Il mondo dei vivi è stato dominato dai "ritornanti".Questo spazio web opererà ogni ora affinche i sopravissuti verrano informati sugli svolgimenti della situazione apocalittica e dei punti sicuri(se esisteranno ancora...)
domenica 27 ottobre 2019
L'INGHILTERRA INVASA DAGLI ZOMBI
Una delle tante notizie politiche che negli ultimi anni sta facendo scalpore, è senza ombra di dubbio l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, la cosiddetta Brexit. E cosa mai potrebbe far scaturire questa manovra nella deviata mente di Binary Space? Un bel videogioco post–brexit ricco di caos e soprattutto di zombie. Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey è stato rilasciato il 9 ottobre in Early Access da Binary Space, un casa di sviluppo davvero minuscola ma che sta facendo la propria strada grazie anche alle varie collaborazione con case editrici come Powerslide e Dirt Track Racing.
Trama
Il tema principale di Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey, quello che ci viene lanciato completamente addosso fin dai primi momenti di gioco, è un ambiente post-brexit in cui Nigel Frottage, primo ministro britannico, decide di utilizzare il contesto delle votazione appena effettuate per dichiarare apertamente la propria fantastica e macabra idea, ovvero resuscitare i morti e utilizzarli come una vera e propria forza lavoro da utilizzare in tutti i contesti, considerato che la completa uscita dall’Unione Europea ha contribuito ad un declino davvero determinante nella forza lavoro.
Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey
Il declino però non è lontano, come ben sappiamo gli zombie non sono mai stati controllabili e quando il sistema di controllo degli zombie smette di funzionare, dando inizio il caos, gli zombie fanno ciò che gli riesce meglio: distruggere tutto, soprattutto annientare la Gran Bretagna. La situazione quindi si fa delle peggiori e da una Gran Bretagna post-Brexit si passa ad una nazione post-apocalittica piena di zombie in giro per la città.
All’interno di Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey interpreteremo Hope Andrews, una giovane ragazza che viaggia attraverso Londra per potersi ricongiungere con i suoi genitori. Per strada, lungo il tragitto, incontra per caso Dave Goroy, un ex politico diventato zombie che però mantiene ancora intatta la sua lucidità. I due sanno che si devono alleare per poter proseguire il viaggio ed iniziano insieme questo percorso tra le strade di Londra.
Gameplay
Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey è un videogioco di genere punta e clicca davvero avvincente, in cui dovremo controllare e stare attenti a tutti gli oggetti che ci circondano. Questi ultimi, essendo molto spesso sovrapposti e parecchio abbondanti, risulteranno essere sgradevoli da cercare, e ci obbligheranno più volte a rimanere nello stesso luogo per cercare di capire cosa prendere e come utilizzare di preciso l’oggetto preso. Oltre alla ricerca e all’utilizzo degli oggetti dovremo affrontare vari puzzle, diversi tra di loro ma molto spesso risulteranno essere più o meno simili riducendo di molto la difficoltà.
Comparto video
Il comparto grafico che ci accompagna all’interno di questa fantastica ma macabra avventura è totalmente ispirato ai giochi degli anni ’90, in cui il mondo di gioco riprodotto con una veste in 2D, o per meglio dire in questo caso 2.5D, è ricco di vari elementi e sfaccettature ben delineate e realizzate che fungono da sfondo ai vari elementi tridimensionali, che principalmente sono gli NPC ed il nostro personaggio. Nella quasi totalità del gioco non ho notato alcun problema dovuto a freeze o calo di frame, visto anche la richiesta grafica che non necessità di una scheda video di alto livello, ma comunque resta sempre una grafica che appaga gli occhi degli old–gamer e delle nuove generazioni che dovrebbero sicuramente provare questo titolo.
Comparto audio
Il comparto audio a differenza del comparto video, che è davvero ottimo, risulta essere ripetitivo e poco appagante. Oltre a fornire una soundtrack di base ben fatta, alle volte inquietante, il sonoro di Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey offre davvero ben poco, tutto ciò è dovuto anche alla totale assenza dei dialoghi tra i personaggi che possono essere letti unicamente all’interno delle vignette delle cutscene. Inoltre per chi non mastica una basilare conoscenza della lingua inglese, Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey risulterà essere in determinati momenti davvero ostico poiché vista la varietà degli elementi con cui dovremo entrare in contatto potremo ritrovare delle parole del tutto sconosciute.
Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey
Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey è un titolo ben fatto che pecca profondamente a mio avviso nel comparto audio. Nel complesso però riesce ad offrirti un’ottima esperienza di gioco, grazie anche ai vari enigmi che dovranno essere svolti e che ci terranno ancorati in una stessa scena per molto tempo, visto che dovremo utilizzare delle combinazioni ben precise per poter procedere all’interno della nostra avventura. La totale assenza dei dialoghi, così come la mancanza della lingua italiano, rendono Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey un titolo a volte pesante e faticoso, ma basterà un piccolo accenno di spirito di avventura per superare questo piccolo problema.
