Il mondo dei vivi è stato dominato dai "ritornanti".Questo spazio web opererà ogni ora affinche i sopravissuti verrano informati sugli svolgimenti della situazione apocalittica e dei punti sicuri(se esisteranno ancora...)
sabato 13 febbraio 2016
ZOMBIE ESCAPE A ROMA
BOUNCE ZOMBIE
Bounce Zombie! è disponibile per il download gratuito su Android e iOS, senza pubblicità ma con acquisti in-app opzionali.
domenica 7 febbraio 2016
SALVA DAN DALLE SEXY ZOMBI
Salva Dan Bilzerian dalle sexy zombie, arriva il videogioco. Bilzerian è una star su Instagram con oltre 16 milioni di follower. Ma non solo. Il giocatore di poker e playboy statunitense ha lanciato su iOS e Android il videogioco “Save Dan” di cui è il personaggio principale, uno sparatutto in cui il vostro compito sarà salvarlo dalle sexy zombie che lo minacciano.
Il gioco ha tutti gli elementi che ci si aspetta di avere in un gioco fatto da Dan Bilzerian: tante armi, tante ragazze in bikini e molto sexy. E anche tanti soldi. Nel gioco infatti i soldi sembrano avere un ruolo importante per salvare Dan.
Il gioco ha tutti gli elementi che ci si aspetta di avere in un gioco fatto da Dan Bilzerian: tante armi, tante ragazze in bikini e molto sexy. E anche tanti soldi. Nel gioco infatti i soldi sembrano avere un ruolo importante per salvare Dan.
SOTTERANEO
Ammettiamolo. Da quanto tempo non abbiamo a che fare con un survival
horror duro e puro, con tanto di crafting, esplorazione, bisogni
“corporali” (sonno, sete, fame), loot a manetta, grafica old style,
torcia elettrica, buio perenne e un’ambientazione da tipico fanta-horror
(siamo su Marte per la precisione)? Molto tempo, ma per fortuna ci
pensa Subterrain a riportarci un po’ di sani spaventi in salsa
survival e dobbiamo ammettere che lo fa con risultati più che buoni,
considerando anche il prezzo richiesto su Steam (14,99 euro) e il
supporto continuo che Pixellore sta fornendo alla sua creatura (siamo
già al quarto aggiornamento in dieci giorni dall’uscita del gioco). Mentre se ne sta tranquillo in cella, ecco il finimondo. Le luci si
spengono, il silenzio è totale e dopo qualche ora ecco le prime grida, i
primi lamenti, rumori sospetti. Qualcosa di molto brutto è successo
nella base e West, una volta uscito dalla cella, non ci mette molto per
capire di ritrovarsi in un incubo tra corpi smembrati distesi per terra,
nessun segno apparente di vita e strane creature che si aggirano per i
corridoi. Subterrain inizia subito alla grande con un’atmosfera
contagiosa e, dopo aver capito i controlli non proprio immediati
(consigliamo mouse-tasitera invece del pad, comunque supportato), eccoci
pronti a esplorare questa base con solo i nostri pugni come unica arma,
condotti d’areazione come passaggi alternativi e tanta tensione. Ci si
immerge subito in questa location da incubo e si impara altrettanto
rapidamente a raccogliere il loot e a tenere d’occhio i parametri vitali
come sonno, fame, sete e ossigeno, visto che la sostanza gassosa che ha
scatenato il macello nella base è ancora attiva. Giusto quest’ultimo
elemento finisce con il rendere a volte il gameplay un po’ frustrante
vista la scarsità di ricariche di ossigeno, ma per il resto l’aspetto
survival è reso molto bene e non diventa mai soverchiante, grazie anche
al loot generoso che spinge tra l’altro a esplorare il più possibile.Ben presto si accede anche al crafting e alla creazione/modifica delle
armi e armature. Anche in questo caso Pixellore ha fatto un buon lavoro
non rendendo il tutto troppo complicato (anche a livello di
interfaccia), anche se alla fine una maggior varietà di armi non avrebbe
fatto male. Il bestiario è piuttosto vario e per fortuna non ci sono
solo zombi ma anche creature di ogni genere, alcune davvero schifose
solo da guardare. Non manca inoltre un po’ di micro gestione
dell’inventario vista appunto la quantità di oggetti che potremo
raccogliere e la longevità, che si attesta tre le 10-15 ore, non delude
ed è anzi superiore alle aspettative. Tutto bene quindi? Non proprio.
Dal voto avrete capito che abbiamo apprezzato Subterrain, ma i difetti e
le pecche non mancano. La più evidente è l’eccessiva uniformità
dell’ambientazione anche nelle aree della base più lontane tra loro.
Spesso sembra insomma di essere capitati nelle stesse stanze e negli
stessi corridoi visti in precedenza e anche il buio perenne, illuminato
solo dalla nostra torcia, potrebbe stancare dopo un po’. L’altro limite,
di cui ci si accorge però solo verso il finale, è un bilanciamento
della difficoltà non impeccabile. Il gioco in sé non è un’esperienza
hardcore e la parte iniziale e quella finale sono tutto tranne che
impossibili, mentre a metà gioco si finisce a incontrare passaggi
davvero tosti e al limite del frustrante. Terzo difetto, che però ad
alcuni potrà anche non sembrare tale, è il sistema di combattimento. Con
un approccio melee non andrete molto lontani e quindi si continua a
combattere con le armi a distanza indietreggiando di fronte ai nemici e
colpendoli dalla massima distanza possibile. Nulla di male, ma dopo una
decina di ore si sente il bisogno di qualcosa di più vario che il gioco
non riesce però a dare.
100 ANNI DI ZOMBI
Dying Light The Following – Enhanced Edition è la versione definitiva del survival Techland,
infatti contiene tutti i contenuti aggiuntivi usciti e The Following.
In attesa che esca, il team ha pubblicato un video che mostra
l’evoluzione degli zombie negli ultimi 100 anni.
Il titolo sarà disponibile a partire dal 12 febbraio per Xbox One, PlayStation 4 e PC Steam.
Ricordiamo che, nelle scorse ore si è alzato un gran polverone a proposito del porting PC di Tales of Symphonia, afflitto da molti problemi tecnici che ne impediscono la fruizione in modo corretto. Bandai Namco oggi ha comunicato di essere a lavoro per risolvere la questione.
Inoltre, Cobalt è uno sparatutto platform sviluppato da Oxeye Game Studio AB e pubblicato da Mojang, i creatori di Minecraft e Microsoft Studios. Il titolo è finalmente disponibile per Xbox One.
Il titolo sarà disponibile a partire dal 12 febbraio per Xbox One, PlayStation 4 e PC Steam.
Ricordiamo che, nelle scorse ore si è alzato un gran polverone a proposito del porting PC di Tales of Symphonia, afflitto da molti problemi tecnici che ne impediscono la fruizione in modo corretto. Bandai Namco oggi ha comunicato di essere a lavoro per risolvere la questione.
Inoltre, Cobalt è uno sparatutto platform sviluppato da Oxeye Game Studio AB e pubblicato da Mojang, i creatori di Minecraft e Microsoft Studios. Il titolo è finalmente disponibile per Xbox One.
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