sabato 12 dicembre 2015

ANCHE L'EGITTO VERRA' INFETTATO

Si chiamerà Zombie Gozombie e sarà la prima commedia zombie prodotta in Medio Oriente. Siamo abituati alle mummie, ma in effetti fino ad ora nessuno aveva pensato ad un’apocalisse zombie.
Ahmad Abdalla (Heliopolis, Microphone) è stato incaricato di dirigere la pellicola.
La produzione è stata annunciata a Dubai da Mohamed Hefzy, produttore egiziano della Fortress Film Clinic:
“Ahmad Abdalla non fa mai film con il solo scopo di divertire. Questo film è molto più di quel che sembra: c’è qualcosa di leggermente politico in un film di zombie proveniente dal Medio Oriente, anche se cerca di nasconderlo”.
Hefzy ha dichiarato che il film sarà ricco di humour.
La sceneggiatura è stata scritta dal giovane cartoonist e sceneggiatore Andeel, diventato molto popolare per le sue vignette satiriche dopo la rivoluzione egiziana del 2011.
Nel progetto è stata coinvolta anche la star egiziana Ahmed El-Fishawy, in parte produttore del film, che reciterà nel ruolo del protagonista.
Zombie Gozombie sarà girato a Kafr el-Sheikh, un villaggio rurale a poche ore dal Cairo. Un’apocalisse zombie si scatenerà durante un incontro di calcio tra una piccola squadra locale e un club egiziano di alto livello.

LO ZOMBI OSCURATO IN TWD

Zombie? Ma quali zombie? In The Walking Dead la parola zombie non viene usata mai, neppure una volta. Sì, lo so, anche io ho notato che nella traduzione italiana questo piccolo fondamentale particolare è sfuggito a volte, una ragione in più che mi ha fatto passare alla lingua originale (anche se supportata dai sottotitoli in italiano ;) ).
Ad ogni modo l’intenzione dei produttori è quella di dare maggiore credibilità alla storia, ecco perché per lavorare in The Walking Dead come comparsa zombie ehm… vagante bisogna prima andare a scuola. Gli attori, infatti, devono sottoporsi ad uno specifico training per imparare a camminare da morto vivente, a sbranare prosciutti e a fare versacci in modo credibile (anche se poi questi vengono aggiunti in post-produzione).
Dunque tutto viene curato nei minimi dettagli per rendere più verosimile la storia di Rick e gli altri sopravvissuti al mondo post-apocalittico invaso da orde di morti resuscitati golosi di carne vivente. È per questo che Greg Nicotero, produttore esecutivo nonché abilissimo responsabile degli effetti speciali di The Walking Dead, non ci farà mai vedere un certo tipo di zombie. Vi state chiedendo quale? Pensate che giunti ormai alla sesta stagione abbiate visto ogni tipo di walking dead che riuscite a immaginare? In effetti il caldo afoso, il continuo movimento alla ricerca di cibo e l’inevitabile scorrere del tempo hanno reso quei corpi morti ancora più disgustosi negli ultimi episodi andati in onda, ma c’è ancora una tipologia di zombie che non abbiamo mai visto in The Walking Dead e che, secondo le dichiarazioni dello stesso Nicotero, non vedremo MAI!!!Suvvia la faccio breve (se sono ancora in tempo). I vaganti che non entreranno mai a far parte dello show di AMC sono quelli ispirati al lavoro di Ray Harryhausen Jason and the Argonaut del 1963, in cui comparivano scheletri viventi di soldati morti. Ebbene Nicotero ha spiegato che in The Walking Dead si cerca veramente in tutti i modi di rimanere credibili e senza i muscoli le ossa non possono andare da nessuna parte!!! Effettivamente finiremmo in un altro tipo di horror e comunque a rigor di logica non ci sarebbe bisogno di arrivare agli scheletri, basterebbe solo l’assenza o il danneggiamento del cervello. Ad ogni modo, non crediate di aver già visto tutto sui vostri amati zombie, il lavoro di Nicotero e del suo brillante staff continua e quindi gi zombie evolveranno ancora. E visto il punto in cui siamo arrivato nel finale di mezza stagione, già dalla midseason premiere del 9 febbraio, The Walking Dead potrebbe farcene gustare di nuovi.

