lunedì 2 settembre 2013

PER SPORAVVIVERE ATTENDI IL TUO TURNO

Sono sceso nella cucina per prepararmi un caffè,altrimenti non avrei resistito a Morfeo...
Zombies Ate My Friends, come si può facilmente intuire dal nome, è un gioco per iPhone e iPad dove in “non-morti” sono protagonisti. Ma, prima di esclamare “Ancora un videogame di zombi?” aspettate di conoscere il gameplay.
Infatti, se la trama ricalca il clichè di un videogame con gli zombi – una misteriosa infezione ha trasformato l’intera popolazione in non-morti e voi insieme ad un ristretto  numero di persone siete gli unici sopravvissuti – Zombies Ate My Friends in realtà non è il solito sparatutto horror in cui bisogna far fuoco su qualsiasi cosa solo perché si è mossa  in maniera sbilenca, ma è un gioco di ruolo (RPG).
Al momento di affrontare uno zombi, proprio come in un gioco di ruolo, si procede a turni: si effettua una mossa per infliggere un danno all’avversario, che poi risponde, e così via finché uno prevale sull’altro. Ci sono varie missioni da compiere dove l’obiettivo varia ogni volta. Naturalmente, non poteva mancare il classico e variegato arsenale per annientare gli zombi, a cui si può accedere andando avanti nella partita oppure acquistando le armi direttamente dall’app con soldi veri.
Uno dei punti di forza del gioco è la grafica in stile cartone, in particolare le espressioni facciali dei vari protagonisti sono a dir poco sorprendenti e a volta paurose.
Zombies Ate My Friends è un gioco universale, è localizzato in italiano e si può installare su iPhone 3GS e successivi, iPod touch dalla terza generazione in poi, su tutti i modelli di iPad con  iOS 4.3 o versione successiva, e si può scaricare gratuitamente dall’App Store.
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IL PUZZLE DELLA MORTE

Il mio cane ha voglia di giocare...Beato lui...
Non ci capita spesso di trovarci dinanzi ad un puzzle game che includa dei mostri viventi come dei protagonisti. Solitamente i non morti sono personaggi presenti in sparatutto o giochi d’azione, ma questa volta per scongiurare l’apocalisse dovrete usare una tecnica di gioco come quella impiegata in Bejeweled.Ci troviamo, infatti, dinanzi ad un rompicapo molto simile, ma al posto di avere dei classici gioielli abbiamo degli affamati zombie. Il titolo vi porterà ripetutamente in delle buie strade invase dai mostri, ma i divora carne non saranno gli unici presenti. Troverete anche molti uomini che non solo rappresentano delle vittime, ma anche la resistenza. Il motto di questo gioco sembra essere “l’unione fa la forza”, infatti, i sopravvissuti potranno far fuori gli zombie solo se circondati da persone dello stesso “tipo”.
Sullo stage troveremo quattro tipi di umani ed ognuno indosserà una divisa di un particolare, e riconoscibile, colore: donne vestite di rosa, militari verdi, poliziotti che indossano un’uniforme azzurra e una specie di punk gialli/arancioni. Il vostro obiettivo sarà quello di avvicinare i vari personaggi dello stesso tipo e posizionarli nei pressi di uno o più zombie. Quando i difensori saranno abbastanza, passeranno all’attacco e uccideranno i mostri.
Per spostare gli “omini” potrete decidere di usare il metodo del click (tappando prima su uno e poi su un altro) oppure il semplice trascinamento (sistema più comodo e preciso).
Durante le missioni di Containment The Zombie Puzzler, inoltre, potrete utilizzare anche degli speciali power-up. Tra i tanti abbiamo , i colpi di pistola che vi serviranno ad eliminare con un sol tap gli zombie (mediante un colpo alla testa). Potrete anche utilizzare granate e speciali fulmini.I movimenti, o per meglio dire gli scambi di posto, dovranno avvenire con la massima rapidità. I mostri non resteranno immobili, ma attaccheranno gli umani che non si troveranno in gruppo e li trasformeranno in zombie.
Il titolo vi mette a disposizione due modalità di gioco: campagna e sopravvivenza.Containment The Zombie Puzzler punta tutto sull’angoscia. La grafica riprende scenari bui, zone abbandonate e strade costellate da sangue ed eventuali parti di corpo.
Lo scenario si focalizza soprattutto sullo stage che include i vari personaggi da spostare, ma tra una missione e l’altra potrete anche esplorare la città (o altre zone) e scoprire la storia del game. L’intento di Containment The Zombie, trasmettere un senso di inquietudine, viene portato a termine, ma la qualità grafica non risulta delle migliori.
Inoltre, il titolo include una leggerissima colonna sonora, solo per aumentare il grado di “angoscia”, e non mancano le urla degli umani ed i versi dei mostri.Pur usando una tecnica di gioco molto conosciuta, Containment The Zombie Puzzler riesce a differenziarsi dagli altri titoli. Il game era già disponibile per iOS ed altre piattaforme, quindi alcuni utenti Android potrebbero già averne sentito parlare. Il download non è gratuito, ma potrete scaricarlo al prezzo di 0,74 €.
Containment The Zombie Puzzler-icona

