domenica 26 aprile 2015

UN SOFFIO DI SPERANZA


Arriva il n° 20 di The Tube Exposed la serie horror pubblicata in ebook da Delos Books e scritto da Diego Matteucci.
Sono passati ormai alcuni mesi dallo scoppio del morbo, e Amelia e Abhi sembrano essersi adattati alla vita in una città assediata dagli zombie. Tuttavia sanno entrambi che non possono continuare così. Il ritrovamento di una camionetta militare darà loro lo spunto per tentare una sortita “all’esterno”. Sul loro cammino incontreranno due bambini, Camila ed Elia... insieme a un “esercito” di zombie che non ha nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire un banchetto così prelibato. Uniti più che mai nella lotta per la sopravvivenza, Amelia e Abhi, oltre che a combattere, hanno imparato ad amarsi. Riuscirà questo amore a proteggere sia loro che i bambini e a portarli sani e salvi in un luogo sicuro? Un luogo dove non sia più necessario far scoppiare a colpi di fucile le teste degli zombie o affondare la lama di un coltello nelle loro tempie?
Ferrarese, classe '76, assicuratore, Diego Matteucci ha pubblicato il romanzo horror Seguimi! (Editrice Clinamen) e la raccolta di racconti Lame nell'anima (0111 Edizioni). Altri suoi racconti si possono trovare nelle antologie Dodici giovani narratori ferraresi (Este Edition), 365 Racconti Horror, 365 Racconti sulla fine del mondo, 365 Storie d'amore, 365 Storie di Natale e Il magazzino dei mondi 2 di Delos Books. Con Delos Digital ha pubblicato, per la collana The Tube Exposed, Il tempio della notte e Il bianco e il nero, per la collana The Tube 2, La svolta e per la collana Chew-9, I Prediletti.

L'ALLEANZA DELLA MORTE

deadalliance_iphone
Come già accennato, gli zombie sono presenti in qualsiasi ambito creativo: libri, giochi, film e chi ne ha più ne metta. Si tratta certamente di un argomento interessante per cui non dovrebbe stupire l’interesse verso questo tema. Per gli amanti dei non-morti è ora disponibile su App Store “Dead Alliance”, un nuovo divertente gioco arcade che ci metterà contro ondate su ondate di non morti.
Dead Alliance è infatti un side scrolling action platformer in stile arcade ambientato in mondo infestato da zombie, in un’atmosfera completamente post apocalittica. In questo titolo potremo scegliere il nostro personaggio e l’arma da usare per sconfiggere i nostri nemici, combattendo per salvare il mondo.

Come già accennato, gli zombie sono presenti in qualsiasi ambito creativo: libri, giochi, film e chi ne ha più ne metta. Si tratta certamente di un argomento interessante per cui non dovrebbe stupire l’interesse verso questo tema. Per gli amanti dei non-morti è ora disponibile su App Store “Dead Alliance”, un nuovo divertente gioco arcade che ci metterà contro ondate su ondate di non morti. Dead Alliance è infatti un side scrolling action platformer in stile arcade ambientato in mondo infestato da zombie, in un’atmosfera completamente post apocalittica. In questo titolo potremo scegliere il nostro personaggio e l’arma da usare per sconfiggere i nostri nemici, combattendo per salvare il mondo.
Il gioco si caratterizza per una piacevole grafica in pixel art e include oltre 70 livelli che metteranno alla prova le nostre abilità, con tanto di potenti boss da sconfiggere per procedere e andare avanti. Gli sviluppatori di Dead Alliance hanno introdotto 4 diverse modalità di gioco e oltre 20 armi tra cui scegliere tra cui laser, lanciafiamme, granate e dinamite da usare per far saltare in aria tutti gli ostacoli presenti sul nostro percorso.

