lunedì 5 agosto 2013

LA GUERRA DEI ZOMBI

War of the Zombie è l’ennesimo gioco a tema Zombie. E’ un titolo molto ambizioso e ci metterà nei panni di un generale di un’organizzazione segreta che vaga per il globo, a bordo di una imponente portaerei, nel compito di arrestare una epidemia di Zombie. Il titolo presenta due diverse tipologie di gioco: la prima incentrata sulle missioni vere e proprie, la seconda sulla gestione e la diplomazia tra i vari paesi. Vediamo meglio di che si tratta.Inizieremo il gioco attraverso un tutorial, che spiega piuttosto bene come comportarsi in guerra, ma che tace sull’aspetto tattico del gioco. Inizieremo le missioni in una sorta di schermata tattica dalla quale potremo impartire ordini e spostarci per l’intero globo. Ogni giorno si dispone di un piccolo numero di missioni a squadre da scegliere e da far intraprendere ai nostri marines. La varietà di missioni è eccellente. Alcune di queste ci richiederanno di soccorrere e salvare diplomatici, dottori o scienziati che si trovano nelle città infettate dagli zombie. Altre, invece, ci richiederanno di muoverci furtivamente per le strade e i vicoli alla ricerca di armi nucleari, evitando lo scontro con il nemico. Ogni missione ha un obiettivo primario e uno secondario. L’obiettivo secondario è di solito quello di eliminare tutti gli zombie, anche se questo è spesso un compito noioso che non vale la pena di portare a termine, causa la scarsa ricompensa. Insomma, spesso il gioco non vale la candela e sarà sufficiente soffermarsi sullo scopo primario. Il salvataggio di diplomatici e scienziati ci permetterà di migliorare le abilità come la ricerca e la diplomazia. Il controllo della nostra squadra è semplice, e sarà sufficiente tappare per scegliere le truppe e farle muovere in un preciso luogo desiderato.All’inizio di ogni missione dovremo scegliere una squadra di quattro marines, successivamente equipaggiarli e rilasciarli in una zona ostile. War of the Zombie contiene alcuni elementi di RPG per quanto concerne i marines. La squadra, infatti, acquisirà esperienza missione dopo missione e sarà possibile aggiornare gli attributi come costituzione, coraggio e resistenza per migliorare le loro prestazioni nelle missioni successive.L’azione di gioco si svolge con un’inquadratura panoramica dall’alto, con la possibilità di attivare in alcuni casi una visuale a raggi infrarossi. A quanto pare, gli zombie hanno il sangue caldo, così da poterli scovare con gli infrarossi, anche se nascosti all’interno di immobili. Individuare i nostri marines sulla mappa sarà semplice, perché indossano caschi dai colori vivaci.Come già detto, però, l’azione diretta contro gli zombie è solo una delle caratteristiche di gioco. War of the Zombie richiederà all’utente anche doti diplomatiche. Infatti, verremo spesso attaccati dai paesi ostili, qualora ci avvicineremo troppo alle loro coste. Non è insolito trovare un paese ostile che lancia un attacco aereo contro la nostra portaerei. Proprio per questo, la parte migliore del gioco è la sua vastità. Purtroppo, però, il gioco è pieno di bug, glitch e difetti di progettazione. Spesso l’applicazione si blocca, o ancora peggio non mantiene i salvataggi.War of the Zombie è certamente uno dei prodotti più ambiziosi presenti in App Store, ma questa sua vastità e profondità finisce per essere al tempo stesso croce e delizia del prodotto. Potete scaricarlo direttamente a questo indirizzo al prezzo di 2,69€.994779_536310919749839_1402587050_n

LA SCUOLA E' L'UNICO RIFUGIO

Attraverso facebook Yamato Video annuncia l’arrivo dell’anime di Highschool of the Dead per Settembre 2013. La serie di dodici episodi, come annunciato a Lucca 2012, verrà anche trasmessa da Man-Ga.Scritto da Yosuke Kuroda (Trigun) e diretto da Tetsuro Araki (L’Attacco dei Giganti) per Madhouse (Death Note), l’anime adatta il manga originale di Shouji Sato e Daisuke Sato pubblicato in italiano da Planet Manga:
È l’apocalisse. Il mondo è stato contagiato da una malattia che trasforma gli esseri umani in zombi. In Giappone, gli studenti della scuola superiore Fujimi, insieme all’infermiera dell’istituto la formosa Shizuka, si uniscono per sopravvivere alla fine del mondo. Una battaglia per la sopravvivenza cruenta e disperata. Morti viventi, sangue, ragazze procaci, mutilazioni per questo survival horror che unisce una forte componente sexy allo splatter, grazie ai fantastici disegni di Shouji Sato. Imperdibile per tutti gli amanti dell’horror, dell’azione e delle belle ragazze!