HALLOWEEN A PESARO
Pesaro, 24 ottobre 2019 - Parte il conto alla rovescia per la festa horror più attesa dell’anno. Anche nella provincia di Pesaro e Urbino, la serata di Halloween offrirà divertimento per grandi e piccini. Tanti gli appuntamenti da non perdere per giovedì 31 ottobre: ad animare la notte, saranno pipistrelli, zombie, streghe e zucche dalle forme più stravaganti.
Doppio appuntamento a Fossombrone, dove torna il Zombie Night Game 2019. Sabato 26 e giovedì 31 ottobre, nel centro storico della città, arriverà un circo assai strano che nasconde terrificanti sorprese. Lo Zombie Night Game è un live action game a squadre che mescola insieme percorsi e itinerari alla scoperta della città, gioco di ruolo, simulazione, caccia al tesoro, escape room all’aperto e immedesimazione in una apocalisse zombie. L’ingresso costerà 12 euro a persona (info tel. 347 7673713). E’ possibile effettuare gli itinerari di entrambe le sere al costo scontato di 20 euro a persona. La prenotazione è consigliata.
Festeggiamenti assieme alle zucche, a Fano. Dove la Cooperativa Crescere, in collaborazione con l'Azienda Agricola Terre di Giove, propone un divertente pomeriggio per festeggiare l’autunno e la festa di Halloween a base, appunto, di zucche. Una vera e propria caccia al tesoro: guidati da una mappa, i partecipanti potranno raggiungere il punto di inizio della ricerca delle zucche. Alla fine del percorso, merenda e degustazione dei prodotti tipici dell’azienda. Poi laboratori spaventosi e premiazioni finali per il miglior travestimento. Per info e prenotazioni: 331899669 Cooperativa Crescere. Prezzo: adulti 10 euro, bambini (dai 3 anni) 13 euro. Per partecipare alla caccia è necessario che ci sia almeno un bambino pagante. In caso di maltempo, l'evento verrà annullato.
E sempre a Fano, al Portoverde ( in via Mascagni 7/9), cena speciale a base di tortino stregato e vermi bavosi. Un ricco menù al costo di 25 euro per gli adulti e di 15 euro per i piccoli. Dalle 19, su prenotazione. A seguire, karaoke con lo Special One Maurizio Bonfitto. Per info: 0721 39686.
La notte più tenebrosa dell’anno torna a vivere anche tra le mura del ristorante Chigio Country House: sentieri e personaggi horror accompagneranno gli ospiti dentro un’atmosfera inquietante. Dal pomeriggio, percorsi horror per adulti e bambini, a seguire giochi di magia e baby dance. Per cena, pizza a non finire. Al prezzo di 12€ per adulti e bambini. Prenotazione e informazioni allo 0721.201658 oppure 328.9309623
E ancora, sabato 26 e domenica 27 Ottobre 2019, alla vigilia di Halloween, torna al Castello di San Giorgio di Pesaro, la 16° edizione de La Castagnata delle Streghe. Dalle 15, si troveranno stand, castagne, truccabimbi, giochi, spettacoli di strada, bottega del mistero, mangiafuoco e trampolieri. Tutto all’insegna del divertimento. Ingresso Libero.
Itinerari da paura, per i più coraggiosi, a Gradara, dal 31 ottobre al 3 novembre. Tutti i percorsi sono su prenotazione, a numero chiuso e si svolgono al coperto. In primis, ‘La casa stregata’, un percorso teatrale itinerante, in programma il 31 ottobre, 1 e 2 novembre; ironico e divertente, è adatto a famiglie con bambini dai 5 anni in su. Disponibile ogni ora (15.07 - 16.07 – 17.07 – 18.07 – 19.07), quota a persona 7 euro, gratuito fino a 4 anni. Info e prenotazioni: info@gradara.org - cell.340 1436396. E ancora, ‘Il sistema della dolcezza - una storia da pazzi’, lettura animata da un racconto di Edgar Allan Poe, adatto ad un pubblico dai 14 anni. In un vecchio castello, il buon Maillard è il direttore di un manicomio famoso per il metodo della dolcezza: i malati sono assecondati nelle loro follie. Ma questa cura è ben presto abbandonata a favore del metodo degli eminenti dottor Catrame e Piuma. In un susseguirsi di situazioni divertenti ed ironiche, al limite della follia, la verità sarà pian piano svelata fino al colpo di scena finale. Giorni e orari: 31 ottobre e 1 novembre, ore 22.37 e 23.37. Quota a persona: 7 euro.Info e prenotazioni: info@gradara.org - cell.340 1436396
Altro percorso in programma quello del ‘Frate Alberigo dal Conventino’, con apertura straordinaria del Conventino di Gradara , per un itinerario adatto a tutti. Il personaggio di Frate Alberigo porterà gli ospiti alla scoperta di questa antica dimora, con racconti e leggende tra il serio e il faceto fino agli inediti risvolti nella storia di Paolo e Francesca. In programma, per l’1,2 e 3 novembre negli orari 10.30 – 11.30 e 12.30. Altri orari per gruppi precostituiti disponibili su richiesta. Quota di € 3 a persona, a partire da 5 anni.