MUST DELIVER

 
Il mondo è stato nuovamente colpito dall'ennesimo virus che ha trasformato la popolazione mondiale in una massa di pericolosissimi zombi! Per fortuna è stata trovata una cura e spetterà a noi consegnarla ai pochi sopravvissuti schivando orde di nemici infetti. Questo è il canovaccio su cui si basa Must Deliver, un nuovo gioco disponibile per piattaforme Android e iOS, che ci propone un titolo frenetico e divertente caratterizzato da un comparto grafico di stampo retro'.
Ovviamente il nostro protagonista non affronterà questa pericolosa missione completamente disarmato, ma avrà a disposizione potenziamenti e mosse speciali da utilizzare per far fuori i nemici che cercano di ostacolare la consegna della preziosa cura. Non manca la possibilità di sbloccare una vasta gamma di personaggi principali, ognuno caratterizzato dalla sua mossa speciale personale.

sabato 18 aprile 2015

VICHINGHI ZOMBI

I ragazzi svedesi di Zoink! Games ci avevano già positivamente impressionato con l'ottimo Stick It to the Man nel 2013, e sono pronti a tornare con Zombie Vikings. Sviluppato con la collaborazione di Sony all'interno del programma External Developers, il gioco si presenta come un hack'n'slash cooperativo bidimensionale, caratterizzato come da tradizione da un'adorabile grafica basata su coloratissimi sprite. Durante un recente showcase targato Sony abbiamo avuto modo di metterci le mani per una buona mezz'ora in compagnia di Klaus Lyngeled, fondatore della software house indipendente.
 Così come accadeva con il precedente titolo della casa svedese, Zombie Vikings colpisce immediatamente con il suo stile grafico unico, ma dietro un gameplay che, se goduto in solitaria, potrebbe limitarsi al più classico degli hack'n'slash, c'è in realtà molto di più. Grazie alla cooperativa fino a quattro giocatori in locale o online l'esperienza può completamente trasformarsi, e generare un notevolissimo quantitativo di caos e risate. Se già il nostro personaggio, ossia una vichinga zombie seduta in groppa a una buffa piovra viola, poteva già suggerire molto relativamente al nonsense che caratterizza tutta la produzione, ben presto le cose si sono fatte ancora più chiare. Per quanto i toni scanzonati possano suggerire un incedere piuttosto scontato, va anche detto che Zombie Vikings non rinuncia a idee interessanti dal punto di vista dei controlli: sia l'attacco principale sia quello secondario, ad esempio, possono essere caricati alla pressione mantenuta del tasto, con la comparsa di un piccolo cerchio colorato che va a restringersi sino all'avvenuto caricamento: una volta completato, si otterranno attacchi particolarmente potenti, dei quali tuttavia è bene imparare in fretta le particolarità. La nostra vichinga zombie, ad esempio, sfruttava i tentacoli della piovra per librarsi brevemente in volo, e successivamente sferrava un potente attacco ad area d'effetto, frontale e verso il basso. Utilizzato nel momento sbagliato, o senza prevedere correttamente il punto di ricaduta, questo attacco può andare completamente sprecato, e dunque viene richiesta una conoscenza piuttosto approfondita dei quattro personaggi disponibili, e delle loro caratteristiche. In maniera ancora più interessante, il caricamento dei colpi speciali può anche essere interrotto a metà per sferrare attacchi completamente differenti, come nel caso della nostra vichinga, che invece di librarsi in aria sparava un piccolo proiettile in linea retta, utile per danneggiare i nemici da lontano. Una volta presa familiarità con queste piacevoli variazioni sul tema, quello che può apparire come un hack'n'slash piuttosto banale nelle meccaniche si svela invece più profondo, e, in certi frangenti, anche discretamente impegnativo, seppure mantenendo di fondo toni sempre molto leggeri. A conferma del fatto che dietro alle meccaniche di gioco c'è uno studio ben preciso ci pensano anche alcune caratteristiche studiate appositamente per enfatizzare la cooperazione tra giocatori. Tutti i personaggi, ad esempio, hanno la possibilità di sollevare un compagno e caricarselo sulle spalle, fino a formare una piccola "torre semovente" da quattro personaggi.
 Questa funzione può essere sfruttata per raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili dello scenario, ovviamente opzionali, ricchi di tesori, ma non solo. Oltre a caricarsi l'un altro sulle spalle, i personaggi possono anche lanciarsi a vicenda, un espediente molto utile sia per attaccare dall'alto gruppi di nemici, sia durante l'esplorazione, per raggiungere ad esempio piattaforme lontane. Tutti questi elementi vanno ad unirsi in un'esperienza complessivamente molto piacevole, che alterna momenti di puro svago e nonsense ad altri invece più impegnativi, dove mettere a frutto le capacità dei singoli personaggi diventa davvero importante per procedere con successo. Anche i livelli ci sono apparsi ben disegnati, e il fatto che alcuni bonus siano raggiungibili solamente quando in compagnia di altri giocatori appare ben bilanciato per non rovinare l'esperienza anche a chi decida di procedere in solitaria. Poco prima di congedarci, abbiamo avuto modo di vedere in azione un'ultima, folle mossa cooperativa, che consiste in una sorta di "fusione" di tutti i giocatori presenti. Questo sarà possibile solo in specifici punti dei livelli, e permetterà di creare una sorta di golem cucito alla bell'e meglio, e dotato di più braccia, una per ogni giocatore, con la possibilità di controllare attivamente la propria arma. Per quanto il mostruoso patchwork sia in grado di infliggere grandi danni, anche i semplici movimenti diventeranno fonte di grandi risate: nel caso i quattro giocatori non si muovano nella stessa direzione, infatti, le cuciture si allargheranno, e il golem potrebbe addirittura strapparsi, risultando in un niente di fatto. Ancora una volta, si tratta di un'idea non solo originale e divertente da mettere in pratica, ma anche in grado di prestarsi a un utilizzo strategico, confermando come il gameplay di Zombie Vikings vada ben al di là del suo look scanzonato.

