domenica 15 settembre 2013

MABERRY CONTINUA CON L'HORROR

In questa domenica cupa mi rivedo puntate registrate alla tv,unica forma per gustarsi qualcosa nell'unica tv che abbiamo in questa base.
Torna Jonathan Maberry con il nuovo libro delle cronache di Benny Imura nella terra degli zombie, Flesh & Bone, che fa seguito a Rot & Ruin e Dust & Decay, sempre pubblicato da Delos Books nella collana Odissea Zombie. Il romanzo ha vinto il prestigioso Premio Bram Stoker 2012. La saga si concluderà con il quarto volume, Fire & Ash. Il ciclo ha per protagonista un adolescente e unisce la narrativa di formazione ai temi apocalittici della zombie novel, ma la varietà di situazioni e di personaggi lo rende una lettura fruibile per i lettori di tutte le età.
La sinossi di Flesh & Bone
Benny Imura e i suoi amici si stanno riprendendo dai tragici eventi accaduti a Wawona, nella seconda Gameland. Ma non c’è tempo per fermarsi e piangere i compagni caduti. Sopravvivere nel regno di Rot & Ruin significa non concedersi mai una tregua. Così, con la morte nel cuore, Benny, Nix, Lilah e Chong continuano la ricerca del jet che hanno visto sfrecciare nel cielo; se esiste, la stessa umanità deve essere sopravvissuta… da qualche parte. Trovarlo è l’unico modo per assicurarsi un futuro e una vita degna di essere vissuta.
Ma il regno di Ruin è ancora più insidioso di quanto possano immaginare. Sciami di zombie provenienti da est divorano e distruggono tutto ciò che incontrano; e non è tutto, perché gli zom hanno cambiato abitudini: più agili, più intelligenti, più feroci. Le regole di sopravvivenza che fino a questo momento li hanno tenuti in vita tra i morti viventi sono cambiate. La piaga è mutata o… qualcosa di molto più sinistro si nasconde dietro questo nuovo orrore? Intanto, un misterioso culto della morte cresce all’ombra della piaga, raccogliendo ogni giorno nuovi adepti e rendendo il viaggio in Rot & Ruin un soggiorno tra le braccia della morte stessa.

domenica 8 settembre 2013

SE SEI INNOCENTE DIMOSTRALO SOPRAVVIVENDO

Trial By Survival parte da una storia davvero intrigante. Viviamo in un mondo in cui la colpevolezza, o l’innocenza, di un imputato non si dibatte all’interno di una comunissima aula di tribunale.  Nel mondo di “Trial By Survival” quando si viene accusati di un crimine, si viene spediti in un deserto post apocalittico per 15 giorni. Non importa se abbiamo commesso il crimine o meno. Non ci sono ragioni di diritto che possano valere. La regola è semplice: chi riesce a sopravvivere prova inconfutabilmente la propria innocenza; chi, viceversa muore, risulta (o meglio risultava essere) colpevole.In questo deserto della morte non c’è civiltà e il campo di battaglia è, invece, popolato da zombie affamati, che si aggirano per città distrutte e sobborghi. Ogni livello rappresenta un “giorno”. L’azione di gioco viene ripresa da una telecamera dall’alto, che ricorda tanto i primi GTA. Presenti stick virtuali in ciascun lato dello schermo per gestire movimenti e attacchi. In ultima analisi, il nostro obiettivo è quello di trovare l’uscita di ogni livello, ma prima di giungere a destinazione vale la pena esplorare ogni angolo dello stage per trovare casse di munizioni e “forniture” che si nascondono sotto gli alberi e dentro i cespugli. Trial By Survival offre 14 giorni di gameplay. Purtroppo, come spesso accade il gioco è free-to-play, e porterà il giocatore a spendere soldi per munizioni, ingranaggi, e monete. Il tutto, al fine di provare la nostra innocenza. Sono necessari migliaia di monete per aggiornare le proprie statistiche, e centinaia di ingranaggi necessari per costruire armi e riparare la nostra armatura. Insomma, non spendere denaro, significa firmare sicuramente la vostra condanna a morte. La cosa peggiore del gioco è che quando si muore, si torna al punto di partenza, privi di munizioni sufficienti per sopravvivere ancora.
Trial By Survival2

IL CONTINUO DELLA CENTINAIA..

