sabato 25 gennaio 2014

COSA SI FA PER AMORE

Negli ultimi anni, gli Zombie hanno assunto un ruolo decisamente importante nella nostra cultura moderna: ecco perché è diventato davvero difficile proporre qualcosa di   nuovo con il genere Zombie. Se pensiamo a film come L’alba dei morti dementi (Shaun of the Dead, 2004) e alle numerose serie televisive incentrate sulla lotta ai   non-morti, si potrebbe dire di aver già visto tutto nel genere delle cosiddette “zom-rom-com”, cioè le commedie che hanno come protagonisti gli zombie.
Il regista esordiente Jeff Baena ha cercato, con Life After Beth, di realizzare qualcosa di diverso. Il film da lui scritto e diretto è una commedia nella quale elementi   drammatici si mescolano a un’imminente apocalisse Zombie. La storia è incentrata su un ragazzo, Zach (interpretato da Dane DeHaan), che deve riesaminare il suo   rapporto con la fidanzata, Beth (Aubrey Plaza), quando lei torna inaspettatamente dal mondo dei morti.
Il cast comprende professionisti del mondo della commedia quali John C. Reilly (candidato al premio Oscar come miglior attore non protagonista per Chicago)Molly Shannon (star del Saturday Night Live) e Paul Reiser (Un piedipiatti a Bevely Hills), oltre che la presenza di Cheryl Hines (La dura verità), Matthew Gray Gubler ((500) giorni insieme) e Anna Kendrick (Twilight).
Il film è appena stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Festival (16-26 gennaio) e uscirà nelle sale americane il 31 gennaio 2014.
Life after Beth

DIARIO DI BORDO

Chi è alla ricerca di un gioco sugli zombie sul di Google, può provare a scaricare Zombie Diary.
Il popolare gioco di Mountain Lion è infatti disponibile gratis per il download per smartphone e Android.
Nello specifico si tratta di uno sparatutto nel quale gli utenti dovranno vestire i panni dell’unico essere umano sopravvissuto in un mondo completamente infestato da zombie.
L’obiettivo principale di Zombie Diary è pertanto quello di riuscire a sopravvivere il più a lungo possibile, affrontando vere e proprie invasioni di creature mostruose.
I giocatori dovranno pertanto distruggere tutti gli zombie nemici che appariranno lungo il cammino.
Per raggiungere tale scopo sono disponibili diversi tipi di armi e altri strumenti adatti a sterminare le orde di mostri.
Collezionando potenziamenti e soprattutto monete, è possibile sbloccare e acquistare nuove e più potenti armi.
Zombie Diary sta ottenendo un discreto successo sullo Store di , come testimonia la valutazione media del gioco, che attualmente si attesta su 4,4 stelle (su un massimo di 5), ottenute in base a circa 90mila recensioni ricevute.
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E' IN ARRIVO FRANCESCA!

E’ attraverso il sito ufficiale della società HeARTBIT che è stato da poco annunciato che il personaggio di “Hungry Zombie Francesca” avrebbe ottenuto un anime tutto suo, nuovo di zecca, anime che potrebbe essere trasmesso in Giappone proprio entro questo 2014. Ulteriori informazioni in merito a questo progetto saranno senza dubbio rilasciate nelle prossime settimane, per cui non ci resta che pazientare un tantino. Ma detto questo, chi sarebbe esattamente “Hungry Zombie Francesca”? Il simpatico personaggio è stato creato dalla HeARTBIT pochi anni fa (nel 2012 per l’esattezza), allo scopo di promuovere la regione di Hokkaido in tutto il Giappone.

MA NON PUO' ESSERE!

Nick Santonastasso, 15 anni, è riuscito a fare della sua menomazione un punto di forza al punto da diventare famoso agli internauti e da partecipare alla produzione di 'The Walking Dead'. Il ragazzo è privo di gambe e ha un solo braccio e un unico dito, ma non ha mai perso la gioia di vivere.

Nick ha attirato l'attenzione dei produttori della serie tv dopo aver mostrato su un account su Vine e su Instagram i suoi “zombie prank”, delle candid camera dove assaliva degli ignari clienti di un supermercato, nascondendosi tra i reparti.

La produzione di 'The Walking Dead' lo ha chiamato a Tokyo e gli ha dato la possibilità di conoscere Greg Nicotero, il grande responsabile degli effetti speciali dello show e Andrew Lincoln, il protagonista della serie. Nick si è travestito da zombie e per un giorno è stato protagonista della sua serie tv preferita facendo anche qualche scherzo al cast. Senza gambe e braccia, 15enne viene assunto come zombie in “The Walking Dead”

UN MANICOMIO PUTREFATTO

Il vecchio ospedale di Palmanova invaso dagli zombie... L’ambientazione è di quelle da brivido: lunghi corridoi deserti, porte semiaperte che si affacciano su stanze vuote, penombra, polvere, effetti eco, scricchiolii e rumori sinistri regalati da un immobile ormai inutilizzato da anni.
Basta davvero poca immaginazione per capire che gli appassionati di giochi di ruolo dal vivo troveranno pane per i loro denti. Domani, a partire dalle 10 circa fino al calar del sole, Palmanova ospiterà lo “Z-Day”, un gioco di ruolo, promosso da NovaLudica e da Epica.
NovaLudica è un’associazione ludico-culturale di Palmanova che si occupa di cosplayer, giochi da tavolo, giochi di ruolo, fumetti e altro. Epica, invece, è un’associazione culturale sportiva dilettantistica di Roma, ma presente in varie zone d’Italia, che si interessa di giochi di ruolo e rievocazioni storiche.
Per i due sodalizi quello di domani sarà è un test per vedere il tipo di risposta che un’iniziativa del genere può ottenere e per cimentarsi con l’organizzazione di questo tipo di eventi.
«L’iniziativa – spiegano Samanta Vrech e Alessio La Corte, a nome dell’intero staff organizzativo - è aperta a persone over 16 e si svolgerà negli spazi del vecchio ospedale di Palmanova, grazie alla disponibilità della Mcp Friulcostruzioni che ci ha concesso l’immobile. Chi vuole partecipare al gioco di ruolo dal vivo deve presentarsi sul posto al mattino, attorno alle 8,30-9 per le iscrizioni, previa lettura del regolamento, consultabile sul profilo facebook di Novaludica. Il pubblico che volesse soltanto assistere al gioco, non potrà accedere all’immobile, ma accontentarsi di guardare dal cortile interno. Per motivi di sicurezza non tutte le zone saranno accessibili, ma lo scenario offerto ai partecipanti è davvero spettacolare».
La storia che i giocatori dovranno interpretare è semplice: una potente casa farmaceutica, alla ricerca dell’elisir di lunga vita, ha prodotto un agente biologico e lo sta testando sulle persone, anche contro la loro volontà. Inutile specificare che la vita oltre la morte avverrà sotto forma di zombie.
In scena, quindi, scienziati, medici, zombie, civili e soldati. L’obiettivo per i partecipanti è arrivare alla fine del gioco senza finire preda dell’industria farmaceutica e diventare cavie da laboratorio. Quanti ci riusciranno? E quanti, invece, verranno catturati e trasformati da abili truccatori in zombie?
«Il tutto è reso più divertente – proseguono gli organizzatori- da colpi di scena, da enigmi da risolvere, cure da reperire, armi da procurarsi per la difesa... Per le nostre associazioni si tratta di testare le capacità organizzative in questo campo e offrire un’occasione piacevole a chi vuole divertirsi in modo creativo usando l’immaginazione».