domenica 8 dicembre 2013

STO SCAPPANDO DAI ZOMBI!

Sto pensando di fare un magazine a divulgazione editoriale con uscite mensili.Voi che ne pensate?
Ha rubato un camion e si è dato alla fuga. Non dalla polizia, quanto dagli "zombie".
E' stata infatti questa la singolare giustificazione che un 23enne statunitense ha fornito alle forze dell'ordine, dopo che lo avevano tratto in arresto per aver rubato un mezzo fermo presso una stazione di servizio del Minnesota.
Come riporta il Minneapolis Star Tribune, gli agenti hanno trovato il ragazzo in evidente stato di agitazione, terrorizzato dall'idea di essere inseguito dai morti viventi.
Ovviamente, la polizia non ha creduto alla motivazione del giovane e, per questo, lo ha bloccato. Successivi accertamenti hanno dimostrato inoltre come il ragazzo, residente ad Apple Valley, nella Contea di Dakota, fosse ubriaco al momento del furto: nel suo sangue, infatti, è stato riscontrato un tasso alcolico superiore del doppio rispetto a quello concesso dalla legge del Minnesota.
Usa. Ruba un camion: "Dovevo fuggire dagli zombie"

domenica 1 dicembre 2013

LA DROGA TI TRASFORMA IN ZOMBI

Biancaneve (un vero e proprio “nomen omen”) ridotta dal consumo di cocaina a uno zombie devastato e putrescente, mentre i sette nani (e “nani” è anche il nome col quale vengono spesso definiti i pusher) assistono indifferenti alla scena, ognuno perso in se stesso, ognuno specchio di un preciso sintomo/effetto provocato dalla cosiddetta polvere bianca.

Una scena carica di orrore e angoscia, rappresentata su un’inquietante sfondo notturno. In primo piano, inoltre, una mela divorata fino al torsolo simboleggia l’avvelenamento e la morte.

Illustrata da Pasquale Qualano (disegnatore di Poggiomarino che lavora ormai da alcuni anni per diverse case editrici di comics statunitensi) a sua volta coadiuvato dalla tavolozza digitale della brava colorista di origini lucane Ylenia Di Napoli (anch’essa conosciuta principalmente per i suoi lavori pubblicati Oltreoceano), questa importante campagna sociale diretta contro l’uso della cocaina si avvale di fondi europei e parte da un’iniziativa del Piano di Zona di Cava de’ Tirreni.

Ideatori del concept e della promozione sono Francesca Mastrolla, Manuel Lupi e Francesco Nobile.

“Il progetto è stato strutturato in due parti”, ha spiegato Nobile. “Abbiamo dapprima ideato dei questionari per le scuole in cui abbiamo chiesto agli studenti quali fossero i fattori critici che, secondo loro, favorirebbero il consumo di stupefacenti. E siccome compagnie e dinamiche di gruppo si sono rivelate centrali nelle loro risposte, ne è derivato che la successiva campagna di manifesti e cartellonistica è stata improntata sullo slogan: “Scegli bene i tuoi amici”. L’idea, poi, di utilizzare delle versioni distorte di Biancaneve e i sette nani è stata magnificamente supporta dall’arte di Qualano e Di Napoli”.

L’idea che l’antica fiaba popolare di “Biancaneve e i sette nani” canonizzata dai fratelli Grimm proponga – nella versione cinematografica realizzata da Walt Disney – dei chiari riferimenti agli effetti dell’abuso di cocaina, rappresenta una sorta di “leggenda culturale” che di tanto in tanto torna a farsi spazio sui media. Ultimamente è stato Mitchell Stephens, docente di Storia della Televisione all’Università di New York, a farsene promotore. Ovviamente si tratta di tesi basate su prove che definire indiziarie è poco (la ricerca di sottotesti “perversi” intorno ai lungometraggi targati Disney rientra nelle famigerate “teorie del complotto”).