Gratuito fino a 4 anni. Info e prenotazioni: info@gradara.org - cell.340 1436396
Infine, Halloween dal sapore speciale a Pietrarubbia, dove si terrà una passeggiata notturna tra storie misteriose e castelli stregati. Una camminata paurosa, in una terra piena di fascino e mistero, per una serata da brivido. Per chi lo vorrà, ci sarà la possibilità di pernottare alla Locanda delle Storie, con tariffa agevolata. Il programma prevede incontro alle 19, nei pressi di Pietrarubbia, alle 19,30 inizio Baby Trekking e alle 20,30 pic nic al chiar di Luna. Alle 21, inizio della seconda parte di Baby Trekking e arrivo al castello. Alle 22,30 rientro alle auto e saluti finali. Quota: 20 euro per gli adulti e 20 euro per bambini (gratis fino a 2 anni). Essa comprende: Baby trekking ed Educazione Ambientale, con guida ambientale escursionistica; storie magiche e animazione; reportage fotografico della serata. Evento a numero chiuso, a prenotazione obbligatoria (Arianna 348 9051670, Francesca 339 5348310).
ZOMBIE WALK A MANTOVA
A Mantova è già tempo di Halloween! Sabato 26 ottobre, dalle 18, si terrà la “Zombie Walk”, parata in costume per le piazze e vie del centro storico. Ritrovo e partenza al Sociale in piazza Cavallotti.
Gli “zombie”sfileranno per corso Umberto I, via Roma, piazza Martiri di Belfiore, Lungorio, via Pescheria, via Orefici, via Calvi, e le piazze Marconi, Mantegna e Erbe. Tutti possono partecipare all’iniziativa, è richiesto solamente il costume a tema. In arrivo per l’occasione anche gruppi dalle città vicine, stimata la presenza di oltre 150 figuranti. La parata terminerà in piazza Sordello, dove, alle 20.30, si svolgerà lo spettacolo di chiusura della manifestazione a cura della compagnia teatrale Accademia Creativa con trampolieri, danza aerea e acrobatica e mangiafuoco.
La rassegna è a cura dell’Associazione Comunali con il contributo del Comune di Mantova e il patrocinio di Regione, Provincia, Parco del Mincio e Confindustria.
Domenica 27 ottobre, alle 15, con ritrovo sempre al Sociale, è in programma la caccia al tesoro digitale con molti premi in palio. Partecipazione gratuita, previa prenotazione al 331 2625453.
Sempre domenica, dalle 9 alle 19, sul Lungorio tornerà la Festa delle Lumere. Il mercato contadino con prodotti a base di zucca ma non solo, street food e degustazioni, laboratori, spettacoli di burattini e intaglio delle zucche.
NON MORTO 2 0
Nella clip, della durata di 35 secondi, l’ambientazione horror è finalizzata a promuovere la app della radio.
Molto chiaro il claim: “Seguici ovunque”. Una scelta dunque orientata verso un pubblico prevalentemente giovane, più propenso all’ascolto tramite smartphone che in FM.
Il nuovo spot di m2o è disponibile su vari canali social o, molto più semplicemente, cliccando qui sotto.
FULCI FOR FAKE
Ci sono voluti gli zombi, omaggio al film più noto del regista Lucio Fulci, per spezzare per un pomeriggio la routine della Mostra del Cinema, una passeggiata «mortale» a sorpresa nella hall dell’Hotel Excelsior e poi sulle strade del Lido, una trovata dei produttori bergamaschi per la presentazione del loro film «Fulci for fake», un biopic sulla figura di un regista «cult» a livello mondiale nel genere horror, che ha tolto ieri la palma di originalità anche ad Achille Lauro, passato quasi inosservato nel suo abito nero a balze bianche di pizzo.
«Fulci for fake», proiettato in una Sala Volpi gremita, ha il merito di non voler raccontare un unico Fulci, ma una serie di personalissime sfaccettature attraverso le testimonianze eterogenee e diversissime di chi ha lavorato con il regista romano, comprese le sue due figlie Camilla (deceduta poco dopo aver registrato l’intervista) e Antonella, presente alla proiezione insieme al regista Simone Scafidi e all’attore protagonista Nicola Nocella.
Ed è proprio lei a cogliere il vero merito di questo lungometraggio: «Simone voleva raccontare l’inspiegabilità di mio padre. Non vuole dire com’era, vuole che il pubblico trovi la sua personale chiave per immaginarlo».
La bergamasca Giada Mazzoleni (Paguro Film), che insieme a Claudio Rossoni e Dino Gervasoni (341 Production di Curno) ha prodotto la pellicola, è visibilmente soddisfatta della sua «prima» di ieri al Festival: «Ci piace pensare che questo film possa essere l’occasione per festeggiare i 60 anni dall’esordio alla regia di Fulci, e i 40 dal successo mondiale di “Zombi 2”. Siamo contenti, il nostro film ha iniziato il suo viaggio a Venezia per portare nel mondo l’uomo nascosto dietro al suo cinema, raccontando quanto le sue pellicole fossero intimamente legate alla sua storia personale».
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