domenica 2 febbraio 2014

IL MASSACRO CONTINUA

E' ufficialmente in pre-produzione Zombie Massacre 2 - The Fourth Reich, sequel di Zombie Massacre, lo zombie-movie italiano prodotto da Uwe Boll che si è rivelato un successone in termini di vendite (è stato venduto in circa 50 paesi).

La trama di Zombie Massacre 2 sarà completamente scollegata dal film del 2013 e ruoterà intorno ad una squadra di militari inglesi che durante la Seconda Guerra Mondiale dovrà combattere un'orda di famelici zombie creati dai nazisti usando prigionieri di guerra.

Il film sarà diretto da Marco Ristori e Luca Boni, i registi di Eaters e Zombie Massacre, e prodotto ancora una volta da Uwe Boll.

Riprese previste per quest'estate.

Ecco il primo poster online.
ZOMBIE MASSACRE 2 - THE FOURTH REICH

TWD NON SI FERMA PIU'

L’incontro con Negan ha cambiato tutto. Costretto a fingere di sottostare alle regole dei Salvatori e a subire i loro soprusi, Rick deve anche affrontare la sfiducia e il disprezzo dei membri della proprio comunità. Il più deluso dal comportamento del leader è suo figlio Carl, pronto ad affrontare faccia a faccia Negan per dimorare al padre che non serve avere paura.
Quello che serve davvero, invece, è un’occasione per raccogliere informazioni sulla comunità dei Salvatori e sul loro imprevedibile capo, informazioni che porterebbero a un svolta nel conflitto tra i due gruppi. Quello che serve è l’entrata in scena di nuovi alleati, in vista della vera e propria guerra che si sta preannunciando.

Cosa succede dopo è il diciottesimo, sconvolgente volume dell’odissea di orrore e sopravvivenza The Walking Dead, ideata da Robert Kirkman e resa sulla pagina dalla feroce bicromia di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, da cui è stata tratta la serie tv di successo targata AMC (in Italia, sul canale FOX di Sky).

Il volume è pubblicato, in Italia, da Saldapress  in Z, la collana dedicata al 100% al mondo degli zombi.

Firma la prefazione del volume Michele Rech in arte Zerocalcare.

GLI USA INVASA DALLE API

Le api zombi, scoperte dai biologi circa un anno e mezzo fa nella zona di San Francisco, si sono diffuse in tutto il territorio degli USA. Secondo gli ultimi dati, hanno invaso lo Stato del Vermont nel nord-est del Paese.

La causa del guaio è una mosca parassita che deporre le uova direttamente nel corpo delle api, in seguito le larve nate mangiano la loro “dimora” da dentro. Le api colpite prima perdono l'orientamento nello spazio e si comportano come zombi, poi se ne vanno dagli alveari e muoiono.

Dell'estinzione delle api si parla da molti anni. Negli USA la loro popolazione è ridotta di due volte dal 1961.
пчелы улей мед

BATTAGLIA NELLA STAZIONE

Stazione 28. Milo sta assistendo impotente alla trasformazione di suo nonno, morso durante l’ultimo attacco degli zombie. Preso dalla disperazione, chiede ad Amina di compiere un tentativo estremo per fermare il mostro che sta crescendo dentro Nico. Lei, che ha da poco scoperto di avere il potere di comandare i morti viventi, accetta di tentare, ma lo mette in guardia: Nico tornerà tra i vivi, ma non sarà più quello di prima. Sopra, in città, Milagros e il suo gruppo sono ormai vicini alla stazione 28, ma ancora una volta l’inferno sembra mettersi tra lei e Milo: il mondo sta cambiando, adattandosi all’incubo che lo ha fagocitato, e la morte piove dal cielo con artigli e becchi pronti a straziare. I due gruppi affronteranno un’altra disperata battaglia, giù, nella stazione 28, ma gli zombie non saranno i soli con i quali misurarsi. Qualcun altro li sta osservando. Qualcuno che ha migliaia di occhi. In quello scenario di morte, però, giunge infine un segnale di speranza dal mondo andato in rovina, quando il cellulare di Milo squilla di nuovo…