Gli zombie della cocaina campagna contro la droga

COME SOPRAVVIVERE A UN'EPIDEMIA

Ci sono survival horror e survival horror. la differenza è netta e non è da poco anche se a leggere le due parole sembrano uguali. Uno degli esempi di “differenziazione” è How to Survive, sviluppato da EKO Studios e distribuito da Halifax. Si tratta di un gioco disponibile per le console last-gen PS3, Xbox 360, sistemi Windows PC e Wii U di Nintendo e distribuito solamente in formato digitale. Il suo scopo, come tutti i survival horror, è quello di cercare di sopravvivere ad isole infestate da zombi. Non sapete proprio da dove cominciare per salvarvi la pelle? Nessun problema! Per fortuna c’è Kovac.
Kovac è uno dei sopravvissuti che, certo della sua esperienza, ha scritto una guida alla sopravvivenza e l’ha disseminata, a capitoli, in giro per le isole. I giocatori di How to Survive, trovandole e leggendole, avranno presto un’idea più precisa di dove sono finiti e cosa fare per craftare armi, procurarsi, cibo, acqua e per riposare.

TROVATO IL REGISTA DEL REMAKE DEL GIORNO DEGLI ZOMBI

Da qualche settimana impazza in rete una notizia resa ormai ufficiale dalla Millennium Films: “Il giorno degli zombi” di George A. Romero avrà un imminente remake.
Come saprete non è questa la prima volta che il terzo capitolo della saga romeriana sui morti viventi è oggetto di sequel e remake, visto che nel 2005 è stato prodotto un pessimo sequel apocrifo, “Day of the Dead 2: Contagium”, e nel 2008 un remake a cura di Steve Miner e da noi ancora inedito.
Stavolta la palla è passata nelle mani dei produttori di “Non aprite quella porta 3D” Lati Grobman e Christa Campbell, che in primis hanno annunciato di voler rimanere il più fedeli possibili al lavoro di Romero, riproponendo anche la figura dello zombie lento e ciondolante “classico”, sostituto nelle produzioni più recenti da morti viventi agili e furiosi.
Ma ora veniamo alla notizia del giorno.
È appena stato annunciato il nome di chi dirigerà questo remake di “Il giorno degli zombi”. Si tratta di Mark Tonderai, già noto al pubblico horror per il discreto road movie “Hush – Panico” (uscito da noi solo in home video per la Koch Media) e il thriller/horror con Jennifer Lawrence “Hates – House at the End of the Street”.
La sceneggiatura è stata affidata a Lars Jacobson, già regista e sceneggiatore dello spietato e anomalo slasher drammatico “Baby Blues”, il film avrà un budget di circa 20 milioni di dollari e le riprese dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2014.
Non abbiamo ancora indiscrezioni sul cast, ma quanto prima vi comunicheremo i primi nomi degli attori che andranno a comparire nel nuovo “Il giorno degli zombi”.
Il giorno degli zombi

IL PUNK E' SOPRAVVISSUTO

Rock e zombie formano un’accoppiata perfetta, ecco perché il nuovo fumetto pubblicato dall’audace 80144 Edizioni è un vero spasso: Punk Is Undead, ovvero il ritorno dei morti viventi in una Los Angeles oscura e perversa, dove i quattrini dettano le regole e i destini. Ma gli zombie che tornano a popolare la terra non sono “ammassi di carne putrefatta” qualunque, ma bensì tre icone della musica morte in circostanze misteriose o violente: Jimi Hendrix, Jim Morrison e Jaco Pastorius. Dopo il fortunato Suburbans, la casa editrice continua sulla strada del fumetto lanciando questa serie venata di horror ambientata nel mondo del rock americano. Il primo volume Live in Los Angeles conta 64 pagine di disegni accattivanti e nella versione ebook, disponibile su Itunes e realizzata nell’innovativo formato epub3/fixed layout, si trova anche un’opzione sonora. Il lettore potrà infatti attivare i suoni di sfondo, un supporto sonoro all’azione delle tavole, per leggere la storia con un effetto di coinvolgimento mai provato.
Gli autori sono Paolo Baron ( ideatore delle collane Toilet e Lineagialla per 80144 edizioni e autore di racconti) e Ernesto Carbonetti (ex-membro del T.i.n.a. comics lab per il quale ha realizzato il graphic novel Suburbans e disegnatore di videogames). Aspettando i prossimi volumi, non resta che caricare una playlist ad hoc di classici del rock ’70 per godersi appieno questo “spaventoso” viaggio nelle viscere di L.A.