domenica 9 ottobre 2016

GLI ZOMBI DEL '68

La guerra del Vietnam è finita, fermata dal dilagante numero di morti viventi che hanno invaso lo scenario bellico. Per l'agente speciale della CIA Declan Rule, però, un'altra guerra è appena iniziata. Dalle rovine della devastata postazione militare Ariete, in Cambogia, Rule e il suo pastore tedesco Nero, si mettono alla ricerca di un pazzo di nome Morneau. Quest'uomo – un neurochirurgo deciso a creare un esercito di non-morti radiocomandati e usati come arma – ha firmato la sua condanna a morte nel momento in cui ha modificato chirurgicamente l'unico figlio di Rule e lo ha scagliato contro le linee alleate.
Intanto, altre avventure attendono Kuen Yam a Saigon, e Joe e Faye Kuen in New Jersey, intrecciando destini lontani, ma accomunati da una minaccia: quella degli zombie, che rende tutti ugualmente vicini alla morte. Regole di guerra – scritto come sempre da Mark Kidwell e disegnato da Jeff Zornow e Nate Van Dyke, coi colori Jay Fotos – conferma una volta di più le ragioni per cui ’68 è a tutti gli effetti l’horror militare più popolare del fumetto contemporaneo, capace di attingere a grandi classici del passato e all’immaginario più recente.

IN ARRIVO LA VERSIONE RIMASTERIZZATA DI ZOMBI


oring_zombi_bdseKoch Media è orgogliosa di annunciare che la versione restaurata di Zombi di George A. Romero, presentata ufficialmente alla 73° Mostra d’Arte Internazionale Cinematografica di Venezia alla presenza dei registi Nicolas Winding Refn e Dario Argento, sarà disponibile in Home Video a partire dal 17 novembre per l’etichetta Midnight Factory.Cult assoluto del cinema horror, “Zombi” (1978) è il secondo capitolo della quadrilogia inaugurata da Romero nel 1968 con “La notte dei morti viventi”, e al quale avrebbero fatto seguito “Il giorno degli zombi” (Day of the Dead, 1985) e “La terra dei morti viventi” (Land of the Dead, 2005). Un’autentica pietra miliare, che grazie all’allegoria in chiave zombie ha spostato le lancette della storia del cinema clamorosamente in avanti, ispirando produzioni recenti e celebratissime come la serie tv “The Walking Dead”.

La versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin, uscirà in versione restaurata in tre diversi formati, che conterranno la stessa versione del film e una ricchissima selezione di contenuti extra.
L’edizione Blu-ray avrà 4 dischi, contenenti rispettivamente la versione europea restaurata di 118 minuti montata da Dario Argento, la versione di 127 minuti voluta da Romero e proiettata nel 1979 in America, la versione di 133 minuti presentata alla premiere del Festival di Cannes del 1978 e un quarto disco contenente oltre due ore e mezza di contenuti extra.
L’edizione rimasterizzata in 4K comprende 6 dischi, contenenti la versione europea in 4K ultra HD di 118 minuti con il montaggio originale di Dario Argento, la stessa versione anche in Blu ray, il Blu Ray della versione theatrical di 127 minuti voluta da Romero e proiettata nel 1979 in America, il Blu ray della versione estesa di 133 minuti presentata alla premiere del Festival di Cannes del 1978, un disco dedicato ai contenuti extra della durata di 150 minuti e l’innovativa versione FULLFRAME sempre in Blu ray.
Quest’ultimo disco, in particolare, rappresenta un contenuto assolutamente inedito, grazie al quale lo spettatore potrà godere di una visione “a tutto schermo” del film, seguendo per le prima volta la versione intera della ripresa senza tagli di inquadratura, cogliendo tutti i movimenti di macchina del maestro Romero. Anche l’innovativa versione FULLFRAME ha una durata di 118 minuti con il montaggio originale di Dario Argento.
Ogni edizione contiene una ricchissima selezione di contenuti extra, dalla durata complessiva di 150 minuti e uguale in tutte le versioni. Grazie a un’intervista a Tom Savini, responsabile degli effetti speciali e del trucco, sarà possibile scoprire la vera essenza degli zombi romeriani, mentre i registi Nicolas Winding Refn, supervisore del restauro in alta definizione, e Dario Argento racconteranno rispettivamente la nascita del progetto e l’essenza del cinema di Romero attraverso due interviste esclusive.
Per carpire i segreti sul restauro della pellicola originale e la sua trasposizione in 4K ultra HD, basterà ascoltare le testimonianze di Michele De Angelis e Gianni Vittori. E mentre alla copertina ci ha pensato Nicolas Winding Refn, realizzando un suggestivo artwork, tutte le limited edition conterranno anche 5 cartoline da collezione, realizzate dai fan e selezionate dallo stesso Refn.

