domenica 19 febbraio 2012

Una sposa insanguinata nel nuovo poster di [Rec] Genesis

[Rec] Genesis Poster Francia 01 Un nuovo poster francese di [Rec] Genesis, uno dei nuovi capitoli, insieme a [Rec] Apocalypse, del franchise creato da Paco Plaza e Jaume Balaguerò, è stato diffuso nel web. L’immagine mostra la protagonistaLeticia Dolera, che interpreta un sposa il cui matrimonio sarà rovinato nel peggiore dei modi: da un’orda di zombi sanguinari!
(Rec] Genesis e [Rec] Apocalypse racconteranno rispettivamente l’origine e la diffusione del virus. Per l’occasione la coppia dietro i primi due lungometraggi ha deciso di dividersi. Paco Plaza dirigerà infattiGenesis, mentre a Jaume Balaguerò sarà affidata la regia di Apocalypse.

Elimina i morti viventi con “Aaaah Zombies!!!” per iPhone e iPad

Contro gli zombie disgustosi e traballanti Pyro, protagonista di questa guerra contro i morti viventi, ha a disposizione solo due armi: il lanciafiamme per far scoppiare il cervello dei mostri e il loro coraggio. Non poteva che essere “Aaaah Zombies!!!” il titolo di questo nuovo sparatutto 2D a scorrimento laterale per iPhone e iPad.Il giocatore potrà divertirsi sparando contro gli zombie attraverso i nove livelli del gioco, con 26 tipi di armi a disposizione: lanciafiamme e fucile da cecchino sono le prime che il personaggio potrà imbracciare.Prima di incominciare la lotta all’ultimo sangue contro gli orribili morti viventi il giocatore potrà decidere il tipo di personaggio che preferisce interpretare tra le otto diverse classi disponibili: potrà scegliere se mettersi nei panni di killer con capacità differenti, dal novellino che per la prima volta si trova di fronte all’esercito di zombie all’esperto zombie shooter.

Il gameplay è semplice: il protagonista deve avanzare cercando di eliminare i mostri che gli si avvicineranno. Le facili meccaniche - sono previsti comandi attraverso dei tap nello spazio di gioco per sparare ed uno slide per far muovere il personaggio - oltre alle sei differenti opzioni di difficoltà (da facile a “insanely hard”) fanno dell’app un passatempo per tutte le età.

“Aaaah Zombies!!!” è un’app universal ed è disponibile su App Store a 79 centesimi.

End Night - Un survival horror per iPad, a sconto

Lo sviluppatore indiEnd Night - Un survival horror per iPad, a scontopendente Ben Falcone ha rilasciato su App Store End Night HD, una sorta di survival horror per iPad.
In End Night HD ci troviamo nei panni di uno dei due sopravvissuti ad un'apocalisse di morti viventi, e in questi scomodi panni ci troviamo ad esplorare varie ambientazioni oscure e claustrofobiche, cercando di fuggire dalla città e indagare sull'accaduto e magari cercare una soluzione alla misteriosa malattia.
La struttura di gioco ci vede attivi su diversi fronti, cercando di esplorare edifici, raccogliere munizioni per le armi, combattere contro le creature inquietanti e raccogliere campioni per indagare sull'infezione cercando di trovare un antidoto alla misteriosa malattia che trasforma le persone in non-morti. Il tutto è rappresentato in una grafica tridimensionale inquadrata dall'alto, con uno stile ovviamente consono all'ambientazione, oscuro e inquietante. End Night HD è attualmente in saldo a 79 centesimi.

domenica 12 febbraio 2012

Minecraft Pocket Editon aggiunge la modalità survival

Tempo di update per uno dei giochi più originali sbarcati recentemente su Android: Minecraft si aggiorna aggiungendo il survival mode, a lungo richiesto dagli utenti.

Come in ogni FPS che si rispetti (?!?) dovremo infatti sopravvivere ad orde di pecore e zombi, niente che non abbiate mai visto insomma, però in compenso è stata aggiunta la possibilità di avere una panoramica aerea della mappa, in modo da creare edifici sempre più maestosi e (si spera) resistenti.

Trovate Minecraft tramite il solito box qui sotto, alla non proprio modica cifra di 5€, a meno che non abbiate approfittato degli epocali sconti a 10 centesimi per festeggiare i 10 miliardi di app scaricate dal Market

Zummi, «la notte dei morti viventi» in salsa siciliana tra ironia e politica

«La notte dei morti viventi» rivista e sceneggiata in salsa palermitana. Sono cominciate nel capoluogo le riprese del cortometraggio «Zummi», gli zombi nostrani che si prendono cura della città soppiantando i viventi morti, ossia i palermitani in carne ed ossa che dovrebbero lavorare, rispettare l’ambiente, esprimere senso civico e invece non lo fanno. Diretto da Floriano Franzetti, che lo ha ideato e sceneggiato con lo scrittore Giacomo Cacciatore, «Zummi» verrà girato quasi interamente tra il quartiere Romagnolo e la zona del Policlinico. «L’idea – spiega Cacciatore, uno degli interpreti del ‘corto’, all’Italpress – è nata come spesso capita quasi per caso, la differenza è il luogo: facebook». Tra i protagonisti, gli attori Filippo Luna, nel ruolo di Vito Machì, un operaio palermitano che guida la rivolta dei suoi concittadini inoperosi contro gli zombi; Salvo Piparo, che interpreta il cantastorie, e Piero Macaluso, che impersona il medico Pensabene. Inoltre, l'astrologo palermitano Marco Amato interpreta un cartomante televisivo, mentre al coautore del corto, Cacciatore, è affidata la parte di un manovale, Elio Bevilacqua.

Le riprese, che dureranno una decina di giorni, coinvolgono anche numerose comparse in veste di «zummi». La produzione è indipendente. «Volevamo mettere in campo una figura tratta dall’immaginario collettivo cinematografico dello zombie, del morto vivente cannibale mutuato da "La morte dei notti viventi" con una variazione palermitana – sottolinea Cacciatore. Da molti anni la situazione politica e sociale locale offre spunti di riflessione e polemica, abbiamo pensato che con la figura dello zombie si potesse fare dell’ironia sulla natura del palermitano, a tratti indolente, a tratti vittima di una pessima amministrazione della città». Da qui l’idea dello “Zummo”, «un personaggio positivo, segno di rinascita, di un nuovo gruppo sociale che – dice ancora Cacciatore - contrariamente all’aspetto mostruoso del personaggio si presenta meglio dell’essere vivente, cioè capace di pulire la città, di rispettare i segnali stradali, di mostrare uno spiccato senso della collettività».