domenica 9 settembre 2018

DOPO LA MUCCA PAZZA,ADESSO CI SONO I CERVI ZOMBI

Mucca pazza & Co.: la malattia dei cervi zombie. C’è rischio per l’uomo?La malattia dei cervi zombie è una malattia neurodegenerativa, che danneggia le proteine del cervello e ne riduce la funzionalità, inducendo nell’animale lo stato vegetativo. È una forma di encefalopatia spongiforme trasmissibile, proprio come il morbo della mucca pazza ed è causata anch’essa da un prione, una proteina impazzita in grado di diffondersi e replicarsi come un virus o un batterio.
La chiamano malattia zombie proprio perché i cervi colpiti mostrano degli atteggiamenti tipici degli zombie del cinema: assumono strane posture, non riescono a mantenere l’equilibrio e il coordinamento dei movimenti, hanno sete estrema e comportamento aggressivo. Alla fine, incapaci di alimentarsi, muoiono di stenti. 
La prima testimonianza della malattia risale al 1967, ma solo una decina di anni più tardi venne riconosciuta come forma di encefalopatia spongiforme trasmissibile. Oggi sta decimando le popolazioni di cervi e alci di ben 23 stati degli Usa.
Nel caso di cervi, alci e renne, il contatto con il prione avviene solitamente durante i pasti: brucando l’erba contagiata da un esemplare malato, gli esemplari sani vengono attaccati dalle proteine mutanti, si ammalano e contribuiscono poi a loro volta a disperdere nuovi prioni.
Difficilmente l’uomo rischia di contrarre la malattia in questo modo, ma le patologie prioniche rimangono comunque un pericolo anche per la nostra specie, perché come per la famosa mucca pazza, possono diffondersi anche attraverso il consumo della carne e in alcuni casi anche solo col contatto di fluidi e tessuti degli animali malati.
Fino ad oggi, casi di infezione nell’uomo non sono mai stati registrati. Ma i prioni, sostengono gli esperti, possono evolvere per saltare da una specie ad un’altra. 
Una recente ricerca canadese sembra indicare che il rischio di contagio per la nostra specie non è poi così remoto. Lo studio è stato finanziato dall’Alberta Prion Research Institute dell’Università di Calgary, è iniziato nel 2009 ed è tutt’ora in corso.
Ha coinvolto 18 macachi, su cui sono stati sperimentati diversi possibili modi di trasmissione della malattia dei cervi zombie: inoculazione in vena e direttamente nel cervello, contatto con la pelle, e anche contatto alimentare.
E i risultati preliminari diffusi dall’istituto canadese hanno evidenziato che tre dei cinque macachi che sono stati alimentati con carne di cervo contaminato hanno effettivamente sviluppato la malattia.
È presto per dirlo, anche se da un paio di anni la malattia ha raggiunto i cervi della Norvegia. Intanto, in Canada, il governo ha diffuso un allarme, chiedendo alla popolazione di evitare il consumo di carne di cervo. Mentre in molti stati Usa viene consigliato ai cacciatori di far testare gli animali abbattuti prima di consumarne le carni.

L'ETA' DELLA MORTE

Dead Age di Silent Dreams è stato in origine pubblicato su PC nel 2016, ma ora è disponibile anche su Xbox One. Il download digitale costa € 11,99 su Microsoft Store, ma il gioco è disponibile anche su dispositivi Android.Come suggerisce il nome, i giocatori vengono rilasciati "proprio nel mezzo di una feroce apocalisse zombi, sfidandoli a ricostruire la società e prendere decisioni difficili mentre respingono orde di non morti in battaglie tattiche a turni".
 Dead Age

IL NONNO AFFRONTA L'ORDA



Lasciandovi al trailer, che ci mostra come sopravvivere ad una apocalisse zombi quando si è, vecchi e infortunati, costretti su una sedia a rotelle senza freni, vi ricordiamo che il titolo di Tivola arriverà su Nintendo Switch a partire dal prossimo 12 settembre.

ANCHE GLI ZOMBI SI SPOSANO


Cut-Up Publishing è lieta di annunciare l’uscita a Lucca Comics & Games di quest’anno (dal 31 ottobre al 4 novembre) della graphic novel Cadaveri & Polpette: Anche gli zombi si sposano! di Paolo Di Orazio. Il volume sarà disponibile da novembre in libreria e fumetteria e su tutti gli store on line.Sinossi: Un manipolo di ragazzini zombie forma una micro-società in cui si vivono i drammi che affliggono gli esseri umani normali. Affetti, amore, invidia, rivalità, cinismo e aggressività. Tutto ruota attorno a Giulietta e Romero, la coppia del gruppo in continua crisi: lui, innamorato e idealista, lei aggressiva e dominante. L’amore in tutte le sue sfumature di humour nero, prima, durante e dopo il tanto (in)desiderato matrimonio.

L'autore: Paolo Di Orazio, mentore della rivista Splatter da sempre. Dal 1987, ha pubblicato fumetti (scritti e disegnati, o soltanto sceneggiati) su Cattivik, Heavy Metal, Splatter, Zagor, Beccogiallo, Rizzoli Lizard, Aurea, Clair de Lune. Ha pubblicato racconti e romanzi per Granata Press, Nicola Pesce Editore, Castelvecchi, Urania, Coniglio editore, Cut-Up Publishing, Independent Legions Publishing (anche in inglese). È nella lista mondiale Best Horror of the Year vol. 7 di Ellen Datlow e ha vinto la prima edizione del Premio Laymon 2017.

FANO SI TINGE DI ROSSO SANGUE


L'associazione "Fondo Peppe Nigra", in collaborazione con Fano Rocca e Cineclub Shining Pesaro, organizza "FANO ROSSO SANGUE - Festival di Cinema e Cultura Horror", sabato 8 e domenica 9 settembre alla Rocca Malatestiana di Fano. La serata di sabato 8 è dedicata al mito degli zombie, quella di domenica 9 al mito dei vampiri.

Il ricco programma del festival prevede videoproiezioni di film che hanno fatto la storia del genere horror - quali “La terra dei morti viventi” e “La notte dei morti viventi” (nel cinquantennale dall’uscita cinematografica), entrambi di George Romero - una conferenza sul mito del vampiro, una mostra dedicata a Frankenstein, videoproiezioni di corti horror, un DJ set e una speciale esibizione del pianista e compositore Mario Mariani, che domenica 9 alle ore 21.15 sonorizzerà il film capolavoro del 1922 "Nosferatu il Vampiro" di Friedrich Wilhelm Murnau. La Rocca sarà “addobbata” con installazioni di materiale a tema zombie/vampiresco. Il programma completo del festival è consultabile sulla pagina Facebook dell’evento “Fano Rosso Sangue”.
Sabato 8 settembre, a partire dalle ore 18.00, è previsto un evento speciale: la “Zombie Invasion”. Gli amici zombie di “Zombie Walk Gradara” invaderanno la Rocca per una serata all’insegna del terrore, e chiamano fin d’ora a raccolta zombie e aspiranti zombie di tutta Italia! I partecipanti possono arrivare già “zombizzati” oppure decidere di farsi truccare in loco dai maestri del make-up zombesco. Gli zombie saranno disponibili per foto e selfie (ovviamente in cambio di almeno un morso), disturberanno la visione dei film in programma e vagheranno in cerca di cibo… sarà dura per i comuni mortali che decideranno di passare la serata alla Rocca, riuscire ad uscirne illesi!
L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.