The Tube, a cura di Franco Forte, è una serie narrativa alimentata dai lettori stessi, che possono contribuirvi partecipando al contest letterario sul forum della Writers Magazine Italia. I migliori racconti saranno pubblicati nella serie come capitoli indipendenti di The Tube, e gli autori messi regolarmente sotto contratto, con pagamento a royalties sul numero di copie vendute.

TUTTI ALL'OSPEDALE PER MORTE SICURA

Hanno risposto numerosi all’appello lanciato sui social network e sui media dagli organizzatori. Provenienti da varie località della regione e del vicino Veneto, oltre cinquanta persone, dai sedici anni agli over 70, hanno dato vita ieri, a Palmanova, allo Z-day, un gioco di ruolo dal vivo a tema Zombie, svoltosi in mattinata e nel pomeriggio negli spazi del vecchio ospedale civile.
Attirati dalla passione per il genere (letterario, cinematografico) o dall’amore per i giochi di ruolo, i partecipanti sono stati letteralmente conquistati dall’ambientazione scelta dagli organizzatori di NovaLudica ed Epica: il vecchio ospedale di Palmanova, all’interno della cinta bastionata cittadina.
L’immobile, da molti anni oramai inutilizzato, si prestava davvero per una scenografia post-apocalisse. Lunghi corridoi vuoti, stanze deserte, ruderi, tapparelle semiaperte, la vecchia cappella dell’ospedale di un tempo, la portineria, il rimbombo dei passi negli spazi vuoti, le grida spaventate dei protagonisti.
Il gioco prendeva le mosse dal diffondersi, a causa degli esperimenti di una spregiudicata ditta farmaceutica, di un agente biologico in grado di regalare la vita oltre la morte, ma sotto forma di “Zombie”. I giocatori dovevano sottrarsi alla cattura, cercare antidoti, combattere per la sopravvivenza, superare interrogatori, prove, enigmi.
Altrimenti (previo passaggio in sala trucco) dovevano proseguire il gioco come morti viventi. A dare un’occhiata all’evento e a curiosare nella location scelta per lo Z-day anche diversi spettatori o semplicemente persone che volevano rivedere, anche dal solo cortile interno, gli spazi del vecchio ospedale, ormai vuoti e in molti casi segnati da vandalismi, incendi o dallo scorrere del tempo.
Tanti anche gli appassionati della macchina fotografica o della cinepresa in cerca di scenografie insolite, di soggetti inquietanti, di suggestioni creative. Le due associazioni organizzatrici, la NovaLudica di Palmanova e la Epica di Roma, sono molto soddisfatte di questa prima edizione del gioco e del gradimento riscosso tra i partecipanti.
E già pensano al futuro e ad altre manifestazioni, per proporre occasioni dove la fantasia e l’immaginazione di partecipanti e organizzatori, unite alla voglia di divertirsi impersonando un ruolo, sono le protagoniste indiscusse.
«Ringraziamo – dichiara il presidente di NovaLudica, Louis Guglielmero - tutti coloro che hanno voluto partecipare a questa giornata che per noi ha costituito una sorta di prova, di test per iniziare a cimentarci con l’organizzazione di questo genere di eventi. Un ringraziamento particolare alla Mcp FriulCostruzioni che ha messo a disposizione l’immobile in cui abbiamo giocato, ad Alessio La Corte, che ha ideato l’evento e realizzato molti dei materiali utilizzati durante la giornata, all’abilissima squadra delle truccatrici, capitanata da Federica Miani, a fotografi e videomaker, che - si affretta ad aggiungere - hanno immortalato l’evento e tutti coloro che, a vario titolo, con il loro impegno hanno reso possibile questa giornata».