NEGAN IN ACTION FIGURE

Per i fan del più famoso fumetto Image sugli zombie arriva una nuova action figure tutta dedicata a uno dei villain più carismatici della serie The Walking Dead: stiamo parlando di Negan, che presto vedremo anche nella serie tv.L’action figure in resina ritrae la versione a fumetti del personaggio che s’innalza sopra una piramide di morti viventi con la fida mazza da baseball coperta dal filo spinato, Lucille. È prodotta da McFarlane Toys in collaborazione con l’autore Robert Kirkaman e Skybound Entertainment. Si tratta di un’edizione limitata e numerata, alta 43 cm e dotata di parti del corpo intercambiabili. Sarà disponibile da marzo 2016 al prezzo di 295$.negan-social-1ec32-7834c

ILIADE MORTUARIA

Cos’è I LOVE ZOMBIE? Siamo un gruppo sparso di scrittori provenienti da tutta la penisola italiana riunitisi sotto un unico ideale comune: l’amore per la scrittura e per gli zombie. Ogni giorno sul nostro sito, www.ilovezombie.it Magazine di cultura non-morta, pubblichiamo contenuti esclusivi: racconti, recensioni, articoli scientifici, romanzi a puntate. Tutti rigorosamente originali, inediti, ambientati in Italia e con abbondanti viscere che trasudano dalle pagine. Attualmente con ILIADE Z siamo alla terza pubblicazione editoriale dopo “Spaghetti Zombie” che è una raccolta di racconti e “Diario di Guerra contro gli Zombie” di Nicola Furia.
Cos’è ILIADE Z? Ovviamente per attenerci alla missione che ci siamo prefissati, ovvero rivitalizzare il genere horror italiano, abbiamo deciso di ambientare la storia dell’Iliade nel nostro stivale, e precisamente a Troia nella provincia di Foggia sfruttandone il nome e la peculiare ubicazione; infatti si trova a circa 40 km di distanza dalla città di Greci in Provincia di Avellino. Naturalmente i personaggi ricalcano quelli del poema classico omerico ma in un presente fantascientifico infestato dagli zombie. Quindi il romanzo ILIADE Z ha gli ingredienti giusti per far riconoscere l’opera immortale di Omero con un crossover apocalittico e soprattutto zombesco, una specie di “The Walking Dead” con molta azione e personaggi mitici; in poche parole un soggetto irresistibile che terrà il lettore incollato alle pagine o al moderno ebook reader. Infatti ILIADE Z è disponibile sia in formato cartaceo e che in formato ebook.
LA TRAMA: l‘assedio della città più famosa della letteratura è avvenuto in tempi ormai remoti. Ma chi può affermare che non possa accadere nuovamente, magari in un futuro appena dietro l’angolo? ILIADE Z è proprio questo: una nuova Troia, una nuova guerra. Due schieramenti opposti Troia contro la comunità di Greci in un futuro post-apocalittico infestato dai morti viventi. In Italia, un domani oramai non distante, il mondo sarà molto diverso da come lo conosciamo. La civiltà sarà caduta ed una delle piaghe più temute dall’uomo moderno, quella degli zombie, infesterà la Terra e ne decimerà la popolazione. Un nuovo Omero si appresta a raccontarci una storia di eroi, folli ed astuti strateghi, dove Achille significa forza bruta ed Ulisse astuzia, Agamennone complotti e Briseide amore. Paride scatenerà una guerra per Elena e Menelao, feroce, lo inseguirà con un intero esercito per scontrarsi contro le mura della città di Priamo, guardianata dal temibile Ettore. La storia si ripete. La pace ritorna ma sempre dopo una guerra, inesorabile, e la morte cammina per le strade. Affamata!!!
 

domenica 6 dicembre 2015

GRAZIE AI ZOMBI

 Un wrestler che riduce in poltiglia gli zombi a mani nude, una violinista che ipnotizza i morti viventi, una tatuatrice in cerca di vendetta, un clown muto e un prete che usa il crocifisso per spaccare la testa ai cari estinti. Sono loro i protagonisti di Thanks for Zombies, storia autoconclusiva pubblicata sul secondo numero di One Shock, collana di albi monografici della Inkiostro Edizioni.Thanks for Zombies è scritta da Stefano Fantelli e Marco Greganti per i disegni di Christian Ferrero. La cover è di Marco Turini.
In Thanks For The Zombies il contagio è una catastrofe che dà inizio a una guerra senza quartiere contro i morti viventi, ma allo stesso tempo è l’inaugurazione di una nuova epoca che può portare a un mondo rinnovato e libero. Un’avvincente storia di sopravvivenza che vede come sottofondo la più grande tragedia di rilevanza planetaria che si possa immaginare. I morti viventi divorano i vivi e i vivi finalmente possono essere loro stessi, liberi, senza le catene e le regole di una società che non esiste più e che probabilmente non tornerà mai ad esistere. Una dark comedy anarchica e splatterpunk, un fumetto dedicato a tutti gli amanti dell’horror estremo più bizzarro.