Ah già ecco perchè dorme il cagnolino...gli ho messo l'antizecche...
L’avventura proposta in 100 Zombies non vi è bastata?! Siete ancora alla ricerca di nuove emozioni in un mondo minacciato dagli zombie?
Ecco che la Touchportal Games viene in vostro soccorso con questo sequel, per certi versi atteso, dell’escape game dedicato a queste maligne creature della notte.
Sto parlando appunto di 100 Zombies 2, un nuovo ricco gioco in stile escape per voi che siete amanti dell’horror in ogni sua forma e manifestazione. Anche qui le graziose creature cercheranno di farci la pelle spuntando da ogni dove con il loro alito di morte.
Noi avremo il compito di fuggire cercando di aprire tutte le porte che si pareranno sul nostro cammino risolvendo gli enigmi e ovviamente evitando gli zombie. Il gioco è gratuito e lo troviamo su Google Play liberamente scaricabile all’indirizzo che vi segnalo alla fine dell’articolo.
Ma come faremo a risolvere gli enigmi?! Facile, interagendo con il nostro cellulare in ogni modo come scuotendolo, ruotandolo, cliccando, inclinando e ogni azione che sia necessaria per accedere agli oggetti della stanza. I primi semplici livelli ci apriranno la strada per i successivi in un crescendo di difficoltà che metterà a dura prova le nostre abilità.
100 Zombies 2

ZONE MORTE

Certo il tema zombi è molto in voga...quante news che trovo nel web...
Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Physical Review Letters da ricercatori dell’università di Berkeley, mostra come le variazioni di densità del gas orbitante in una protostella siano in grado di generare particolari turbolenze simili a vortici, necessarie per la formazione delle stelle.
Nelle prime fasi della nascita di una nuova stella, dense nubi di gas collassano in vari raggruppamenti che, tramite il momento angolare, cominciano a ruotare come tanti frisbee. In questo modo, lentamente inizia a formarsi la protostella. Ma affinché questa protostella aumenti di volume, il disco rotante ha bisogno di perdere parte del suo momento angolare in modo che il gas rallenti e si diriga verso l’interno della protostella stessa. Una volta che il corpo ha guadagnato massa sufficiente, può avere inizio la fusione nucleare.Un problema nella teoria corrente consiste però nel fatto che sembra che il gas presente nel disco protoplanetario – l’insieme di gas e polveri in orbita attorno ad una stella che rappresenta il luogo di formazione dei sistemi planetari – debba essere ionizzato, in modo da interagire con un campo magnetico e “accendere” la futura stella. Tuttavia, ci sono regioni del disco protoplanetario che sono troppo fredde perché avvenga la ionizzazione e proprio per la loro estrema stabilità esse sono definite dagli astronomi “zone morte”.Ebbene, la scoperta dei fisici di Berkeley è interessante perché rivela delle turbolenze simili a vortici che hanno origine proprio da queste zone considerate morte, grazie a cambiamenti di densità da una parte all’altra di queste regioni, che a loro volta destabilizzano il gas orbitante in modo che esso collassi sulla protostella, dando inizio appunto al processo di formazione stellare.
E proprio per aver avuto origine da queste zone ritenute morte, questi vortici sono stati amichevolmente soprannominati dai fisici “vortici zombie”.

ESERCITO DI ZOMBI

Il mio cane certo non mi aiuta...dorme...sigh
Gli zombie sono un argomento sempreverde, come testimoniato dall’enorme mole di film, libri e giochi sull’argomento. In questo caso vi parliamo di 2013: Infected Wars, un nuovo shooter per iOS.Come già accennato, gli zombie sono presenti in qualsiasi ambito creativo: libri, giochi, film e chi ne ha più ne metta. Si tratta certamente di un argomento interessante per cui non dovrebbe stupire l’interesse verso questo tema. Per gli amanti dei non-morti è ora disponibile su App Store “2013: Infected Wars”, un nuovo shooter per iPhone ed iPad in cui dovremo affrontare incredibili pericoli con solamente le nostre armi a proteggerci da morte certa.
Il titolo ricorda per certi versi Resident Evil ed infatti ci troveremo ad affrontare avvincenti incontri contro potenti boss che metteranno a dura prova le nostre abilità, esplorando inoltre ambienti post-apocalittici in stile horror. Ci troviamo nel 2013, in un mondo molto diverso da quello che conosciamo al giorno d’oggi. La civiltà è crollata a causa di un virus trafugato e poi rilasciato sul mondo da Al-Qaeda nel tentativo di far regredire l’occidente e creare un nuovo ordine mondiale. Ora le persone infette occupano tutta la Terra e pochi sopravvissuti e mercenari che si troveranno a combattere per la propria vita.2013: Infected Wars presenta una varietà di contenuti, tra cui anche una modalità multiplayer co-op. Grazie a questa feature potremo combattere insieme ai nostri amici attraverso tutta la campagna ed ogni porzione del gioco è stata progettata sia per giocatori singoli che co-op. La grafica rappresenta forse uno degli aspetti più interessanti e meglio riusciti del titolo, tanto da risultare simile a quella presente su console ed in stile Infinity Blade.
All’interno del gioco potremo impersonare quattro classi differenti:
Marine – complessivamente abile ed esperto di fucili automatici;
Supporto – abile nei combattimenti ravvicinati e specializzati in fucili a pompa e pistole;
Cecchino – specializzato nel ruolo di supporto a distanza;
Sapper – ama le armi esplosive per far saltare in aria i nemici.
In totale sono disponibili 14 armi da poter usare, ma dovremo fare attenzione, in quanto non saranno soltanto gli zombie a rappresentare un pericolo per la nostra sopravvivenza.
zombie_iphone