LO JUMP DEI ZOMBI

Spesso vi abbiamo parlato del noto jumper game Icy Tower che ci ha permesso non solo di apprezzare il suo capitolo originale e la sua seconda versione, ma anche di scoprire nuove varianti del gioco.
Poco tempo fa vi abbiamo parlato di Icy Tower 2 Temple Jump che fa divenire il protagonista un temerario avventuriero in stile Indiana Jones, ma recentemente è arrivata una nuova versione del game ancora più interessante: Icy Tower 2 Zombie Jump.
Dal titolo avrete già capito di cosa si tratta, il famoso jumper game ingloba una delle tematiche più amate degli ultimi tempi: i morti viventi. Gli zombie stanno avendo un fenomenale successo sia in televisione sia sul Play Store e, dunque, la casa sviluppatrice ha voluto approfittarne.Lo scopo del gioco resta invariato: dovrete raggiungere vette sempre più alte senza precipitare. Questa volta, però, vivrete la vita che c’è dopo la morte. Lo stesso protagonista sarà uno zombie e l’intera ambientazione cambierà per essere “mostruosa”: tra le tante cose, le piattaforme su cui saltare saranno delle braccia verdi e non mancheranno molteplici fantasmi che accompagneranno il volo del non morto.
Il jumper game rimane identico al secondo capitolo, solo che risulta decisamente più “tetro”. Lo stile cartoon, ad ogni modo, lo rende divertente e assolutamente non spaventoso.
Potrete scaricare questo divertente gioco dal Play Store a prezzo zero.
Icy-Tower-2-Zombie-Jump (1)

SCUSATE IL RITARDO

Chi sente la mancanza di Robert Kirkman alzi la mano!
Niente paura, SaldaPress ha annunciato che il nuovo volume di The Walking Dead (n.15), contenente le storie ancora inedite in Italia, sarà distribuito nelle fumetterie a partire dal 9 agosto 2013. Siete pronti a contenere l’ennesimo attacco degli zombie che minacciano l’esistenza dell’umanità?
Un ritardo scusabile
Il quindicesimo volume arriva con un po’ di ritardo, circostanza che ha spinto la casa editrice a scusarsi pubblicamente su Facebook, dove ha sottolineato che la tipografia ha avuto alcuni problemi che hanno comportato lo spostamento della data di pubblicazione. Nello stesso comunicato - notizia che ci rende molto felici - SaldaPress ha affermato che i volumi 16 e 17 usciranno in tempi molto più rapidi: il sedicesimo potrebbe essere rilasciato anche prima del previsto! Pertanto scusiamo senza problemi l’editore, accampandoci di fronte ad una fumetteria in attesa del grande appuntamento previsto per il 9 agosto 2013 con Ritrovarsi (questo il titolo della nuova uscita)!
Un nuovo genere di zombie in arrivo?
In attesa di poter leggere lo speciale su Il Governatore, è bene ricordare che la serie tv di The Walking Dead ormai ha preso nettamente le distanze dal fumetto. Addirittura lo stesso Kirkman - c’è sempre lui dietro ogni progetto riguardante la sua creatura - ha dichiarato che nella prossima stagione arriverà qualcosa di nuovo e che non abbiamo mai visto fino ad adesso. Si parla dell’esistenza di un nuovo tipo di zombie, un bambino che sarà diverso dagli altri morti viventi e che spunterà all’interno di un asilo nido che abbiamo già “calpestato” durante la terza stagione, essendo stato visitato da Maggie e Daryl. L’idea che sarà introdotta una nuova, pericolosa creatura è elettrizzante! Questi zombie iniziavano a non spaventare più come negli episodi delle prime stagioni. Kirkman è un grande architetto e saprà come ristabilire il senso di terrore nella sua serie.
The Walking Dead vol.15 in fumetteria dal 9 agosto. Un nuovo genere di zombie nella serie tv?

PER NON PENSARE ALL'INVASIONE FACCIAMO UN PO' DI RICETTE

Secondo gli esperti questo dovrebbe essere il periodo più caldo...
È l'unica serie web che unisce gli zombie alla cucina vegan. Su Youtube ha più di più di 100 video, 25.000 iscritti, oltre 1,4 milioni di visualizzazioni e su Facebook ha oltre 20mila fan. Si chiama "Vegan Zombie" e recentemente ha raccolto 43.500 in donazioni sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter per finanziare la pubblicazione di un libro di ricette, andando ben oltre il suo obiettivo di di 18.500 dollari.
"Nel 2009 abbiamo lanciato una serie di cucina vegan ambientata nel bel mezzo di un'apocalisse zombie. Ciò che er cominciato come dei video su alcune delle nostre ricette preferite, si è rapidamente trasformato in qualcosa di follemente popolare su internet. In pochi mesi, il canale The Vegan Zombie stava ottenendo migliaia di visualizzazioni e sui nostri video apparivano decine di commenti al giorno", raccontano gli ideatori.
L'idea era semplice. E funzionava: a rendere gli episodi divertenti e virali era la storia. nella serie, infatti, chi consumava carne, uova e latticini veniva infettato dal virus e trasformato in zombie. Come si sopravviveva in questa realtà? Lo spiegavano i superstiti, dando consigli e suggerimenti su come stare al sicuro dagli zombie e insegnando a realizzare deliziose ricette vegan. Il tutto condito con speciali apparizioni di zombi "affamati".
vegan zombie
Ma i telespettatori volevano di più e da tempo hanno iniziato a richiedere la pubblicazione di una raccolta delle ricette della serie web. E oggi, con l'aiuto della campagna Kickstarter, la loro richiesta è stata esaudita anche per merito loro che l'hanno sostenuta finanziariamente. Il libro, peraltro, non è una comune raccolta culinaria, ma un romanzo grafico a colori che illustra le avventure di The Vegan Zombie, con oltre 150 pagine e più di 80 ricette vegan, foto e opere d'arte terrificanti per rimpolpare la storia degli zombie.
Lo scopo finale? "Non è solo per vegani, è per gli onnivori, i vegetariani e le persone che vogliono essere in buona salute, oltre che per tutti coloro che amano il genere horror", spiega il co-creatore Chris Cooney, che, in questo modo, spera di fare la sua parte nella diffusione di uno stile di vita più rispettoso nei confronti degli animali. Perché con la cucina veg "sopravvivono" tutti.