CARRARA INVASA

Mi ascolto con molta nostalgia un vecchio disco di Jovanotti...
IL CENTRO storico invaso dai morti viventi. Grande successo per la seconda «Zombie walk», la manifestazione di ieri pomeriggio lungo le strade e le piazze del centro. Nemmeno la pioggia, scesa per mezz’ora durante il pomeriggio, ha scoraggiato questo esercito di appassionati del sangue (finto ovviamente) e del brivido allo stato puro. Dopo la prima spettacolare edizione andata in scena lo scorso Halloween, centinaia di ragazzi e ragazze amanti del genere si sono nuovamente dati appuntamento in città per festeggiare assieme, con questa maniera del tutto originale, questa fine d’estate.
LO SPETTACOLO, realizzato sulla falsa riga della Zombie walk di Bologna, come da previsione è stato davvero unico. Il tutto immortalato da una marea di fotografi appartenenti a riviste e siti web del settore horror e fumettistica, arrivati da tutta la regione per documentare la manifestazione dal sapore macabro. L’evento è entrato nel vivo nel tardo pomeriggio da piazza D’Armi, quando un vero e proprio esercito di morti viventi ha cominciato a vagare per il centro, tra lo stupore e la curiosità della gente. Il corteo è poi arrivato fino in piazza Farini per poi, da via Mazzini, andare in piazza Accademia. L’unico modo per sopravvivere a questa orda di zombie era seguire i consigli scritti nel quaderno di sopravvivenza «Apocalisse zombie» (acquistabile durante la manifestazione): 15 regole di sopravvivenza, 30 fotografie di Paola Luciani e 12 illustrazioni dei fratelli carraresi Davide e Simone Lazzaroni, ideatori della giornata.
Uno spettacolo che non è stato improvvisato, ma ha visto un lavoro certosino, di make up e vestiario da parte di veri e propri professionisti del mestiere. Fin dal mattino di ieri il lavoro dei truccatori si è concentrato per riprodurre, in versione zombie, molti personaggi: dalla sposa cadavere al guerriero ninja, dal tennista alla numerosa schiera di giovani vestiti semplicemente, ma con il viso rigorosamente truccato in perfetto stile horror. Tra i personaggi più riusciti sicuramente la ragazza incinta. La giornata horror si è conclusa alle 21,30 al locale Fuoriporta dove si è tenuto il concerto live de «Il re deve vederli» che ha chiuso la rassegna Marble Sounds.

SULLA SCIA DELL'ISOLA DELLA MORTE

Mi sono promesso di non farmi avvolgere più da brutte visioni...fin quando potro' resistere...
Un videogiocatore medio appassionato di giochi horror, d’azione e avventura ha sterminato, nella sua carriera virtuale, migliaia di zombie. I morti viventi, oltre che spopolare al cinema e alla televisione con la serie cult di The Walking Dead, sono indiscutibilmente i nemici per eccellenza dei videogame, destinati ad essere massacrati in decine e decine di titoli. Tanto che spesso negli ultimi tempi, escludendo un capolavoro come The Walking Dead di Tell Tale Games, gli zombie non fanno più paura e non sono altro che elettronica carne da mattanza su cui scaricare milioni di proiettili. Eppure c'è qualcuno che prova ad andare oltre il cliché e ritrovare il gusto del brivido. Dopo l’affascinate commistione tra horror e gioco di ruolo d’azione creata da Techland con Dead Island, ecco un nuovo videogioco a tema apocalisse zombie sviluppato da questi veterani polacchi della sopravvivenza contro i morti viventi: Dying Light, ovvero “luce morente”.
Dying Light, gli zombie attaccano di notte

SAVINI TORNA DIETRO LA CINEPRESA

Siamo ai primi di settembre e l'aria inizia a farsi più fredda...
Che Savini con il suo make-up e il remake del cult La notte dei morti viventi abbia dato un contributo fondamentale al filone zombie è un fatto indiscutibile e un suo ritorno dietro la macchina da presa per ogni appassionato di morti viventi e survival-horror non può che essere cosa gradita.
A riportare la lieta novella il sito HorrorMovies, a quanto pare sul sito IndieGoGo è partita una raccolta fondi che si pone l’ambizioso e arduo obiettivo di raccogliere un milione di dollari. Il team produttivo di Savini promette grandi cose e annuncia che Death Island sarà uno zombie-movie tanto spaventoso quanto innovativo che riuscirà a distinguersi in un mare di altri horror con morti viventi:
I film di zombie sono in giro da sempre e in questo momento sono in aumento. Con l’incredibile successo di The Walking Dead e più di recente del film campione d’incassi World War Z, il pubblico è accorso in massa per sostenere produzioni di qualità. Bene Death Island di Tom Savini non solo darà ai fan quello che vogliono, ma porterà anche una ventata di aria fresca alla mitologia zombie e alle sue radici originali, mentre porterà anche alcuni nuovi e spaventosi elementi che non sono mai stati visti prima sullo schermo. Tom vuole portare in questo film molte delle idee che ebbe e che per vari motivi non fu n grado di realizzare quando girò  la sua versione de La notte dei morti viventi .