REMAKE THRILLER

 
Partita la tournée 'A quien quiera escuchar' di Ricky martin in sud America, con il nuovo album uscito il 10 febbraio 2015 della Sony musica latin, da Miami con il tutto esaurito e come primo pezzo d'apertura è stato scelto proprio 'Come with me'. Si tratta di un mix di immagini sui led wall, tra video originale e video girato a Imperia, sempre con produzione Sony in collaborazione con la scuola Sporting Dance del maestri Marcella Coslovich e Luca Aschero, della associazione nazionale maestri di ballo, nonché regista anche del video, in collaborazione con i tecnici video Dreamage Studio's per riprese ed editing.

"Ora invece siamo pronti - spiegano Marcella Coslovich e Luca Aschero -, e stiamo facendo il conto alla rovescia, per il remake di thriller sempre con Sony e Columbia pictures in collaborazione con sporting dance e il maestro coreografo nonché regista per la parte italiana del video, sarà supervisione alle coreografie, mentre la maestra coreografa Marcella Coslovich ha dovuto costruire la parte coreutica nuova per l'introduzione del video per poi montare tutta la coreografia originale con passi obbligatori pervenutaci direttamente con video tutor di coreografi americani per mostrare i passi originali del 1982, e ricostruiti ad oggi!!

Il 25 aprile ci sarà la seconda prova del cast di tutti 27 ballerini amatori per terminare la coreografia, in arrivano da un po' da tutte le scuole della Liguria, con alcuni provenienti anche dal Piemonte, Lombardia e Toscana, mentre lunedì 13 aprile scorso sono state catalogate le circa 12 location dentro villa Grock, con i tecnici video Sony dreamage studio's e audio, per le misure di sicurezza luci, cavi e la ricostruzione in parte del set tombe cimiteriali americane costruite grazie alla scenografa nazionale Sara Ferrari, e il 9 maggio ci saranno le prove generali con oltre 40 figuranti zombie, 27 ballerini e i 20 mini ballerini zombie, prove trucco, abiti, parrucco. Ci sarà anche il delegato Sony Italia Gianluca Pascolini per l' evento, tutto questo nella scuola di via Mazzini 62 a Imperia dalle 14 alle 16 circa.

Intanto vogliamo far sapere che il 23 e 24 maggio, dalle 16 alle 24, le riprese del videoclip prodotto da Columbia pictures e Sony saranno a porte chiuse, si potrà accedere soltanto muniti di Pass strettamente personale dato dalla produzione in collaborazione per l'occasione con la scuola di ballo, sia per i tecnici video, audio che attrezzisti".