IN ARRIVO IL BUS COREANO


Dopo il successo asiatico e all'ultimo Festival di Cannes, approda in Italia lo zombie movie sudcoreano "Train to Busan", esordio del re dell'animazione Yeon Sang-ho. L'uscita in sala è prevista, sotto il segno della Tucker Film e del Far East Film Festival di Udine, per la primavera 2017, mentre l'anteprima nazionale è programmata per venerdì 21 ottobre alla Festa del Cinema di Roma nella fascia "Tutti ne parlano" della Selezione Ufficiale. La filosofia narrativa e visiva di Train to Busan attinge all'eredità dei Romero o dei Fulci e la rielabora in un nuovo "incubo" di 118 minuti, tra zombie affamati e prede indifese. si parte dalla stazione di Seul, dove un gruppo di passeggeri prendono posto sul treno che dovrebbe portarli a Busan. Ma misteriosa epidemia di 'morti viventi' ha preso di mira la Corea del Sud e si sta propagando fuori dai finestrini e dentro i vagoni.

domenica 2 ottobre 2016

CORRI DAGLI ZOMBIE SUL TAVOLO


zombies-run-the-board-gamePrima di Pokémon GO, un’altra app per smartphone aveva trascinato i nerd fuori di casa spingendoli a fare del sano fitness. Non si trattava però di camminare per far schiudere uova di pokémon, ma piuttosto di correre per la propria sopravvivenza… fuggendo da un’orda di zombie.Il suo nome era Zombies, Run! e, ancora oggi, viene utilizzata da centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Questo nonostante siano passati diversi anni dalla sua uscita (l’app fu infatti finanziata con successo su Kickstarter nel 2011). Ora, a distanza di 5 anni, le menti dietro al bizzarro fitness game hanno deciso di riprovarci.Il nuovo progetto di Six to Start si chiama Zombies, Run! The Board Game e, come facilmente intuibile dal nome, questa volta si tratterà di un gioco da tavolo. Se, però, l’ambientazione si rivela essere la classica apocalisse zombie vista già centinaia di volte, non è invece la stessa cosa per quanto riguarda il sistema di gioco.Forti della loro esperienza in campo mobile, gli ideatori hanno infatti creato un’app per smartphone che si integra con l’esperienza del boardgame. Durante la nostra partita, questa ci segnalerà la presenza di zombie e sopravvissuti nella zona. Noi potremo segnarci le posizioni e le informazioni ricevute sopra ad una mappa lucida, in pieno stile zombie movie, tramite l’utilizzo di pennarelli cancellabili; decidendo poi chi saremo in grado di andare a salvare, e chi no. L’app ricorderà, poi, le nostre decisioni prese durante la partita, cambiando il corso della storia per adattarsi ad esse. Il tutto avviene in tempo reale, in sessioni che, a detta degli ideatori, possono durare dai canonici 30 minuti alle meno canoniche 30 ore (al termine delle quali gli zombie saremo noi…).

Ideato per essere giocato dalle 2 alle 4 persone, Zombies, Run! The Board Game prevede anche una modalità versus; dove un gruppo di survivor potrà scontrarsi per la sopravvivenza contro un altro gruppo, fino ad un massimo potenziale di 8 giocatori (The Walking Dead docet).
Il gioco, già finanziato con successo a distanza di soli 2 giorni dal lancio della campagna, vedrà la luce solamente a dicembre 2017, mentre il costo, per chi lo acquisterà in fase Kickstarter, è di circa 47€ (incluse spese di spedizione verso l’Italia). Sulla pagina ufficiale del progetto potete reperire ulteriori informazioni su Zombies, Run! The Board Game.

UN PAESE FELICE DI OSPITARE GLI ZOMBIE


Trecento figuranti inquietanti, volutamente eccessivi nell’esibizione di organi e volti lacerati, sangue, e denti affilati e lunghi per azzannare le prede al collo. Già, perché oggi domenica 2 ottobre il centro storico di San Felice si popolerà di zombie, di vampiri e dei loro cacciatori. L’evento, decisamente inedito, nuovo, provocante è stato costruito per mesi, con grande passione e qualche scomunica, spesso peraltro inavvertitamente funzionale all’evento stesso.«Credeteci, non siamo cattivi», ironizza e rassicura Roberto Gatti, presentando “Sepulchrum”, chiamato ad evocare la paura che non fa paura, come ha spiegato alla presentazione. Un evento chiamato a divertire gli appassionati del genere, ma anche a mandare un messaggio, nella costruzione complessiva della storia che ne scaturirà. Ovvero che la Bassa non muore dopo il terremoto, che il bene del territorio e di un centro storico ferito e abbandonato a causa del sisma e delle sue conseguenze possono ripartire. Hanno forza e coraggio per risorgere.San Felice evolve così l’idea del Magico, l’evento spettacolo con figuranti “sopra le nuvole”, in una fiera dell’horror. Alla mattina ci saranno sia un mercatino che degli stand gastronomici e fotografici, con una dimostrazione “Special make up effects” di Stefano Pizzolitto prevista alle 10 in piazza Rocca. Alle 11 incontro-aperitivo al Kakao Caffe con Barbara Baraldi, scrittrice sanfeliciana che ha firmato sceneggiature per Dylan Dog, libri gotici e gialli. Sarà presente anche Lisa Lambertini, scrittrice di romanzi sui vampiri.

A Sepulchrum è anche abbinato un concorso fotografico su Instagram. L’appuntamento è alle 15 nel prato della
Rocca, dove il prato non c’è più da tempo e da ieri invece campeggiano le croci decadenti di un cimitaro che si annuncia teatro dello spettacolo, destinato a svilupparsi in otto distinte piazze e location. Per chi non teme incubi, un evento da non perdere