere vittoriane e da brivido. Fin da piccola mi piaceva travestirmi e poi mi è venuto naturale avvicinarmi al disegno gotico. Le ispirazioni sono una cosa, la copia un'altra. Mi piace mettere tanti riferimenti nelle storie" sottolinea la Cantini che vive nella campagna fiorentina con il marito e le due figlie.
    "Un'altra passione che ho - aggiunge - è quella di guardare foto antiche, mi piace immaginarmi le vite delle persone. In Mortina ci sono molte fotografie accompagnate da didascalie che sono storie nella storia. Ho fatto una ricerca di foto d'epoca di bambine a cavallo tra fine Ottocento e Novecento".
    La storia nella testa della Cantini si sviluppa sempre come un film: "vedo quello che scrivo. Ho - dice - un approccio molto visivo alla scrittura. La storia ha un buon ritmo e questo perchè vengo dal cartone animato".
    La serie in partenza doveva essere una trilogia, ma il personaggio "non mi è venuto a noia" spiega l'autrice che è pronta per un quarto volume "che sarà dedicato all'estate" anticipa. Le uscite finora sono state di un volume ogni sei mesi. E se mai si facesse un cartoon dalla serie la doppiatrice "dovrebbe imitare - afferma - la voce delle prime stagioni di Marge Simpson".
    Anche se per ora non ha intenzione di abbandonare Mortina la Cantini ha già tante altre idee: la prima è quella degli "albi che mi sono sempre piaciuti e possono parlare a tutti. Il fatto che ci sia poco testo non vuol dire che manchi il contenuto". Le avventure di Mortina intanto continuano: "i bambini me la chiedono. Il target è 7-9 anni, ma piace tantissimo anche ai bimbi dell'asilo. La mia lettrice più piccola in assoluto ha 2 anni. Mi ha mandato le foto in cui riproduce scene del libro con Mortina che va nell'armadio e fa quelle che lei chiama 'sedute Mesto' solo che al posto del levriero del libro, mette il suo cane. "E' bella questa interazione e ricevo messaggi da ogni parte del mondo" dice l'autrice che a Pordenonelegge è stata protagonista di una seguitissima presentazione.

LA COLAZIONE CHE RIMETTE IN VITA GLI ZOMBI